{"id":151378,"date":"2021-06-15T15:43:48","date_gmt":"2021-06-15T13:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-caso-cosenza-il-riequilibrio-della-rete-idrica-scompensataserbprivati\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:45","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:45","slug":"411553-il-caso-cosenza-il-riequilibrio-della-rete-idrica-scompensataserbprivati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411553-il-caso-cosenza-il-riequilibrio-della-rete-idrica-scompensataserbprivati\/","title":{"rendered":"&#8220;Il caso Cosenza&#8221;, il riequilibrio della rete idrica scompensata dai serbatoi privati"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0La <strong>gestione ottimale dei pozzi e il riequilibrio della rete idrica della citt\u00e0 di Cosenza scompensate dai serbatoi privati<\/strong>: sono questi i temi affrontati dai tecnici della Sorical nel corso del <strong>43\u00b0 convegno italiano di Idraulica e Costruzioni idrauliche<\/strong>, organizzato dall\u2019Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria. Convegno che doveva svolgersi lo scorso anno e rinviato (causa pandemia) che ha visto la partecipazione di numerosi docenti universitari e ricercatori italiani del settore.<\/p>\n<p>Oltre 400 i lavori scientifici presentati, tra i quali se ne annoverano tre di Sorical. La memoria \u201c<strong>Strategie per l\u2019adduzione idropotabile in periodi di siccit\u00e0 in Calabria<\/strong>\u201d, a firma degli ingegneri Sorical, <strong>P<\/strong>aolo Mainieri, Giuseppe Viggiani e Sergio De Marco, ha illustrato i progressi dell\u2019azienda nella gestione dei pozzi. Proprio questi ultimi, infatti, forniscono, per gli acquedotti regionali, circa il 50% della risorsa idrica complessiva, in particolar misura nei sempre pi\u00f9 frequenti periodi di siccit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13137\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-411556\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13137\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"289\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Nel periodo di siccit\u00e0 &#8211; ha spiegato l\u2019ing Mainieri nella relazione &#8211; \u00e8 stato possibile<strong> incrementare la portata emunta e ridurre i consumi energetici,<\/strong> attraverso una <strong>manutenzione straordinaria dei pozzi,<\/strong> con uno studio preliminare di video ispezione, ed efficientare sistemi di pompaggio.\u00a0 L\u2019ingegnere Viggiani, gi\u00e0 autore del libro \u201c<strong>La rete idrica di Cosenza: origine, aggravamento e risoluzione di un problema storico\u201d<\/strong> (Falco editore), ha invece presentato due memorie riguardanti <strong>il caso critico della distribuzione idrica a Cosenza<\/strong>. Sono stati descritti i progressi conoscitivi e pratici dovuti alle sperimentazioni condotte nel 2017 ed evidenziate, mediante modellazione matematica, le tecniche innovative per l\u2019ulteriore riequilibrio della rete.<\/p>\n<h4>Poche ore di erogazione in centro citt\u00e0<\/h4>\n<p>Dalla ricerca effettuata con misuratori sul campo nella citt\u00e0 di Cosenza, nel 2017 \u00e8 emerso che pur avendo l\u2019area del centro della citt\u00e0, pari a 40 mila abitanti equivalenti, e una dotazione idrica pari a 520 litri giornalieri a persona, i cittadini avevano un\u2019erogazione per poche ore al giorno. Quando i tecnici della Sorical e del Comune hanno provato a <strong>mantenere la rete in pressione in orario notturno<\/strong>, e quindi per oltre <strong>30 ore consecutive<\/strong> (circostanza probabilmente mai verificatasi in precedenza), \u00e8 emerso che<strong> la portata minima notturna registrata nel Centro \u00e8 stata di 280 l\/s.<\/strong>\u00a0Tale valore non \u00e8 interamente ascrivibile a perdite dalle tubazioni. Infatti, una base di <strong>perdita di 280 l\/s,<\/strong> a fronte di una punta giornaliera di consumo mediamente registrato di 350 l\/s, determinerebbe un consumo netto (massimo) di soli 70 l\/s, contro i circa 250 l\/s stimabili per un distretto di circa 40.000 abitanti equivalenti come quello in esame.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13138\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-411557\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13138\" alt=\"\" width=\"522\" height=\"287\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Gli sfiori ai serbatoi privati e la morosit\u00e0<\/h4>\n<p>La <strong>portata notturna di 280 l\/s<\/strong> non pu\u00f2 essere neppure attribuita al riempimento dei serbatoi privati (verosimilmente gi\u00e0 pieni dopo circa 24 ore di erogazione continua), dato che l\u2019andamento della portata registrata nel tempo \u00e8 pressoch\u00e9 costante, mentre, in caso di progressivo riempimento, si sarebbe dovuta osservare una corrispondente riduzione di portata. Con la manovre proposte dalla Sorical, lo stesso volume, concentrato nelle ore diurne, si immette invece in serbatoi privati in esercizio e quindi non pieni, restando disponibile per le utenze. Inoltre \u00e8 stato <strong>verificata una portata di 120\/180 l\/s nel sistema di drenaggio urbano<\/strong>, segno di una persistenza di <strong>significativi sfiori ai serbatoi privati<\/strong>. Ci\u00f2 \u00e8 correlato anche ad una elevata morosit\u00e0 o ad una insufficiente fatturazione dei consumi alle singole utenze. In sostanza l\u2019acqua, non essendo pagata dalle utenze, viene sprecata.<\/p>\n<h4>Trasferimento idrico ai serbatoio pi\u00f9 piccoli<\/h4>\n<p>Dopo lo studio, Sorical ha proposto al Comune una diversa gestione della risorsa idrica disponibile, attraverso i<strong>l trasferimento dell\u2019acqua accumulata negli orari notturni dal serbatoio regionale di Cozzo Muoio a quelli pi\u00f9 picco<\/strong>li, e a valle a partire dalle prime ore del giorno. Ci\u00f2 ha permesso di r<strong>ecuperare oltre 12 ore di erogazione<\/strong>, passando a 14 ore di erogazione diretta. In questo modo \u00e8 stato possibile <strong>riequilibrare parzialmente ed a costo zero lo scompenso causato dai serbatoi privati<\/strong> e dalla insufficiente distrettualizzazione delle rete;. \u00c8 stata superata la modalit\u00e0 di gestione che favoriva i quartieri periferici a svantaggio del centro.<\/p>\n<h4>Non servono nuovi acquedotti, ma rimuovere le dispersioni<\/h4>\n<p>In futuro, hanno suggerito i tecnici della Sorical, sar\u00e0 necessario <strong>rimuovere le cause dell\u2019elevata dispersione notturna<\/strong> e non realizzare nuovi acquedotti. In alternativa (o congiuntamente), \u00e8 stata individuata una ulteriore modalit\u00e0 di intervento, che \u00e8 stata l\u2019oggetto di una seconda memoria presentata dagli ingegneri della Sorical nel corso del convegno: la regolazione delle quantit\u00e0 erogate verso i serbatoi privati al fine di scongiurare dispersioni dal \u201ctroppo pieno\u201d dei serbatoi privati sui chi n\u00e9 Sorical e n\u00e9 il Comune possono intervenire e contestualmente abbattere la morosit\u00e0.\u00a0\u201c<em>I tecnici della Soric<\/em><strong>al \u2013 afferma il commissario Cataldo Calabretta <\/strong><em>\u2013 anche in questo consesso scientifico di alto livello, hanno dimostrato altissima competenza nella gestione delle rete idriche ora gestite dai Comuni. Professionalit\u00e0 che a breve potranno essere messe a disposizione dei calabresi, quando la societ\u00e0 sar\u00e0 pubblicizzata e diventer\u00e0 gestore del servizio idrico integrato<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio dettagliato di Sorical sulla rete idrica cittadina al 43\u00b0 convegno italiano di Idraulica e Costruzioni idrauliche<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151379,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-151378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}