{"id":151426,"date":"2021-06-16T10:03:43","date_gmt":"2021-06-16T08:03:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/settore-imprese-funebri-confapi-sempre-piu-in-mano-agli-abusivi\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:48","slug":"411673-settore-imprese-funebri-confapi-sempre-piu-in-mano-agli-abusivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411673-settore-imprese-funebri-confapi-sempre-piu-in-mano-agli-abusivi\/","title":{"rendered":"Settore imprese funebri, Confapi: &#8220;sempre pi\u00f9 in mano agli abusivi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mancano controlli e regole in un settore sempre pi\u00f9 in mano agli abusivi. Tante infatti\u00a0 le <strong>agenzie calabresi<\/strong> dell&#8217;industria funeraria che <strong>non sono censite<\/strong>, non hanno una sede fisica, <strong>non usano carri funebri e si poggiano per poter lavorare ad un consorzio<\/strong>. La categoria in questione, come altri settori, \u00e8 in una parola, alle prese con gli stessi problemi del manifatturiero e di altri servizi. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 la filiera Confapi FICOF, costituita da numerose agenzie del settore della provincia di Cosenza e sostenuta dal presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli, che denuncia attraverso il suo presidente Gianfranco Baratta, una carenza di controllo e di regole.<\/p>\n<p>&#8220;Anche tra le imprese funebri esiste una concorrenza low-cost di prodotti del Far East e normative locali disallineate che favoriscono attivit\u00e0 irregolari&#8221;. Il presidente di filiera, Gianfranco Baratta afferma: \u201cPrima di fare mercato \u00e8 necessario che vengano <strong>rilasciate alle agenzie funebri le autorizzazioni<\/strong>. Noi, del settore non sappiamo nemmeno a quale categoria apparteniamo. Il nostro obiettivo \u00e8 cambiare l\u2019articolo 8 della legge regionale n. 48 del 29 novembre 2019. Inoltre &#8211;\u00a0 continua Baratta &#8211; <strong>ci sono dei Comuni che sul trasporto della salma fanno pagare una tassa,<\/strong> una pratica anche questa <strong>inconsueta<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-411674 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Confapi-Imprese-Funebri.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"374\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Come abbiamo avuto modo di verificare rispetto alle altre regioni d\u2019Italia i requisiti sull\u2019impresa funebre, come espressi nell\u2019art 7 e 8, mostrano una<strong> serie di cavilli:<\/strong> dal <strong>possesso di una macchina di propriet\u00e0 funebre<\/strong>, ad una <strong>sede idonea<\/strong> e adeguata per la trattazione degli affari, comprendente un <strong>ufficio<\/strong> e una <strong>sala<\/strong> di esposizione per gli articoli funebri, diversi dalle altre attivit\u00e0 svolte con la stessa Partita Iva; le imprese funebri, tra le altre cose, non possono esercitare attivit\u00e0 private in mercati paralleli, quali quelli relativi all\u2019ambito cimiteriale e al trasporto sanitario come servizio pubblico di emergenza sanitaria&#8221;.<\/p>\n<p>Per questo motivo Confapi Calabria ha pensato di mettere sul tavolo di discussione due interessanti proposte: la prima riguarda l\u2019istituzione di un albo, la seconda l\u2019utilizzo di un app di tracciamento delle aziende funebri che operano sul territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La filiera Confapi FICOF, costituita da numerose agenzie del settore imprese funebri della provincia di Cosenza denuncia la carenza di controllo e di regole nel settore funerario<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":151427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-151426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}