{"id":151514,"date":"2021-06-17T15:18:22","date_gmt":"2021-06-17T13:18:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/artisti-da-tutto-il-mondo-in-arrivo-ai-bocs-art-di-cosenza-per-marebox\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:54","slug":"411897-artisti-da-tutto-il-mondo-in-arrivo-ai-bocs-art-di-cosenza-per-marebox","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411897-artisti-da-tutto-il-mondo-in-arrivo-ai-bocs-art-di-cosenza-per-marebox\/","title":{"rendered":"Artisti da tutto il mondo in arrivo ai BoCs Art di Cosenza per &#8216;Marebox&#8217;"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">COSENZA &#8211; Stimolare una <strong>riflessione collettiva sul ruolo passato, presente e futuro del mare per la civilt\u00e0 uman<\/strong>a, utilizzando l&#8217;arte come vettore di messaggi importanti e significativi. E&#8217; questo uno degli obiettivi del Progetto Marebox, cofinanziato dal Programma Creative Europe della Commissione Europea, di cui \u00e8 capofila la societ\u00e0 Atlantis di Salonicco, in Grecia, e del quale sono ulteriori partners l&#8217;Universit\u00e0 di Oslo, il Collettivo artistico \u201cSavvy Contemporary\u201d di Berlino, molto attivo in Europa nell&#8217;ambito dell&#8217;arte contemporanea, e lo spin off dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria \u201c3D Research\u201d. Al tavolo del partenariato \u00e8 seduto anche il Comune di Cosenza che ha creduto nel progetto, sposandolo, e decidendo di accogliere la richiesta di utilizzare per la residenza artistica multidisciplinare prevista da \u201cMarebox\u201d, i<strong> BoCs Art<\/strong>, autentico fiore all&#8217;occhiello della citt\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-411900 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/conferenza-stampa-progetto-marebox-3.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"380\" title=\"\"><\/p>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">Questa mattina il <strong>Progetto Marebox<\/strong> e il Programma della Residenza artistica sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala capitolare del Chiostro di San Domenico alla presenza dell&#8217;Assessore alla comunicazione, turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi, Rosaria Succurro, e dei rappresentanti di \u201c3D Research\u201d, il Presidente, prof.Fabio Bruno e la Project manager, dottoressa Paola Di Cuia. L&#8217;iniziativa ha, tra le sue finalit\u00e0, quella di sviluppare esperienze artistiche innovative creando connessione tra cultura e contenuti audio-visivi e mettendo il mare e la cultura subacquea al centro di una vera e propria sfida.<\/p>\n<h3 align=\"justify\">Il progetto MAREBOX<\/h3>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">Ulteriori obiettivi di MAREBOX sono: generare interesse ed alimentare il dibattito pubblico sulle attuali sfide riguardanti il Mar Mediterraneo e le culture che gravitano intorno ad esso e creare collaborazioni attive tra i protagonisti dell\u2019arte, della cultura, della scienza e dell\u2019industria, unendoli sotto la mission di salvaguardare e proteggere la cultura marittima e la salute del Mare. <strong>Da luned\u00ec 21 giugno e fino al 2 luglio i BoCs art di Cosenza ospiteranno 20 artisti<\/strong> suddivisi in 9 progetti. I team saranno composti da un minimo di due artisti ad un massimo di 4. A seguito della manifestazione d\u2019interesse a carattere internazionale che \u00e8 stata bandita a suo tempo, sono pervenute <strong>163 proposte<\/strong>, la maggior parte delle quali provenienti da gruppi ed artisti stranieri, europei, ma anche di altri Paesi, come gli Stati Uniti e il Sud America. Un primo screening preliminare ha ridotto le proposte da 163 a 44 e poi a 15, per arrivare agli ultimi <strong>9 progetti<\/strong>. Unico rammarico \u00e8 che<strong> non ci sono artisti italiani nei progetti<\/strong> che sono stati selezionati per le residenze. Le opere prodotte a Cosenza al termine del programma di residenza artistica, saranno esposte, a cura del partner Savvy Contemporary, in <strong>tre mostre che saranno allestite a Berlino, a Salonicco, in Grecia, e, infine, a Cosenza<\/strong> dove il programma si concluder\u00e0 a novembre.<\/p>\n<h3 align=\"justify\">&#8220;BoCs Art gioiello della citt\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">L&#8217;Assessore Succurro ha sottolineato in conferenza stampa \u201cil connubio importante che riguarda l&#8217;ambiente, l&#8217;arte e la valorizzazione e tutela del mare\u201d, dicendosi altres\u00ec molto soddisfatta per la ripartenza delle residenze artistiche dei BoCs art, \u201cvero e proprio piccolo gioiello della nostra citt\u00e0, fortemente voluto dal Sindaco Occhiuto\u201d. Per Succurro \u201criprendere in mano il discorso delle residenze artistiche con questa partnership internazionale significa dare un segnale importante al territorio\u201d. L&#8217;Assessore non ha nascosto la sua soddisfazione nell&#8217;apprendere che una delle <strong>altre realt\u00e0 internazionali, oltre Berlino<\/strong>, ad ospitare la mostra delle opere che saranno realizzate a Cosenza, sar\u00e0 Salonicco in Grecia, \u201ccitt\u00e0 con la quale \u2013 ha aggiunto Succurro &#8211; qualche anno fa avviammo un percorso di intensa collaborazione artistico-culturale, attraverso la sottoscrizione di un patto di amicizia. Il Progetto Marebox diventa, pertanto, l&#8217;occasione per rilanciare i presupposti dell&#8217;intesa con la Grecia e la citt\u00e0 di Salonicco\u201d.<\/p>\n<h3 align=\"justify\">Il mare a 360 gradi<\/h3>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">\u201cIl progetto \u2013 ha sottolineato dal canto suo il prof.Fabio Bruno durante la conferenza stampa &#8211; mette insieme esperienze di ambito diverso, dalla parte artistica a quella pi\u00f9 tecnologica, per creare la mostra itinerante che viagger\u00e0 per l&#8217;Europa ed il cui fulcro sar\u00e0 costituito proprio dalle opere che saranno realizzate a Cosenza, grazie alla residenza artistica ospitata all&#8217;interno dei BoCs art. Gli artisti partecipanti \u2013 ha detto ancora Bruno -provengono da tutto il mondo, dal Canada al Libano, e saranno coadiuvati da una serie di <strong>esperti tecnologici e di varie discipline per realizzare opere sul tema del mare a 360 gradi<\/strong>, passando dall&#8217;archeologia subacquea ai<strong> temi dell&#8217;ecologia, della biologia marina e anche delle rotte migratorie del Mediterraneo<\/strong>\u201d. La dottoressa Di Cuia, project manager di \u201cMarebox\u201d e che ha curato i rapporti con gli artisti, ha sottolineato il carattere rigoroso della selezione che \u00e8 stata \u201cdifficile, lunga e laboriosa\u201d. \u201cCi sono voluti \u2013 ha aggiunto &#8211; due mesi e mezzo per scegliere i progetti vincitori che non sono incarnati solo da artisti &#8211; il termine \u00e8 un po&#8217; improprio \u2013 e che, in quanto inseriti in team multidisciplinari, sarebbe pi\u00f9 giusto parlare di gruppi formati da performer, visual artist, scrittori, musicisti, ma anche biologi, un medico, professionisti del sound designer o del video editing. C&#8217;\u00e8, insomma,- ha aggiunto Di Cuia &#8211; una <strong>bella commistione di competenze<\/strong>. L&#8217;Universit\u00e0 della Calabria \u00e8 stata coinvolta in termini di professionalit\u00e0, nel senso che gli artisti, con i loro progetti, hanno richiesto una collaborazione con professionisti provenienti da diversi settori (archeologi, biologi, chimici, storici dell\u2019arte, designers ed altri ancora)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Progetto &#8211; una riflessione sul tema del mare &#8211; in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Oslo, il Collettivo \u201cSavvy Contemporary\u201d di Berlino e lo spin off dell&#8217;Unical \u201c3D Research\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":151515,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-151514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}