{"id":151518,"date":"2021-06-17T15:10:43","date_gmt":"2021-06-17T13:10:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/basso-profilo-chiesto-il-processo-per-78-persone-anche-talarico-non-ce-cesa\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:55","slug":"411903-basso-profilo-chiesto-il-processo-per-78-persone-anche-talarico-non-ce-cesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411903-basso-profilo-chiesto-il-processo-per-78-persone-anche-talarico-non-ce-cesa\/","title":{"rendered":"&#8220;Basso profilo&#8221;, chiesto il processo per 78 persone, anche Talarico. Non c&#8217;\u00e8 Cesa"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Dda di Catanzaro ha chiesto il <strong>rinvio a giudizio per 78 persone<\/strong> coinvolte nell&#8217;inchiesta &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Basso profilo<\/a>&#8221; condotta contro le <strong>cosche di &#8216;ndrangheta del crotone<\/strong>se e la rete di interessi intessuta con politici, imprenditori, pubblici amministratori. Tra le persone per le quali \u00e8 stato chiesto il processo c&#8217;\u00e8 l&#8217;<strong>assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico<\/strong>, dell&#8217;Udc, accusato di associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso e scambio elettorale politico-mafioso. <strong>Non c&#8217;\u00e8 invece il leader dell&#8217;Udc Lorenzo Cesa<\/strong>, raggiunto nel maggio scorso da un avviso di conclusione indagini con l&#8217;accusa di associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso.<\/p>\n<p>La Procura guidata da Nicola Gratteri ha chiesto il rinvio a giudizio, tra gli altri, anche l<strong>&#8216;ex presidente di Confindustria Giovani di Crotone Glenda Giglio<\/strong>, per il notaio di Catanzaro Rocco Guglielmo, per l&#8217;ex consigliere comunale di Catanzaro Tommaso Brutto, e per l&#8217;ex finanziere Ercole D&#8217;Alessandro. Talarico, secondo l&#8217;accusa, come candidato alle elezioni politiche del 2018, avrebbe offerto il suo appoggio, &#8220;<strong>in cambio di un consistente pacchetto di voti, per introdurre in ambienti politico-istituzionali nazionali<\/strong>&#8221; due imprenditori, presentati anche a Cesa. A Talarico, inoltre, viene contestato anche il reato di scambio elettorale politico-mafioso sempre in relazione alla candidatura alle politiche del 2018. In quella occasione, per l&#8217;accusa, si sarebbe incontrato con alcuni referenti reggini dell&#8217;imprenditore Antonio Gallo &#8211; ritenuto imprenditore di riferimento dei clan del Crotonese &#8211; &#8220;dichiaratamente vicino all&#8217;ex senatore Antonio Caridi&#8221;, &#8220;in particolare Natale Errigo (anch&#8217;egli indagato, ndr) &#8211; imparentato con esponenti della cosca De Stefano-Tegano di Archi&#8221;.<\/p>\n<h4>De Poli (UDC) &#8220;mai dubitato dell&#8217;innocenza di Cesa&#8221;<\/h4>\n<p>La decisione della Procura di Catanzaro di stralciare la posizione dell&#8217;Onorevole Lorenzo Cesa c<strong>i soddisfa e dimostra che avevamo ragione q<\/strong>uando, mesi fa, &#8211; pur affidandoci al lavoro della magistratura &#8211; eravamo convinti dell&#8217;innocenza del Segretario e della sua estraneit\u00e0 ai fatti contestati&#8221;: cos\u00ec il senatore e presidente nazionale UDC Antonio De Poli. &#8220;Oggi<strong> si chiude una pagina che \u00e8 stata drammatica non solo per la comunit\u00e0 dell&#8217;Udc ma soprattutto e ancor di pi\u00f9 a livello personale e per la famiglia di Lorenz<\/strong>o. A lui e ai suoi familiari intendo stringermi, ancora una volta, affettuosamente. Il mio auspicio \u00e8 che i media diano la stessa rilevanza alla notizia di oggi rispetto a quanto \u00e8 accaduto lo scorso febbraio&#8221;, aggiunge ancora De Poli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le persone per le quali \u00e8 stato chiesto il processo c&#8217;\u00e8 l&#8217;assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico, dell&#8217;Udc<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151519,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-151518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}