{"id":151524,"date":"2021-06-17T17:10:27","date_gmt":"2021-06-17T15:10:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-varante-delta-arriva-in-calabria-accertato-primo-caso-isolato-tempestivamente\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:55","slug":"411911-la-varante-delta-arriva-in-calabria-accertato-primo-caso-isolato-tempestivamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411911-la-varante-delta-arriva-in-calabria-accertato-primo-caso-isolato-tempestivamente\/","title":{"rendered":"La variante Delta arriva in Calabria. Accertato primo caso: &#8220;isolato tempestivamente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Primo caso di variante Delta in Calabria<\/strong>. Un caso di contagio da covid-19 della variante (indiana) \u00e8 stato individuato nei giorni scorsi dal laboratorio di microbiologia dell&#8217;Asp5 di Reggio Calabria. &#8220;Il nostro laboratorio ha effettuato un sequenziamento ed ha individuato il primo caso di variante indiana in Calabria &#8211; rivela Alessandro Giuffrida responsabile del Servizio di prevenzione dell&#8217;azienda sanitaria reggina -. I<strong>l caso \u00e8 assolutamente isolato.<\/strong> Lo abbiamo individuato tempestivamente. L<strong>a persona contagiata \u00e8 in assoluto isolamento.<\/strong> Abbiamo attivato le consuete procedure di ricostruzione dei contatti, che normalmente vengono limitati alle 48 ore precedenti, mentre trovandoci davanti ad una variante delta <strong>le ricerche si allargano fino ai 14 giorni precedenti prima della riscontrata positivit\u00e0<\/strong>. C&#8217;\u00e8 una maggiore attenzione nell&#8217;individuare eventualmente i contatti stretti che vanno messi immediatamente in isolamento&#8221;.<\/p>\n<h4>Nell&#8217;ultimo mese in Italia +<strong>3,4% di casi<\/strong><\/h4>\n<p>Dal 15 maggio al 16 giugno le sequenze della<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13164\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> variante Delta<\/a> del virus SarsCoV2 in Italia hanno registrato un <strong>aumento dall\u20191,8% al 3,4%<\/strong>: \u00e8 il quadro che emerge dall\u2019analisi delle sequenze depositate dall\u2019Italia nella banca dati internazionale Gisaid e condotta dal Gruppo di Bioinformatica del centro Ceinge-Biotecnologie avanzate diretto da Giovanni Paolella. <strong>Focolai sono presenti in almeno sette regioni<\/strong>: dal Trentino Alto Adige alla Puglia, fino alla Sardegna. Non sono noti i numeri reali della circolazione di questa variante, la B.1.617.2 o indiana nella vecchia terminologia, in quanto le sequenze genetiche fatte in Italia sono poche, ma quelle depositate nella banca dati internazionale Gisaid, indicano gi\u00e0 che dal 15 maggio al 16 giugno le sequenze della variante \u00e8 aumentata dall&#8217;1,8% al 3,4%. Nel frattempo gli esperti osservano che ottenere le sequenze genetiche \u00e8 fondamentale per avere un quadro fedele della circolazione della variante. I numeri delle sequenze depositate nella banca Gisaid sono infatti solo indicativi: &#8220;i<strong>nevitabilmente, non possono rappresentare l&#8217;esatta diffusione del virus sul territorio<\/strong>&#8220;, osservano Rossella Tufano e Angelo Boccia, che sono fra gli autori della ricerca fatta dal Ceinge. Quello che emerge \u00e8 che le sequenze depositate dall&#8217;Italia dal 15 maggio al 16 giugno risultano essere complessivamente 1.705 e di queste 58 corrispondono alla variante Delta. &#8221;<\/p>\n<h4>Destinata a modificarsi, prime infezioni in vaccinati<\/h4>\n<p>La variante Delta del virus SarsCoV2<strong> \u00e8 destinata a modificarsi con l&#8217;aumentare della sua circolazione<\/strong> e &#8220;il numero limitato delle sequenze finora ottenute in Italia indica gi\u00e0 un aumento della diffusione, ma \u00e8 molto probabile che il numero reale dei casi di infezione dovuti a questa variante sia pi\u00f9 grande&#8221;: l&#8217;analisi del genetista Massimo Zollo, dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II di Napoli e coordinatore della Task force Covid-19 del Ceinge. &#8220;L&#8217;esperienza accumulata nel 2020 ci ha insegnato che <strong>le varianti che diventano predominanti si modificano e generano ancora nuove varianti<\/strong>, acquisendo caratteristiche che la rendono pi\u00f9 aggressiva e pi\u00f9 efficiente nel diffondersi&#8221;, ha detto ancora. &#8220;Diventa <strong>fondamentale la velocit\u00e0 nel tracciamento e nel sequenziamento<\/strong>: l&#8217;obiettivo dovrebbe essere isolare chi ha l&#8217;infezione, ma se adesso riapriamo non riusciremo a raggiungerlo&#8221;. Quanto ai vaccini, stanno arrivando i primi dati sulle reinfezioni: &#8220;<strong>stiamo avendo informazioni tali che due dosi dopo i vaccini Pfizer e Moderna, anche dopo il periodo necessario per acquisire la protezione completa<\/strong>&#8220;, ha osservato. &#8220;Il vaccino sta comunque funzionando e molto pi\u00f9 importante i casi di reinfezione sono ancora pochi in Campania ma esistono: il fenomeno \u00e8 recente, non ci sono casi gravi e non sappiano ancora con certezza se siano causati dalla variante Delta, ma alla luce di quanto accaduto in Gran Bretagna possiamo immaginare&#8221;. Fin da adesso, secondo Zollo, si pu\u00f2 comunque dire che &#8220;il vaccino non \u00e8 l&#8217;unica arma contro la pandemia e una possibile strada potrebbe essere combinarlo con altre armi, come farmaci che impediscono al virus di legarsi alle cellule e l&#8217;uso di anticorpi monoclonali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accertato il primo caso di variante Delta anche in Calabria e individuato dall&#8217;Asp di Reggio Calabria &#8220;\u00e8 un fatto isolato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-151524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}