{"id":151532,"date":"2021-06-17T17:00:32","date_gmt":"2021-06-17T15:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-la-variante-delta-potrebbe-essere-dominante-in-tutta-italia-a-fine-agosto\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:55","slug":"411943-covid-la-variante-delta-potrebbe-essere-dominante-in-tutta-italia-a-fine-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411943-covid-la-variante-delta-potrebbe-essere-dominante-in-tutta-italia-a-fine-agosto\/","title":{"rendered":"La variante Delta potrebbe essere dominante in tutta Italia a fine agosto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Di oggi la notizia del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">primo caso conclamato<\/a> anche in Calabria mentre sono gi\u00e0 diversi i contagi riscontrati in diverse regioni italiane.\u00a0In Italia al momento i numeri dei contagi sono rassicuranti<strong>, ma Gimbe avverte<\/strong>: <strong>attenzione alla variante Delta<\/strong>, la pi\u00f9 diffusa nel Lazio. Nell&#8217;ultima settimana la variante Delta \u00e8 stata isolata in due focolai a Milano e Brindisi, segno di una sua maggiore diffusione sul territorio nazionale che si rileva anche dal database internazionale Gisaid: rispetto ai sequenziamenti su campioni raccolti dal 19 maggio al 16 giugno, su 881 sequenze depositate 57 (6,5%) corrispondono alla variante Delta .Secondo l&#8217;ultima indagine di prevalenza delle varianti pubblicata dall&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 il 18 maggio, l<strong>a variante Delta, pi\u00f9 contagiosa di circa il 60% rispetto alla variante inglese<\/strong>, \u00e8 all&#8217;1% con differenze regionali e un range che va dallo 0 al 3,4%: in particolare, la diffusione maggiore si registra nel Lazio (3,4%), in Sardegna (2,9%) e in Lombardia (2,5%).<\/p>\n<h4>Potrebbe diventare predominante a fine agosto<\/h4>\n<p>La variante Delta, che ha i riflettori degli esperti puntati, <strong>potrebbe diventare dominante in Italia a fine agosto<\/strong>: \u00e8 la stima del fisico Giorgio Parisi, dell&#8217;Universit\u00e0 Sapienza e dell&#8217;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) che, in mancanza di dati certi da parte del nostro Paese, si basa sui dati di un Paese dall&#8217;organizzazione confrontabile a quella italiana, la Germania. &#8220;<strong>In Italia si fanno poche sequenze<\/strong>&#8221; e &#8220;non ci sono attualmente elementi che permettano, per esempio, di capire che cosa \u00e8 successo nell&#8217;ultimo mese&#8221;, dice Parisi. &#8220;La<strong> Germania fa un po&#8217; pi\u00f9 di sequenze rispetto a noi e pubblica i suoi dati una volta a settimana<\/strong>&#8221; e i pi\u00f9 recenti indicano che &#8220;<strong>la variante Delta \u00e8 arrivata al 6%<\/strong>, con un tempo di raddoppio di 18-20 giorni rispetto alle altre varianti. Vale a dire &#8211; osserva Parisi &#8211; che <strong>arriva quasi a raddoppiare in due settimane e quasi a quadruplicarsi in un mese<\/strong>&#8220;. Alla luce di questi dati e considerando che &#8220;l&#8217;organizzazione tedesca \u00e8 simile alla nostra, \u00e8 ragionevole pensare che la variante Delta stia quadruplicando anche da noi, ma sarebbe meglio saperlo piuttosto che dedurlo da dati di altri Paesi&#8221;. Vale a dire che, alla luce dei dati dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (Iss) che davano una circolazione della variante Delta dell&#8217;1% in maggio, &#8220;<strong>con un aumento di quattro volte in un mese potremmo aspettarci che in Italia diventi dominante per fine agosto&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13166\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-411959\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13166\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"349\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>In Inghilterra 11.000 contagi in un giorno<\/h4>\n<p>Prosegue <strong>il rimbalzo dei contagi da Covid alimentato nel Regno Unito dalla variante Delta<\/strong>, importata dall&#8217;India: n<strong>elle ultime 24 ore ne sono stati registrati 11.007,<\/strong> picco giornaliero da met\u00e0 febbraio, su 1,1 milione di tamponi. Resta per ora pi\u00f9 contenuto &#8211; grazie all&#8217;effetto dei vaccini &#8211; l&#8217;aumento dei morti, 19 oggi contro i 9 di ieri, e dei ricoveri in ospedali, il cui totale \u00e8 ora di 1.227.<strong> Ma gli esperti rimangono inquieti e predicano cautela,<\/strong> anche se le vaccinazioni fatte sfiorano ora quota 73 milioni, con oltre 42,2 milioni di prime dosi (l&#8217;80,1% della popolazione adulta nazionale) e quasi 30,7 milioni di richiami.<\/p>\n<p><strong>&#8220;In Gran Bretagna, dove \u00e8 ormai dominante<\/strong>, la variante Delta<strong> raddoppia ogni 15-20 giorni<\/strong>&#8220;, ma dati incoraggianti arrivano da una recente ricerca sui ricoveri nel Paese: &#8220;sembrerebbe che<strong> i vaccini siano efficaci in quanto i dati indicano un livello alto di protezione<\/strong>. Tuttavia &#8211; rileva Parisi &#8211; si tratta di capire se i vaccini proteggano solo dalla malattia o anche dall&#8217;infezione asintomatica. In quest&#8217;ultimo caso la circolazione del virus aumenterebbe&#8221;. Alla luce di questa situazione, secondo Parisi &#8220;si dovrebbe cominciare a riflettere su una campagna d&#8217;autunno con richiami contro tutte le varianti&#8221;. E&#8217; infine chiaro che &#8220;\u00e8 sempre pi\u00f9 urgente vaccinare il resto del mondo perch\u00e9 le varianti si sviluppano dove il virus circola tantissimo&#8221;. Per fare questo \u00e8 necessario &#8220;togliere il blocco dell&#8217;export sui vaccini e che i Paesi pi\u00f9 ricchi tirino fuori un assegno da 20 miliardi perch\u00e9 ci siano le dosi per vaccinare il resto del mondo.<\/p>\n<h4>Emiliano &#8220;la variate ci preoccupa molto&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La variante Delta ci preoccupa molto, f<strong>acendo tutti gli scongiuri l&#8217;abbiamo, credo, cinturata dalle parti di Brindisi,<\/strong> speriamo non scappi da altre parti perch\u00e9 \u00e8 un po&#8217; meno sensibile ai vaccini, o potrebbe esserlo, quindi per ora cerchiamo di bloccarla&#8221;. Lo ha detto<strong> il presidente della regione Puglia Michele Emiliano<\/strong> a margine di un incontro ad Andria per presentare due nuove strumentazioni sanitarie. &#8220;In Inghilterra &#8211; ha aggiunto Emiliano &#8211; dove avevano fatto una scelta diversa dalla nostra, e tutti glorificavano il fatto che Londra fosse piena di gente, perch\u00e9 <strong>si erano giocati le prime dosi di vaccini in larga scal<\/strong>a, hanno ritardato le seconde e il ritardo delle seconde dosi sta scatenando una nuova ondata&#8221;. &#8220;Quindi come vedete &#8211; ha concluso il governatore pugliese &#8211; l&#8217;Italia, ancora una volta, che siamo abituati a flagellarci, fa le cose meglio degli altri, l&#8217;importante \u00e8 che ogni tanto ce ne vantiamo anche noi&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13167\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-411406\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13167\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"343\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Ema &#8220;possibile accorciare due dosi AstraZeneca&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Riguardo alla seconda dose del vaccino Astrazeneca abbiamo dei dati preliminari del Regno Unito che dimostrano che questo vaccino protegge dalla variante Delta e che un<strong>a seconda dose aumenta la protezione in modo abbastanza significativo<\/strong>. La protezione dopo la prima dose \u00e8 di poco inferiore rispetto a quanto abbiamo visto sulla variante Alpha che ora circola nella maggior parte dell&#8217;Europa. Per cui \u00e8<strong> importante dire che l&#8217;intervallo tra le due dosi potrebbe essere accorciata&#8221;<\/strong> ha detto il responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici dell&#8217;Ema, Marco Cavaleri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La variante Delta, pi\u00f9 contagiosa di circa il 60% rispetto alla variante inglese. 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