{"id":151556,"date":"2021-06-18T05:03:48","date_gmt":"2021-06-18T03:03:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-sequestrati-beni-allex-comandante-dei-vigili-del-fuoco\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:57","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:57","slug":"411994-cosenza-sequestrati-beni-allex-comandante-dei-vigili-del-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411994-cosenza-sequestrati-beni-allex-comandante-dei-vigili-del-fuoco\/","title":{"rendered":"Cosenza, sequestrati beni all&#8217;ex comandante dei Vigili del Fuoco"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; scattato il sequestro dei beni per Massimo Cundari, ex comandante dei Vigili del fuoco di Cosenza. Il provvedimento \u00e8 stato emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, ed \u00e8 finalizzato al sequestro preventivo della somma di <strong>31.470 euro<\/strong>, ritenuta di provenienza ingiustificata ed in valore sproporzionato rispetto al reddito dichiarato dal prevenuto ai fini delle imposte sul reddito o alla sua attivit\u00e0 economica, nonch\u00e9 di ulteriori 8.500 euro costituenti il profitto del reato di concussione ai danni di un imprenditore. Cundari \u00e8 imputato per i reati di <strong>concussione e falsit\u00e0 in atti pubblici<\/strong>, commessi in qualit\u00e0 di Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza, ed il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12984\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">23 giugno 2020 era stato arrestato<\/a> in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere.<\/p>\n<p>Nel corso <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13170\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell\u2019attivit\u00e0 investigativa,<\/a> dai riscontri effettuati e dall\u2019analisi dei documenti sequestrati durante la perquisizione effettuata dai carabinieri il<strong> 5 giugno dello scorso anno<\/strong> presso gli uffici del Comando dei Vigili del Fuoco era\u00a0 emerso che l\u2019imputato <strong>aveva costretto il titolare di un\u2019azienda,<\/strong> specializzata nell\u2019installazione di impianti e nella vendita di GPL, a promettergli <strong>15.000<\/strong> euro per <strong>concludere il procedimento amministrativo<\/strong> finalizzato al rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione del predetto impianto, nonch\u00e9 per falsificare la documentazione attestante l\u2019idoneit\u00e0 tecnica dei dipendenti dell\u2019azienda all\u2019espletamento dell\u2019incarico di addetto antincendio, senza svolgere il previsto esame davanti alla commissione presieduta dallo stesso Cundari.<\/p>\n<p>A seguito della ricostruzione dei fatti, era stato appurato che Cundari aveva obbligato l\u2019imprenditore a consegnargli personalmente, in pi\u00f9 circostanze a partire dalla fine del 2018 e fino alla data del 5 giugno 2020, la somma di 8.500 euro, in adempimento alla predetta promessa illecita, avendo anche modo di prospettargli, esplicitamente ed implicitamente, le <strong>conseguenze negative di controlli di competenza dei Vigili del Fuoco<\/strong> sulla sua azienda, di ispezioni in materia di misura anti-covid e in applicazione della normativa per il controllo del pericolo di incidenti negli stabilimenti di sostanze pericolose.<\/p>\n<p>Inoltre, dagli accertamenti patrimoniali compiuti dai Carabinieri sui conti correnti intestati a Cundari nel periodo compreso tra gennaio 2018 e giugno 2020, sono stati registrati 54 versamenti di somme contanti eseguiti presso sportelli bancomat o in agenzia per complessivi 31.470 \u20ac, la met\u00e0 dei quali per importi inferiori ai 1.000 \u20ac, evidentemente per non destare sospetti o generare segnalazioni da parte dell\u2019istituto bancario. Tra l\u2019altro, dalle verifiche effettuate \u00e8 emerso che tali versamenti non appaiono avere una cadenza periodica, ma spesso risultano eseguiti a pochi giorni di distanza gli uni dagli altri o, addirittura, nello stesso giorno, a riprova della provenienza ingiustificata delle somme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri di Cosenza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo della somma complessiva di circa 40mila euro. Massimo Cundari \u00e8 accusato di concussione e falsit\u00e0 in atti pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":151557,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-151556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}