{"id":151632,"date":"2021-06-19T05:00:38","date_gmt":"2021-06-19T03:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-dei-carabinieri-sequestrato-un-vero-e-proprio-arsenale-arrestate-2-persone\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:02","slug":"412185-blitz-dei-carabinieri-sequestrato-un-vero-e-proprio-arsenale-arrestate-2-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/412185-blitz-dei-carabinieri-sequestrato-un-vero-e-proprio-arsenale-arrestate-2-persone\/","title":{"rendered":"Blitz dei carabinieri, sequestrato un vero e proprio arsenale. Arrestate 2 persone"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; I carabinieri di Gioia Tauro, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, oltre che dal personale del gruppo operativo speciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, hanno portato a termine un&#8217;operazione sul territorio comunale di Gioia Tauro per reprimere i delitti concernenti i t<strong>raffici illeciti delle armi clandestine<\/strong> che, oltre ad alimentare il mercato nero, costituiscono il presupposto per la commissione di tutti quei delitti che possono essere considerati di esclusivo appannaggio della criminalit\u00e0 organizzata. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa con il sequestro di quello che possiamo definire <strong>un vero e proprio arsenale<\/strong> e con l\u2019arresto di 2 pregiudicati.\u00a0 I risultati di questa operazione, dove sono stati impiegati numerosi carabinieri, sono stati di assoluta rilevanza e rispecchiano la pericolosit\u00e0 della criminalit\u00e0 locale che continua, purtroppo, a poter contare sulla <strong>disponibilit\u00e0 di armi e munizioni dal diverso potenziale balistico<\/strong>, in maniera da poterle adattare ad ogni contingenza criminale.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 di ricerca si sono svolte con il <strong>controllo di abitazioni e terreni<\/strong>, che sono stati setacciati in maniera minuziosa anche attraverso gli scavi effettuati con i mezzi messi a disposizione dai Vigili del Fuoco. <strong>Abitazioni, garage, rimesse, fondi agricoli, terreni incolti e zone adibite alla custodia degli animali<\/strong>, sono stati controllati in ogni loro recondito nascondiglio, con l\u2019obiettivo di trovare quelle armi che potevano rappresentare gli strumenti di intimidazione della criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<h4>Due fucili, sei pistole anche munizioni da guerra<\/h4>\n<p>I carabinieri sono riusciti a sequestrare <strong>due fucili, di cui uno a pompa<\/strong> connotato dall\u2019impressionante potenziale balistico, <strong>quattro pistole semiautomatiche<\/strong>, <strong>due revolver e centinaia di munizion<\/strong>i. Tutte le matricole delle armi erano state rimosse. Il materiale balistico recuperato dai militari riguarda anche di pezzi e munizioni per il famigerato <strong>mitragliatore russo Kalashnikov<\/strong> oltre a diversi silenziatori per armi lunghe e corte. La necessit\u00e0 di detenere i soppressori di rumore per le armi da fuoco, trova la sua ragione nelle esigenze della criminalit\u00e0 organizzata, orientata a porre in essere agguati e intimidazioni attuando ogni possibile precauzione per ostacolare le indagini.<\/p>\n<h4>Armi nascoste nei ricoveri per gli animali<\/h4>\n<p>L\u2019arsenale in questione \u00e8 stato recuperato in diversi siti disseminati per la citt\u00e0, ad esempio<strong>, all\u2019interno di un locale adibito all\u2019allevamento intensivo dei conigli<\/strong>, dove in uno dei classici contenitori a tenuta stagna per custodire le armi sotto terra, i carabinieri sono riusciti a recuperare un silenziatore da arma lunga, una pistola con matricola abrasa, alcune c<strong>omponenti del fucile mitragliatore AK-47,meglio noto come \u00abKalashnikov\u00bb<\/strong> e c<strong>entinaia di proiettili di vario calibro, anche da guerra<\/strong>. In un garage di un\u2019abitazione, all\u2019interno di un vecchio forno in disuso, accatastato tra i rifiuti, \u00e8 stato<strong> recuperato il fucile a pompa cal. 12 con la matricola punzonata, oliato e pronto per il suo potenziale e devastante impiego<\/strong>. In un altro sito ancora, all\u2019interno di un capannone in lamiera, apparentemente dismesso, sono state rinvenute due pistole cariche e in perfetto stato di conservazione, anch\u2019esse private di ogni riferimento matricolare. <strong>Anche la cuccia di un pitbull era stata considerata il luogo ideale per nascondere le armi clandestine<\/strong>, tanto che nelle sue componenti strutturali sono state recuperate altre tre pistole con la matricola abrasa.\u00a0 \u00a0 Per i reati connessi alla detenzione illegale e clandestina di armi, i militari hanno<strong> dichiarato in stato di arresto C.R. di 38 anni e G.A. di 65<\/strong>, gi\u00e0 gravati da precedenti penali, i quali sono stati ristrettipresso la Casa Circondariale di Palmi a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria della Procura della Repubblica di Palmi, che coordina le indagini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recuperati due fucili, sei pistole e centinaia di munizioni da guerra. Armi nascoste persino negli allevamenti per animali<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":151633,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-151632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}