{"id":151752,"date":"2021-06-21T18:07:06","date_gmt":"2021-06-21T16:07:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inchiesta-coccodrillo-economia-collusa-chiesto-il-giudizio-per-3-imprenditori\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:10","slug":"412484-inchiesta-coccodrillo-economia-collusa-chiesto-il-giudizio-per-3-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/412484-inchiesta-coccodrillo-economia-collusa-chiesto-il-giudizio-per-3-imprenditori\/","title":{"rendered":"Inchiesta &#8220;Coccodrillo&#8221;, economia collusa. Chiesto il giudizio per 3 imprenditori"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Dda di Catanzaro <strong>ha chiuso le indagini per 14 persone<\/strong> e chiesto il rito immediato per i principali indagati nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta condotta dalla Guardia di finanza, denominata <strong>&#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13191\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coccodrillo<\/a>&#8220;<\/strong> sui <strong>rapporti di alcuni imprenditori con cosche del reggino e del crotonese.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare la Dda ha chiesto il <strong>giudizio immediato per gli imprenditori Antonio, Giuseppe e Daniele Lobello<\/strong> per una serie di presunte i<strong>ntestazioni fittizie di beni,<\/strong> realizzate attraverso un sistema di societ\u00e0, formalmente intestate a terzi, e tuttavia, secondo l&#8217;accusa, controllate e gestite dagli stessi, al fine di sottrarle ad eventuali sequestri. I difensori degli imprenditori hanno chiesto il rito abbreviato. Secondo l&#8217;accusa Giuseppe Lobello &#8220;pur non facendone parte&#8221; avrebbe <strong>concorso con la cosca Arena<\/strong> alla quale &#8211; \u00e8 l&#8217;ipotesi accusatoria &#8211; avrebbe fornito &#8220;attraverso condotte attive, un contributo concreto, specifico e volontario per la conservazione e il rafforzamento della capacit\u00e0 organizzativa dell&#8217;associazione, con la consapevolezza dei metodi e dei fini dell&#8217;associazione stessa.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Coccodrillo\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fxQJGAs0LnQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>In particolare, muovendosi quale imprenditore edile titolare e amministratore di fatto delle i<strong>mprese facenti capo alla famiglia Lobello &#8211; Strade Sud, Trivellazioni Speciali, Consorzio Stabile Zeus, Consorzio Stabile Genesi &#8211;<\/strong> faceva da intermediario tra i vertici della cosca e taluni imprenditori soggetti a estorsione per lavori nel Catanzarese, raccogliendo i ratei delle estorsioni e consegnandoli alle scadenze prestabilite ai vertici del clan, ci\u00f2 allo scopo di evitare che la presenza di soggetti riconducibili al clan presso i cantieri potesse tirare l&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine; ottenendo al contempo per il legame stretto con gli Arena una posizione dominante nell&#8217;esecuzione di lavori edili su Catanzaro, ovvero la protezione da interferenze estorsive, di altri gruppi criminali, presso i cantieri relativi ai lavori eseguiti e presso l&#8217;impianto di calcestruzzo dell&#8217;impresa&#8221;. Agli indagati sono contestati, a vario titolo, reati di c<strong>oncorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio, favoreggiamento reale ed estorsione.<\/strong> Le indagini avrebbero evidenziato, oltre al legame mantenuto dalla famiglia Lobello con il clan Mazzagatti di Oppido Mamertina, anche il rapporto con il clan Arena di Isola Capo Rizzuto e altre cosche del crotonese, tra cui quella riconducibile a Nicolino Grande Aracri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo dell&#8217;economia mescolato a quello della criminalit\u00e0 organizzata. Lo spaccato emerso dall&#8217;operazione &#8220;Coccodrillo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151753,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-151752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}