{"id":151792,"date":"2021-06-22T15:13:55","date_gmt":"2021-06-22T13:13:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-lex-comandante-di-vigili-del-fuoco-cundari-condannato-a-5-annireclusione\/"},"modified":"2023-03-01T09:36:21","modified_gmt":"2023-03-01T08:36:21","slug":"412618-cosenza-lex-comandante-di-vigili-del-fuoco-cundari-condannato-a-5-annireclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/412618-cosenza-lex-comandante-di-vigili-del-fuoco-cundari-condannato-a-5-annireclusione\/","title":{"rendered":"Cosenza, l&#8217;ex comandante di vigili del fuoco Cundari condannato a 5 anni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Gup di Cosenza, Salvatore Carpino ha<strong> condannato a cinque anni di reclusione l&#8217;ex comandante provinciale dei Vigili del fuoco Massimo Cundari<\/strong>, 56 anni, per <strong>concussione e falso<\/strong>. Cundari era stato arrestato perch\u00e9<strong> aveva chiesto una tangente da 15.000<\/strong> euro a un imprenditore che intendeva realizzare una stazione di servizio Gpl nel comune di Montalto Uffugo. Il pm Giuseppe Visconti, nel corso del processo con rito abbreviato al Tribunale di Cosenza, <strong>aveva chiesto sette anni di reclusione<\/strong>. Massimo Cundari <strong>rimarr\u00e0 ai domiciliari<\/strong>. Il giudice, infatti, ha rigettato la <strong>richiesta della sospensione della custodia cautelare<\/strong>.<\/p>\n<h4>Sequestro di beni 4 giorni fa<\/h4>\n<p>Quattro giorni fa era scattato il sequestro dei beni, su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, della somma di <strong>31.470 euro<\/strong>, ritenuta di provenienza ingiustificata ed in valore sproporzionato rispetto al reddito dichiarato dal prevenuto ai fini delle imposte sul reddito o alla sua attivit\u00e0 economica, nonch\u00e9 di ulteriori 8.500 euro costituenti il profitto del reato di concussione ai danni di un imprenditore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13193\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-360100\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13193\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"303\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Una tangente per poter realizzare la stazione di servizio<\/h4>\n<p>L\u2019indagine era nata dalla denuncia di un imprenditore che aveva riferito di essere stato <strong>costretto a pagare una \u2018mazzetta<\/strong>\u2018 per il rilascio delle autorizzazioni amministrative inerenti la realizzazione di un<strong> impianto Gpl.\u00a0<\/strong>Nel corso\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13170\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell\u2019attivit\u00e0 investigativa,<\/a>\u00a0dai riscontri effettuati e dall\u2019analisi dei documenti sequestrati durante la perquisizione effettuata dai carabinieri il<strong>\u00a05 giugno dello scorso anno<\/strong> presso gli uffici del Comando dei Vigili del Fuoco, era emerso che Cundari <strong>aveva costretto il titolare di un\u2019azienda,<\/strong> specializzata nell\u2019installazione di impianti petroliferi e nella vendita di GPL, a promettergli <strong>15.000<\/strong>\u00a0<strong>euro per &#8220;concludere il procedimento amministrativo&#8221;<\/strong>\u00a0finalizzato al rilascio delle <strong>autorizzazioni per la realizzazione del predetto impianto<\/strong>, nonch\u00e9 per falsificare la documentazione attestante l\u2019idoneit\u00e0 tecnica dei dipendenti dell\u2019azienda all\u2019espletamento dell\u2019incarico di addetto antincendio, senza svolgere il previsto esame davanti alla commissione presieduta dallo stesso Cundari. I carabinieri avevano poi monitorato le attivit\u00e0 dell&#8217;ex comandante accertando <strong>l\u2019ultima tranche di denaro<\/strong>\u00a0da parte dell\u2019imprenditore al comandante;<strong> denaro che \u00e8 stato poi sequestrato<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex comandate dei vigili del fuoco aveva chiesto una tangente da 15.000 euro ad un imprenditore. Il Pm aveva chiesto 7 anni<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151793,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-151792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}