{"id":151907,"date":"2021-06-24T13:06:23","date_gmt":"2021-06-24T11:06:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuove-e-pericolose-varianti-non-commettiamo-gli-errori-del-passato\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:19","slug":"412931-nuove-e-pericolose-varianti-non-commettiamo-gli-errori-del-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/412931-nuove-e-pericolose-varianti-non-commettiamo-gli-errori-del-passato\/","title":{"rendered":"&#8220;Nuove e pericolose varianti, non commettiamo gli errori del passato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Abbassare la guardia sulla pandemia sarebbe un errore gravissimo, considerando anche l&#8217;emergere e il diffondersi di nuove e pericolose varianti, come quelle Delta e Delta +&#8221;. Lo afferma, in una nota, i<strong>l consigliere regionale del Pd Carlo Guccione<\/strong>. &#8220;La situazione &#8211; aggiunge &#8211; \u00e8 sicuramente migliorata, ma <strong>dobbiamo restare cauti<\/strong> perch\u00e9, come dimostra la vicenda inglese, il Covid ancora non \u00e8 stato sconfitto. Non possiamo permetterci di commettere gli errori del passato, serve aumentare i test su casi sospetti e contatti sintomatici, realizzare efficaci screening e correggere ci\u00f2 che non ha funzionato durante le ondate della pandemia, soprattutto nella nostra regione. <strong>Non si pu\u00f2 continuare a utilizzare gli ospedali calabresi in modo promiscuo<\/strong>, non separando le normali attivit\u00e0 dai reparti Covid. Abbiamo bisogno di ospedali completamente dedicati al Covid, per evitare che il contagio si estenda o la diffusione di focolai&#8221;.<\/p>\n<h3>Sanitari e &#8220;ore straordinarie non ancora retribuite&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Noto troppo rilassatezza &#8211; prosegue Guccione &#8211; in chi ha la responsabilit\u00e0 di gestire la sanit\u00e0 calabrese. Ancora mancano, ad esempio, le necessarie risorse utili a garantire il funzionamento dei centri vaccinali, il personale delle Usca (Unit\u00e0 speciali di continuit\u00e0 assistenziali) e delle Cot (Centrale operativa territoriale) risulta essere sottostimato e non sono ancora state retribuite le ore di straordinario svolte fino ad oggi (vengono pagate, se va bene, le 20 ore settimanali). Addirittura, <strong>l&#8217;ultima retribuzione per i giovani precari di Usca e Cot risale allo scorso mese di marzo<\/strong>. E non sono state riconosciute le ore di straordinario effettuate dagli operatori sanitari e amministrativi che hanno inserito sulla piattaforma regionale i dati dei vaccinati.<\/p>\n<p>Indennit\u00e0 che non sono arrivate <strong>neanche a medici, infermieri e Oss<\/strong> che giornalmente svolgono le loro funzioni oltre l&#8217;orario di lavoro. Il paradosso \u00e8 che si pretende il raggiungimento degli obiettivi ma poi non si fa nulla per fare in modo che il personale possa lavorare nel migliore dei modi e con le strumentazioni necessarie. Guarda caso la Calabria \u00e8 una delle ultime regioni a non aver utilizzato tutti i fondi Covid del Governo per fronteggiare l&#8217;emergenza Covid e per potenziare i servizi, l&#8217;assetto assistenziale e mettere in campo le misure necessarie a fronteggiare nuove ondate.<\/p>\n<p>Nel frattempo <strong>stanno per scadere i contratti a tempo determinato di tantissimi medici, infermieri e Oss<\/strong> che hanno lavorato in questi mesi e avviato la campagna di vaccinazione di massa dei calabresi. Questi contratti devono essere prorogati, non solo per monitorare e avviare una maggiore campagna di screening per la popolazione, ma \u00e8 opportuno che la macchina rimanga in moto per evitare il rischio di farsi trovare impreparati di fronte a nuove possibili ondate. Tra l&#8217;altro, nonostante le diffide del commissario Longo ad Asp e Aziende ospedaliere, non si \u00e8 proceduto a centinaia di assunzioni gi\u00e0 autorizzate e finanziate dall&#8217;Ufficio del commissario ad acta per l&#8217;attuazione del Piano di rientro&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;La Calabria non ha ancora il piano di contrasto alla pandemia&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Nell&#8217;Asp di Cosenza &#8211; conclude Guccione &#8211; sono stati dati milioni di euro ad aziende private per il servizio di disinfestazione, mentre \u00e8 ancora in standby una selezione a tempo determinato di disinfettori muniti di patentino, e sono inoltre previste assunzioni di 34 tecnici disinfettori a tempo indeterminato. Nel frattempo, per\u00f2, si continua a privilegiare il privato. A questo punto \u00e8 necessario un confronto pubblico con tutti i soggetti e gli attori che hanno, e hanno avuto, un ruolo nella gestione del contrasto della pandemia, in modo da fare il punto su quanto \u00e8 accaduto e sta accadendo in Calabria e <strong>correggere gli errori fatti in passato<\/strong>, rendendo pi\u00f9 efficiente l&#8217;intero sistema sanitario. \u00c8 bene ricordare che la Calabria, ancora oggi, \u00e8 l&#8217;unica regione a non avere il Piano di contrasto alla pandemia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere regionale Pd invita a non abbassare la guardia sviscerando i punti deboli della sanit\u00e0 calabrese e come risolverli<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":151908,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,28],"tags":[],"class_list":["post-151907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}