{"id":151919,"date":"2021-06-24T15:16:09","date_gmt":"2021-06-24T13:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-nella-fornace-africana-nel-cosentino-42-gradi-e-continuera-a-fare-caldo\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:21","slug":"412961-calabria-nella-fornace-africana-nel-cosentino-42-gradi-e-continuera-a-fare-caldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/412961-calabria-nella-fornace-africana-nel-cosentino-42-gradi-e-continuera-a-fare-caldo\/","title":{"rendered":"Calabria nella &#8220;fornace&#8221; africana, nel cosentino 42 gradi. E continuer\u00e0 a fare caldo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019<strong>intensa ondata di caldo sta raggiungendo l\u2019apice<\/strong> sulle regioni meridionali, sulla Calabria, la Puglia e la Sicilia, che restano le regioni maggiormente interessati dall&#8217;<strong>aria rovente e soffocante<\/strong> dove la massa d\u2019aria calda associata al<strong>l\u2019anticiclone nord-africano<\/strong> spinge il termometro fino alla soglia dei 40-42 gradi,<strong> con punte anche superiori<\/strong> nelle zone interne e lontane dall\u2019effetto mitigatore delle brezze marine. <strong>Nel cosentino anche oggi \u00e8 stata una giornata di caldo opprimente<\/strong> con punte di 42 gradi nella valle del Crati.\u00a0La calura gradualmente diventa meno intensa solo a partire da domani seppur con valori ancora molto alti.\u00a0 Tra venerd\u00ec e sabato, infatti, il <strong>temporaneo indebolimento dell\u2019alta pressione<\/strong> favorir\u00e0 una leggera attenuazione della calura anche al Sud e in Sicilia, da cui si allontaner\u00e0 il cuore pi\u00f9 rovente dell\u2019anticiclone anche se il caldo risulter\u00e0 ancora intenso. Tuttavia, gi\u00e0 da domenica il nucleo pi\u00f9 caldo della massa d\u2019aria sub-tropicale, temporaneamente defilatasi sul Mediterraneo meridionale, potrebbe t<strong>ornare a farsi strada verso l\u2019Italia<\/strong> dando vita, nel corso della prossima settimana, ad un\u2019altra ondata di calore africano&#8221;.<\/p>\n<h4>Continuer\u00e0 a fare calo<\/h4>\n<p>Insomma, seppur con picchi meno estremi, <strong>continuer\u00e0 a fare caldo e almeno fino al nuovo mese<\/strong> <strong>non si intravede una pausa della calura africana<\/strong>. Ci saranno temporanee oscillazioni dei termometri verso il basso, ma saranno davvero poco avvertibili. Se fino a venerd\u00ec <strong>39-42 gradi saranno all&#8217;ordine del giorno<\/strong> su Puglia, Basilicata (coste ioniche), Calabria e Sicilia e &#8220;appena&#8221; 32-34 gradi al Centro-Nord, dal weekend le cose si invertiranno. I termometri al Sud cominceranno a diminuire un pochino, ma inizieranno a diventare bollenti al Centro-Nord con 35-37 gradi che saranno all&#8217;ordine del giorno. Le cose potrebbero cambiare tra il 3 e il 5 luglio quando aria pi\u00f9 fresca dal Nord Europa potrebbe portare una generale rinfrescata su molte regioni.<\/p>\n<h4>Coldiretti &#8220;scatta l&#8217;allarme siccit\u00e0 ed \u00e8 Sos insetti&#8221;<\/h4>\n<p>\u00c8 a<strong>llarme siccit\u00e0 nelle campagne in Italia<\/strong> dove a macchia di leopardo le colture sono in grave sofferenza ed \u00e8 stato necessario ricorrere alle irrigazioni di soccorso. Temperature bollenti che hanno s<strong>catenato l&#8217;arrivo di insetti dannosi per le campagne<\/strong>. E&#8217; quanto emerge dal monitoraggio della sugli effetti dell&#8217;ondata di calore che ha investito la Penisola con temperature estreme oltre i 40 gradi. In Piemonte nell&#8217;Alessandrino, fa sapere la Coldiretti, c&#8217;\u00e8 preoccupazione per mais, ortaggi, pomodori e patate che hanno bisogno di acqua per crescere. In Puglia e in Sicilia a<strong> rischio \u00e8 la raccolta del gran<\/strong>o, nelle Marche e in Molise il caldo ha anticipato la maturazione e ridotto le rese delle produzioni, mentre in Basilicata ci sono state le prime manifestazioni degli agricoltori a Gaudiano di Lavello per chiedere interventi per fronteggiare la grave carenza idrica che sta mettendo in difficolt\u00e0 il settore agricolo. Ma il balzo delle temperature sta favorendo anche il diffondersi degli insetti dannosi per le coltivazioni, come la cimice asiatica e il moscerino dagli occhi rossi, particolarmente temuti dai produttori ortofrutticoli per le perdite dei raccolti. L<strong>a siccit\u00e0, ricorda la Coldiretti, rappresenta l&#8217;evento climatico avverso pi\u00f9 rilevante per l&#8217;agricoltura italiana<\/strong>, con un danni stimati in media dalla Coldiretti in 1 miliardo di euro all&#8217;anno, soprattutto per le quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei raccolti. Nonostante i cambiamenti climatici l&#8217;Italia resta un Paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi d&#8217;acqua che cadono annualmente, ma per le carenze infrastrutturali se ne trattiene solo l&#8217;11%. Un lusso, conclude la Coldiretti, che non ci si pu\u00f2 permettere in una situazione in cui con l&#8217;emergenza Covid l&#8217;acqua \u00e8 centrale garantire l&#8217;approvvigionamento alimentare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche oggi temperature roventi in tutta la Calabria e afa insopportabile. Lieve calo solo nel week-end ma continuer\u00e0 a fare caldo<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151920,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-151919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}