{"id":151945,"date":"2021-06-25T08:13:01","date_gmt":"2021-06-25T06:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vignaioli-artigiani-di-cosenza-piccoli-produttori-uniti-per-promuovere-il-territorio\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:22","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:22","slug":"413016-vignaioli-artigiani-di-cosenza-piccoli-produttori-uniti-per-promuovere-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413016-vignaioli-artigiani-di-cosenza-piccoli-produttori-uniti-per-promuovere-il-territorio\/","title":{"rendered":"Vignaioli Artigiani di Cosenza, piccoli produttori uniti per promuovere il territorio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Il Magliocco, vitigno principe della viticoltura calabrese, \u00e8 l\u2019uva pi\u00f9 rappresentativa di tutta la provincia cosentina, sia per presenza in vigneto che per rendimento qualitativo. Una risorsa capace di evidenziare le peculiarit\u00e0 del territorio, che ha bisogno di cura e attenzione perch\u00e9 si traduce in supporto dell\u2019intera filiera enogastronomica ed enoturistica.<strong> Leitmotiv che unisce dieci produttori di vini artigianali che hanno deciso di costituirsi in una rete di impresa definita\u00a0\u00a0VAC &#8211; Vignaioli Artigiani di Cosenza.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-413033 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/foto-vac-02.jpg\" alt=\"\" width=\"639\" height=\"395\" title=\"\"><\/p>\n<p>Obiettivo dei Vac \u00e8 approfondire e sfruttare le potenzialit\u00e0 dei vitigni autoctoni e del Magliocco che ha un colore intenso e un profumo particolare, e dei tannini che dimostrano una grandissima struttura, qualche volte pu\u00f2 sembrare aggressivo, ma in realt\u00e0 nasconde una grande personalit\u00e0 che bisogna comprendere: esattamente come il territorio dell\u2019Alt(r)a Calabria, che unisce quella porzione di regione che si estende dalla Valle del Savuto al Pollino. <strong>Il vino della provincia di Cosenza fino a qualche anno fa era un\u2019entit\u00e0 sconosciuta<\/strong>, oggi, invece, si presenta come prodotto importante e di merito, capace di competere sui mercati nazionali ed internazionali e le cantine cosentine sono in grado di offrire etichette molto apprezzate a un mercato che richiede prodotti di altissima qualit\u00e0. \u201cIn un momento in cui il nostro territorio, con il suo Magliocco, sembra essere fuori dai riflettori &#8211; ha spiegato Eugenio Muzzillo presidente dei VAC e titolare dell\u2019Azienda Agricola Terre del Gufo &#8211; rispetto a quelle che da sempre sono state e continuano ad essere le aspettative di noi produttori calabresi, la nostra primaria esigenza \u00e8 affrontare l\u2019argomento per riportarlo al centro del dibattito\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-413036 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/foto-vac-05.jpg\" alt=\"\" width=\"645\" height=\"399\" title=\"\"><\/p>\n<p>I VAC sembrano quindi avere le idee chiare, cos\u00ec come tali sono gli scopi per cui hanno deciso di unirsi sotto la Rete d\u2019Imprese: promuovere il vino, ma anche dare visibilit\u00e0 alle aziende facenti parte di questa realt\u00e0 associativa; avviare attivit\u00e0 di rilancio del Territorio dell\u2019Alta Calabria per arrivare a costruire un\u2019identit\u00e0 spendibile a livello nazionale ed internazionale; innescare delle sinergie tra piccoli produttori per sfruttare eventuali opportunit\u00e0 commerciali, migliorare la capacit\u00e0 di acquisto ed aumentare la massa critica.\u00a0 \u201cSi tratta &#8211; ha poi aggiunto Muzzillo &#8211; di <strong>creare delle relazioni sul territorio tra quelle realt\u00e0 di medio-piccola dimensione<\/strong>, prescindendo delle loro filosofie aziendali e di produzione, che negli anni addietro non hanno mai trovato concretamente spazio nel panorama vitivinicolo calabrese, al fine di riuscire a dare vita a dei vini che siano davvero espressione del Territorio e non meri risultati di scelte politiche. La Calabria, per quanto abbia un&#8217;economia ad oggi fortemente a rilento ha, a nostro giudizio, modo di potersi riscattare ed offrire un modello nuovo di sviluppo socioeconomico nel contesto nazionale, specialmente attraverso la valorizzazione delle zone interne e rurali, da sempre, meno conosciute e nobilitate. Il settore vitivinicolo, soprattutto attraverso la presenza di piccole realt\u00e0 vitivinicole disseminate nel nostro territorio, che capillarizzate come sono sullo stesso, rappresentano dei veri e propri presidi, pu\u00f2 essere e deve essere da traino per il comparto economico tutto, sia in senso verticale che trasversale rispetto al &#8216;mondo vino&#8217;. <strong>La nostra pi\u00f9 grande ambizione, in ultimo, \u00e8 cercare di fare la differenza tra prodotto artigianale seriale e prodotto industriale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>AZIENDE ASSOCIATE:<\/p>\n<p>&#8211; L\u2019Antico Fienile Belmonte<br \/>\n&#8211; Rocca Brettia<br \/>\n&#8211; Elisium<br \/>\n&#8211; Terre Del Gufo<br \/>\n&#8211; Tenute Ferrari<br \/>\n&#8211; Manna<br \/>\n&#8211; Ciavola Nera<br \/>\n&#8211; Cerzaserra<br \/>\n&#8211; Azienda Agricola Maradei<br \/>\n&#8211; Cervinago<\/p>\n<h5>Foto e video Francesco Greco<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione si \u00e8 presentata al pubblico e alla stampa durante la tavola rotonda &#8220;L&#8217;identit\u00e0 inespressa. Il vino dell&#8217;Alt(r)a Calabria tra ambizioni e promesse mancate&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":151946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[135],"class_list":["post-151945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}