{"id":151978,"date":"2021-06-25T13:37:25","date_gmt":"2021-06-25T11:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rogliano-unico-ospedale-covid-per-larea-urbana-sgravare-lannunziata\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:24","slug":"413102-rogliano-unico-ospedale-covid-per-larea-urbana-sgravare-lannunziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413102-rogliano-unico-ospedale-covid-per-larea-urbana-sgravare-lannunziata\/","title":{"rendered":"&#8220;Rogliano unico ospedale Covid per l&#8217;area urbana, sgravare l&#8217;Annunziata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cL&#8217;Ospedale di Rogliano deve diventare, attingendo alle risorse del Recovery Fund, l&#8217;avamposto di una ipotetica e &#8211; si spera &#8211; remota lotta al Covid dinanzi alla quale potremmo trovarci in futuro, a partire dal prossimo autunno, e dovr\u00e0 strutturarsi come un Ospedale di comunit\u00e0 che sia al servizio del territorio dell&#8217;area urbana e che funga da supporto per l&#8217;Ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza<em>\u201d. <\/em>\u00c8 questa la proposta del consigliere comunale <strong>Pierluigi Caputo<\/strong> che invita a mantenere alta la guardia nei confronti della pandemia.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;allentamento, anche grazie alla stagione estiva, della pressione del Covid sulle strutture ospedaliere della regione \u2013 sottolinea <strong>Pierluigi Caputo<\/strong> \u2013 non deve farci cullare sugli allori e, nella malaugurata ipotesi, che noi auspichiamo sia la pi\u00f9 remota possibile, si riaffacci il virus in autunno, alla luce delle diverse varianti sotto le quali si manifesta, deve consigliare, invece, la predisposizione di un piano di interventi che eviti la trasformazione in reparti Covid di tutto il presidio ospedaliero di Cosenza. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile \u2013 afferma ancora il consigliere Caputo \u2013 far gravare sull&#8217;Annunziata il peso dell&#8217;azione di contrasto al Covid. L&#8217;Ospedale di Cosenza deve tornare ad essere quell&#8217;Hub di secondo livello in grado di fornire il massimo delle prestazioni assistenziali per le quali \u00e8 stato riconosciuto tale. Occorre fare in modo che vengano recuperate tutte le prestazioni ambulatoriali e in regime di ricovero che non sono state erogate nel 2020 e nei primi mesi del 2021. In una logica volta a non sacrificare pi\u00f9 l&#8217;Hub Annunziata, il Santa Barbara di Rogliano, con i suoi 60 posti letto, pu\u00f2 diventare, sotto il profilo strategico, un punto di riferimento nevralgico per un&#8217;eventuale nuova lotta al Covid&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-413105 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Ospedale-Santa-Barbara-Rogliano-Cosenza.png\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"285\" title=\"\"><\/p>\n<h3>&#8220;Attrezzare l&#8217;ospedale di Rogliano per la lotta al Covid&#8221;<\/h3>\n<p>Per tutte queste ragioni \u2013 sottolinea ancora Pierluigi Caputo \u2013 nel presidio di Rogliano diventa necessaria la realizzazione di un\u2019area sub-intensiva, un&#8217;altra di terapia intensiva e una di lungodegenza, tutte Covid, dotate di attrezzature dedicate, come gas medicali e ventilatori polmonari. Naturalmente \u2013 ha aggiunto Caputo- a queste azioni deve necessariamente accompagnarsi una significativa immissione di <strong>nuovo personale ed una migliore riorganizzazione delle risorse umane<\/strong>. \u00c8 fin troppo evidente come la lunga emergenza sanitaria che abbiamo attraversato abbia messo a nudo la notevole carenza di personale sanitario in Calabria, dove mancano medici, infermieri e OSS, mentre quei pochi che ci sono continuano a fare salti mortali per assicurare dignitosi livelli assistenziali e il diritto alla salute dei calabresi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per tacere di quanti, tra i nostri corregionali, continuano a <strong>migrare verso altre strutture sanitarie fuori regione &#8211; continua Caputo &#8211; <\/strong>Si \u00e8 stimato che nell&#8217;ultimo anno, oltre 50.000 sono stati i ricoveri fuori regione, per un valore economico di oltre 200 milioni di euro. Per evitare questa emorragia di pazienti verso l&#8217;esterno, \u00e8 necessario che la medicina territoriale diventi medicina di prossimit\u00e0 e si lavori per potenziare il sistema di Assistenza Domiciliare Integrata. Il Covid ha mostrato, infatti, un altro dato allarmante- conclude Caputo- e cio\u00e8 la <strong>carenza di cure domiciliari,<\/strong> sempre per mancanza di mezzi e personale sanitario. Ecco perch\u00e9 diventa decisivo prestare attenzione alle risorse che arriveranno per la sanit\u00e0 dal Recovery Fund. Da una recente ricognizione operata dai vertici dell&#8217;Azienda Ospedaliera, per soddisfare i fabbisogni in termini di personale e di attrezzature per <strong>portare l&#8217;Hub di Cosenza al massimo delle sue possibilit\u00e0<\/strong>, occorrerebbero pi\u00f9 di 4 milioni di euro per il personale e 5 milioni per le attrezzature. Con il Recovery Fund si potrebbe anche investire sulla telemedicina e snellire le procedure concorsuali attraverso l&#8217;articolo 3 del decreto legge 44.\u00a0<strong> Investimenti necessari<\/strong> e non pi\u00f9 rinviabili per colmare quel gap e quelle differenze che ci vedono indietro rispetto ad altre regioni del Paese\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La proposta del consigliere comunale Pierluigi Caputo &#8220;nella remota ipotesi di una nuova ondata pandemica l&#8217;ospedale di Cosenza deve diventare Hub a 360 gradi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":151979,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,28],"tags":[],"class_list":["post-151978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}