{"id":151992,"date":"2021-06-25T16:06:54","date_gmt":"2021-06-25T14:06:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-offrono-una-candidatura-per-estorcergli-soldi-e-poi-lo-sequestrano-in-6-a-giudizio\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:26","slug":"413129-gli-offrono-una-candidatura-per-estorcergli-soldi-e-poi-lo-sequestrano-in-6-a-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413129-gli-offrono-una-candidatura-per-estorcergli-soldi-e-poi-lo-sequestrano-in-6-a-giudizio\/","title":{"rendered":"Gli offrono una candidatura per estorcergli soldi e poi lo sequestrano: in 6 a giudizio"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA, 25 GIU &#8211; <strong>Sequestro di persona ed estorsione<\/strong>. Si \u00e8 conclusa con sei rinvii a giudizio l&#8217;udienza preliminare del processo nato da un&#8217;inchiesta dei carabinieri che, nel 2019, ha fatto luce sulle angherie subite da un<strong> cinquantenne di Reggio Calabria con problemi di salute<\/strong>. Stando alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Sara Amerio, la vittima \u00e8 stata costretta a pagare <strong>3mila euro per una candidatura alle regionali<\/strong> del 2014 nella lista nel Movimento Cinque Stelle, ovviamente falsa. Duemila servivano per proporre la candidatura e reperire i locali da adibire alla segreteria. Mille, invece, per il &#8220;disturbo&#8221; degli imputati.<\/p>\n<p>Il M5S era allo scuro di tutto e i suoi rappresentati calabresi non sono coinvolti nell&#8217;inchiesta della Procura di Reggio guidata da Giovanni Bombardieri. Piuttosto, a loro insaputa, alcuni imputati hanno speso il nome del movimento per raggirare il povero Angelo che, su youtube, poche settimane prima delle regionali si definiva candidato del M5S.<\/p>\n<p>Su richiesta del pm, il gup Vincenza Bellini ha mandato a processo <strong>Giuseppe Morabito, Vincenzo Serafino, Maria Angela Maccarelli<\/strong>. Tutti e tre sono accusati di sequestro di persona assieme a Giovanni Panzera che, invece, ha scelto il rito abbreviato. Davanti alla Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria sono stati rinviati a giudizio anche Salvatore Spinella, Umberto Abbati e Teresa Idone che rispondono di estorsione. Per tutti il processo inizier\u00e0 il prossimo 20 settembre.<\/p>\n<h3>Il raggiro e la compravendita inesistente<\/h3>\n<p>Secondo il pm, inoltre, alla vittima \u00e8 stato fatto credere di poter vendere un immobile a Roma di propriet\u00e0 della sua famiglia. Una compravendita inesistente per la quale alcuni imputati, per\u00f2, avrebbero preteso il pagamento delle spese burocratiche anticipate. <strong>L&#8217;uomo \u00e8 stato sequestrato e costretto a consegnare il bancomat della madre e il libretto bancario<\/strong> dove c&#8217;erano i soldi della pensione. La storia sarebbe andata avanti per lungo tempo. Tutti i mesi, il giorno prima dell&#8217;accreditamento della pensione, per avere la certezza di ottenerla, gli imputati si recavano a casa dell&#8217;uomo e lo chiudevano a chiave in una stanza sottraendogli il cellulare. Dormivano addirittura l\u00ec fino a quando, l&#8217;indomani, non lo accompagnavano a riscuotere i soldi. Rimasto senza nemmeno la pensione della madre, l&#8217;uomo \u00e8 stato costretto a chiedere pure un prestito e, una volta ricevuto il bonifico dalla finanziaria, a consegnare il denaro ritirato al bancomat. In totale, stando all&#8217;inchiesta, gli hanno <strong>rubato in pochi mesi 13mila euro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le angherie subite da un 50enne con problemi di salute: in totale, stando all&#8217;inchiesta, all&#8217;uomo sono stati rubati in pochi mesi 13mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":151993,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-151992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}