{"id":152043,"date":"2021-06-26T15:42:51","date_gmt":"2021-06-26T13:42:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/evasore-recidivo-stavolta-per-trovare-la-figlia-in-pronto-soccorso-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:29","slug":"413232-evasore-recidivo-stavolta-per-trovare-la-figlia-in-pronto-soccorso-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413232-evasore-recidivo-stavolta-per-trovare-la-figlia-in-pronto-soccorso-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Evasore recidivo, stavolta per trovare la figlia in pronto soccorso a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>ROGLIANO (CS) &#8211; Nella giornata di ieri, i Carabinieri del N.O.R. \u2013 Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rogliano e gli agenti della squadra volanti della Questura di Cosenza, procedendo congiuntamente, arrestato un <strong>31enne di Cellara, gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019Ordine<\/strong> sia per le molteplici vicissitudini giudiziarie passate che<strong> per essere stato tratto in arresto diverse volte nelle ultime settimane<\/strong>, tanto da essere poi sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari.<\/p>\n<h3>Evasore recidivo, stavolta per la figlia colta da malore<\/h3>\n<p>La misura cautelare era stata posta al 31enne dall\u2019Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Cosenza dopo che lo stesso era stato tratto in arresto svariate volte per le <strong>continue violazioni perpetrate<\/strong> alle prescrizioni della misura prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con <strong>obbligo di soggiorno nel Comune di residenza<\/strong>, misura alla quale era sottoposto dallo scorso mese di marzo. L\u2019uomo era stato pertanto posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di residenza e dove lo stesso convive con la propria compagna.<\/p>\n<p>Nella mattinata di ieri per\u00f2, la figlia 17enne era stata colta da un lieve malore ed era stata accompagnata dalla madre e dalla nonna materna al pronto soccorso pediatrico dell\u2019<strong>Ospedale Civile Annunziata di Cosenza<\/strong>. Informato della situazione, il pregiudicato aveva contattato il numero di emergenza 112 e, all\u2019operatore di turno della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Rogliano, aveva comunicato la propria volont\u00e0 di recarsi nell&#8217;ospedale in cui si trovava la figlia. A nulla sono valse nella circostanza dapprima gli inviti, quindi <strong>le ingiunzioni rivoltegli a non abbandonare il luogo di detenzione domiciliare<\/strong> senza autorizzazione del Magistrato di Sorveglianza di Cosenza, nonch\u00e9 le precisioni che la 17enne avesse avvertito solamente un colpo di calore e gi\u00e0 stesse bene, regolarmente assistita gi\u00e0 dalla propria madre e da un altro familiare. Il 31enne, per giustificare il proprio allontanamento dall\u2019abitazione, ha comunicato ai carabinieri che si sarebbe fatto lui stesso visitare presso il pronto soccorso ordinario dell\u2019Ospedale.<\/p>\n<p>Dopo aver constatato che l&#8217;uomo si era allontanato dalla propria abitazione, i carabinieri di Rogliano e di Mangone hanno intercettato l&#8217;uomo al pronto soccorso di soccorso di Cosenza, dove \u00e8 stato trasferito in Questura e tratto nuovamente in arresto per il reato di evasione. Trascorsa la notte in una delle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rogliano, nella mattinata di oggi ha avuto luogo l\u2019udienza direttissima all\u2019esito della quale l\u2019arresto operato \u00e8 stato convalidato e nei confronti del soggetto \u00e8 stata <strong>ripristinata la misura cautelare personale degli arresti domiciliari gi\u00e0 in atto<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripristinata per l&#8217;ennesima volta la misura cautelare ai domiciliari per un 31enne di Cellara, tratto in arresto numerose volte nelle ultime settimane<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":152044,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,28],"tags":[],"class_list":["post-152043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}