{"id":152080,"date":"2021-06-28T09:42:27","date_gmt":"2021-06-28T07:42:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/torino-18enne-calabrese-suicida-aperta-uninchiesta-sui-social-morte-ai-gay\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:32","slug":"413289-torino-18enne-calabrese-suicida-aperta-uninchiesta-sui-social-morte-ai-gay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413289-torino-18enne-calabrese-suicida-aperta-uninchiesta-sui-social-morte-ai-gay\/","title":{"rendered":"Torino: 18enne calabrese suicida, aperta inchiesta. Sui social &#8220;morte ai gay&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Al momento non ci sono indagati ma sulla morte del diciottenne <strong>Orlando Merenda<\/strong> la Procura torinese ha aperto un&#8217;inchiesta per istigazione al suicidio. Il ragazzo, <strong>originario di Soverato, si \u00e8 tolto la vita domenica scorsa<\/strong> intorno alle 14.30, gettandosi sotto un treno tra le stazioni Lingotto e Moncalieri e gli inquirenti ipotizzano che dietro alla sua tragica fine possa essere legata alla sua omosessualit\u00e0. Il giovane non ha lasciato alcun messaggio prima di morire, ma le tracce arrivano dalla pagina Instagram di Orlando. Tra i numerosi messaggi di cordoglio e dolore infatti spuntano anche gli insulti e frasi come &#8220;Morte ai gay&#8221;. Secondo quanto emerso, proprio sui social qualche giorno prima del suo gesto, Orlando aveva scritto: &#8220;<strong>Il problema delle menti chiuse \u00e8 che hanno la bocca aperta&#8221;.<\/strong> Ed \u00e8 proprio la pista dell&#8217;omofobia quella seguita dalla Procura. Alcuni amici del giovane hanno infatti ammesso che Orlando veniva spesso preso in giro perch\u00e8 omosessuale.<strong> Sarebbe stato deriso, umiliato.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-413296 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/post-orlando-merenda.jpg\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"709\" title=\"\"><\/p>\n<p>La madre del giovane, <strong>Anna Screnci, che vive in Calabria<\/strong> dopo la separazione dal marito, \u00e8 corsa a Torino.<strong> &#8220;Era un pezzo del mio cuore<\/strong> e ho cercato di non lasciarlo mai solo. Ma purtroppo non \u00e8 bastato\u201d. Poche ore prima della sua scomparsa aveva parlato con lui in videochiamata e non vedeva l&#8217;ora di poterlo riabbracciare quando il figlio sarebbe tornato<strong>, tra pochi giorni in Calabria per le vacanze<\/strong>. &#8220;Non era depresso ma oppresso&#8221;, ha detto la madre chiede verit\u00e0 e giustizia.<\/p>\n<p>&#8220;Adesso ho un compito. <strong>Trovare i colpevoli e non mi dar\u00f2 pace.<\/strong>.. finch\u00e9 non uscir\u00e0 la verit\u00e0&#8230; Troveremo giustizia&#8221;. Queste le parole della mamma sui social: &#8220;Sarai il mio angelo, sono convinta che tu sia per sempre mio. Sei morto da martire. Ma nessuno meritava la tua vita&#8221;. &#8220;Non ho pensato mai a un gesto estremo, non di tua volont\u00e0. <strong>Chi mi ha tolto la mia gioia si pentir\u00e0 amaramente<\/strong>. Sei stato ingannato, plagiato, deriso, umiliato&#8230; il tuo carattere cos\u00ec fragile&#8230; non sapevi dire di no. Sei stato l&#8217;amico di tutti. Troveremo giustizia\u201d.<\/p>\n<p>Gli agenti della polizia ferroviaria hanno acquisito i messaggi, sono andati a parlare con gli insegnanti dell&#8217;istituto alberghiero che il giovane frequentava per diventare barman e cameriere, stanno sentendo i compagni, gli amici. Il fratello di Orlando inoltre, ha riferito di una preoccupazione forte negli ultimi tempi. Orlando gli aveva confessato di avere paura di alcune persone ma non avrebbe fornito i nomi. &#8220;Era preoccupato &#8211; ha detto ancora il fratello &#8211; diceva che mettevano in dubbio la sua omosessualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era originario del soveratese Orlando Merenda, il diciottenne che si \u00e8 tolto la vita la Torino. Dietro al suo gesto potrebbe esserci l&#8217;omofobia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":152081,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-152080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}