{"id":152110,"date":"2021-06-28T15:40:09","date_gmt":"2021-06-28T13:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-approvato-il-bilancio-di-previsione-stabilmente-riequilibrato-2020-2022\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:34","slug":"413361-cosenza-approvato-il-bilancio-di-previsione-stabilmente-riequilibrato-2020-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413361-cosenza-approvato-il-bilancio-di-previsione-stabilmente-riequilibrato-2020-2022\/","title":{"rendered":"Cosenza, approvato il bilancio di previsione stabilmente riequilibrato 2020\/2022"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Il consiglio comunale di Cosenza ha approvato il b<strong>ilancio di previsione stabilmente riequilibrato 2020\/2022<\/strong> che tornava in aula dopo l&#8217;approvazione del 4 agosto 2020 e la ratifica da parte del Ministero dell&#8217;Interno. Nella seduta sono state <strong>approvate anche le altre pratiche finanziarie<\/strong> inserite all&#8217;ordine del giorno e che sono state trattate in un&#8217;unica discussione, insieme al bilancio stabilmente riequilibrato (il rendiconto della gestione per l&#8217;esercizio finanziario 2019, l&#8217;<strong>approvazione della modifica al regolamento TARI<\/strong> e il relativo testo coordinato, l&#8217;approvazione del Piano economico- finanziario 2021). L&#8217;assemblea di Palazzo dei Bruzi ha anche ratificato con l&#8217;astensione dei consiglieri Damiano Covelli e Giovanni Cipparrone) la delibera di giunta n.45 del 12 maggio scorso con la quale \u00e8 stata operata una variazione di bilancio ai sensi dell&#8217;art.250, comma 2, del Decreto legislativo n.267 del 2000, e approvato le <strong>variazioni al programma triennale dei lavori pubblici 2020-2022 e all&#8217;elenco annuale dei lavori 2021<\/strong> (sempre con l&#8217;astensione di Covelli e Cipparrone).<\/p>\n<h4>Trasporto scolastico e Statuto comunale<\/h4>\n<p>Il Consiglio ha, inoltre preso atto della comunicazione della delibera con la quale la Giunta, il 30 aprile scorso, ha dato indirizzo agli uffici per il prelevamento dal fondo di riserva al fine di assicurare la <strong>continuit\u00e0 del servizio di trasporto scolastico.<\/strong> Nel corso della seduta \u00e8 stato, inoltre, approvato, all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti, con 23 voti a favore, pi\u00f9 quello del Sindaco Occhiuto, il<strong> nuovo Statuto comunale<\/strong>. La seconda parte della seduta \u00e8 stata poi dedicata al conferimento delle cittadinanze onorarie al Milite Ignoto- Medaglia d&#8217;oro al valor militare, al Dottor Gianfranco Tomao, gi\u00e0 Prefetto di Cosenza, al Prof. Eugenio Gaudio, gi\u00e0 rettore dell&#8217;Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d di Roma, all&#8217;orafo Gerardo Sacco, al prof.Giorgio De Santis, chirurgo ortopedico e specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, nonch\u00e9 Preside della facolt\u00e0 di medicina e chirurgia all&#8217;Universit\u00e0 di Modena. Il Consiglio comunale ha, inoltre conferito, anche la cittadinanza onoraria post mortem al calciatore Gigi Marulla, bandiera del Cosenza Calcio ed indimenticato bomber rossobl\u00f9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13234\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-413364\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13234\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"334\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Occhiuto &#8220;bilancio stabilmente riequilibrato strumento per i cittadini&#8221;<\/h4>\n<p>Buona parte della discussione \u00e8 stata occupata dal b<strong>ilancio stabilmente riequilibrato<\/strong> e dalle altre pratiche finanziarie ad esso collegate. A prendere la parola per primo \u00e8 stato il Sindaco Mario Occhiuto\u201d Dopo 10 anni \u2013 ha esordito il primo cittadino \u2013 si restituisce alla citt\u00e0 uno strumento finanziario che \u00e8 stato approvato dal Ministero dell&#8217;Interno\u201d. Occhiuto ha rivolto un ringraziamento particolare al dirigente al bilancio Francesco Giovinazzo \u201cche ha lavorato tantissimo in questi mesi. Quella di oggi \u2013 ha aggiunto inoltre il primo cittadino &#8211; \u00e8 <strong>una delle ultime sedute del Consiglio<\/strong>\u201d. Occhiuto ha rivolto un ringraziamento particolare a tutti i consiglieri, \u201ccon i quali ci sono stati s\u00ec, motivi di scontro e con i quali si sono stabiliti, per\u00f2, anche rapporti di amicizia, tranne in qualche caso isolato. Oggi leggevo sulla stampa \u2013 ha detto ancora il Sindaco \u2013 che qualcuno ha annunciato la sua non partecipazione al Consiglio, affermando che questa approvazione l&#8217;avrebbe dovuta assumere il prossimo consiglio comunale. Cosa non possibile \u2013 ha aggiunto Occhiuto &#8211; perch\u00e9 il Ministero ha dato 30 giorni di tempo per l&#8217;approvazione. Chi ha sostenuto questa possibilit\u00e0, di un&#8217;approvazione differita nel tempo, pertanto, ha rappresentato una realt\u00e0 non veritiera. <strong>Il bilancio stabilmente riequilibrato \u00e8 uno strumento utile e necessario<\/strong> \u2013 ha ribadito Mario Occhiuto &#8211; per so<strong>ddisfare le esigenze primarie dei cittadini e delle persone svantaggiate<\/strong>. Come vado ripetendo da un po&#8217; di tempo \u2013 ha detto il Sindaco \u2013 dieci anni sono pochi per la vita di una citt\u00e0 che aspira all\u2019eternit\u00e0, ma sono tanti per la vita di un uomo. Io sono invecchiato un po\u2019, ma la citt\u00e0 invece \u00e8 diventata pi\u00f9 giovane e piena di energie\u201d.<\/p>\n<h4>&#8220;Dissesto ereditato dal passato&#8221;<\/h4>\n<p>A questo punto il Sindaco Occhiuto \u00e8 tornato a precisare sul dissesto del Comune. \u201cNoi i<strong>l dissesto lo abbiamo ereditato<\/strong>. Al nostro arrivo ci trovammo di fronte ad un verbale della Corte dei Conti, nel quale ci veniva chiesto che il comune doveva andare in dissesto. Anche il Sindaco Mastella, che \u00e8 mio amico, si trov\u00f2 nella stessa situazione ed ha poi dovuto dichiarare il dissesto. Noi non lo facemmo, anche perch\u00e9 a quel tempo si manifest\u00f2 una possibilit\u00e0 con il governo Monti. E optammo per il predissesto e il piano di riequilibrio finanziario. Con il predissesto \u2013 ha proseguito Occhiuto &#8211; <strong>ci siamo assunti una responsabilit\u00e0<\/strong>. Fummo il secondo Comune d&#8217;Italia a scegliere questa strada. Il percorso intrapreso \u2013 ha rimarcato Occhiuto \u2013 venne per\u00f2 bocciato dalla sezione regionale della Corte dei Conti che non <strong>ritenne possibile risanare il bilancio del Comune in dieci anni senza ricorrere al dissesto<\/strong>. Poi le sezioni riunite ammisero il Comune alla procedura del predissesto autorizzando il piano di risanamento. Prediligemmo quella strada \u2013 ha affermato ancora Occhiuto &#8211; anche perch\u00e9, attraverso il dissesto i creditori avrebbero avuto meno risorse. <strong>Evitammo il dissesto sia perch\u00e9 volevamo ridurre la massa debitoria del Comune<\/strong> ed anche per far fronte ad altre situazioni urgenti, come garantire continuit\u00e0 alle Cooperative che allora erano sprovviste di contratto e andavano avanti con affidamenti spezzettati, come \u00e8 stato scritto nelle interdittive. <strong>Non potevamo consentire che a 47 cooperative si affidassero servizi senza Durc e senza certificazioni antimafia<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo messo fine a quello<strong> spezzettamento facendo delle gare pubbliche&#8221; <\/strong>ha aggiunto il Sindaco sottolineando che &#8220;anche per questo abbiamo testardamente fatto ricorso alle sezioni unite della Corte dei Conti che nel frattempo l&#8217;ha accolto. Poi per\u00f2, non<strong> \u00e8 stato possibile evitare la dichiarazione di dissesto finanziario<\/strong> perch\u00e9 non siamo riusciti a far rispettare i parametri di aumento delle entrate che ci erano stati imposti. Ma il dissesto \u2013 ha ribadito il Sindaco \u2013<strong> non lo abbiamo fatto noi, ma chi c\u2019era prima<\/strong>. Questa \u00e8 la storia, che non sta nella dialettica tra le parti politiche, ma sta negli atti della Corte dei conti. Oggi, al di l\u00e0 delle problematiche che gravano sul Sindaco che qualcun<strong>o ha definito esagerato sulle opere realizzate e in corso di realizzazione<\/strong>, ho lavorato sempre trascurando tutto ci\u00f2 che poteva essere di personale&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13235\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-413366\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13235\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"332\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>&#8220;Cosenza citt\u00e0 competitiva e con migliore ripartenza&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Non solo abbiamo realizzato tante opere e reso attrattiva la citt\u00e0, ma <strong>siamo diventati competitivi su tutti i fronti<\/strong>, se \u00e8 vero come \u00e8 vero che tutti gli indici e le graduatorie nazionali ci indicano in assoluta crescita, come le imprese che sono nate in citt\u00e0 durante la nostra esperienza amministrativa. Cosenza \u00e8 risultata di recente la prima citt\u00e0 dove vengono aperte attivit\u00e0 produttive, pi\u00f9 di Matera. Questo vuol dire \u2013 ha aggiunto Occhiuto &#8211; che la citt\u00e0 \u00e8 diventata pi\u00f9 attrattiva e pi\u00f9 competitiva.<strong> Cosenza \u00e8 stata tra l&#8217;altro indicata come la citt\u00e0 in grado di avere una migliore ripartenza,<\/strong> che \u00e8 un dato in controtendenza rispetto al centro sud, alla regione Calabria e alla provincia. Mentre noi cresciamo, la provincia resta al palo. Abbiamo fatto politiche di segno opposto a chi oggi va sbandierando di voler riaprire al traffico via Roma o altre strade<strong>. Abbiamo portato avanti incisive politiche del verde,<\/strong> realizzato la ciclopolitana e siamo l&#8217;<strong>unica citt\u00e0 del centro sud ad avere un sistema di piste ciclabili.<\/strong> Abbiamo precorso i tempi e giocato d\u2019anticipo. Speriamo che il prossimo sindaco vada in questa direzione. Sono migliaia le persone che mi scrivono, anche attraverso i social e che sono preoccupate che la citt\u00e0 possa conoscere una involuzione. <strong>Dal 1994 ci trascinavamo una situazione di indebitamento e deficit tra entrate e uscite<\/strong>. Con il dissesto \u2013 ha puntualizzato Occhiuto &#8211; diventano circa la met\u00e0, ma rimangono. Vanno fatte delle politiche di contenimento. Cosenza ha 70 mila abitanti, molti dei quali vivono nei quartieri popolari. Oggi \u00e8 una giornata storica. Cosenza dovrebbe tendere alla citt\u00e0 unica perch\u00e9 attualmente subisce un appesantimento, rispetto alle entrate, perch\u00e9 fornisce servizi a tutta la provincia che si riversa quotidianamente nella citt\u00e0 capoluogo. Siamo costretti ad erogare i servizi senza avere il corrispettivo nelle entrate.<strong> Il problema legato alle minori entrate si verifica, inoltre, anche perch\u00e9 molti non pagano<\/strong>. Comunque rimane una situazione difficile, ma molto meno difficile che in questi anni in cui siamo stati al governo della citt\u00e0. N<strong>oi siamo stati costretti a ridurre le spese e abbiamo utilizzato i fondi europei<\/strong>\u201d. Prima di terminare il suo intervento, il Sindaco ha chiesto anche scusa ai consiglieri, \u201cagli amici consiglieri di maggioranza e di minoranza\u201d se ci sono state in questi anni delle incomprensioni. \u201cGrazie a tutti voi per quello che avete fatto in questi anni. Spero possiate continuare nel miglior modo possibile.<strong> Le citt\u00e0 migliorano o peggiorano<\/strong>.<strong> Noi l\u2019abbiamo migliorata<\/strong>. Sfido chiunque ad un confronto. E\u2019 stata migliorata in tutto, dati alla mano. Abbiamo lasciato gli stessi servizi nonostante la situazione era quella che era e siamo riusciti ad organizzare tanti eventi, in modo molto riconoscibile, con meno spese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consiglio comunale ha approvato il bilancio dopo l&#8217;approvazione del 4 agosto 2020 e la ratifica del Ministero dell&#8217;Interno<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":152111,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-152110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}