{"id":152144,"date":"2021-06-29T10:01:56","date_gmt":"2021-06-29T08:01:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alto-tirreno-amministratori-tecnici-e-professionisti-si-spartivano-gli-appalti\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:36","slug":"413437-alto-tirreno-amministratori-tecnici-e-professionisti-si-spartivano-gli-appalti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413437-alto-tirreno-amministratori-tecnici-e-professionisti-si-spartivano-gli-appalti\/","title":{"rendered":"Alto Tirreno: amministratori, tecnici e professionisti si spartivano gli appalti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un vero e proprio \u201ccartello\u201d tra la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13240\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Calabria e la Basilicata<\/a> che mirava ad <strong>eludere le norme sulla libera concorrenza<\/strong> e trasparenza degli <strong>appalti<\/strong>, al fine di ottenere illegittimamente l\u2019aggiudicazione e dividerne gli importi tra tutti gli associati, compresi quelli non aggiudicatari dell\u2019appalto, secondo percentuali predeterminate. \u00c8 quanto emerge dall&#8217;inchiesta partita nel giugno del 2020, dei carabinieri di Scalea, coordinati dalla Procura di Paola.<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, sono numerose le gare d&#8217;appalto indette dagli enti comunali oggetto di manipolazione da parte degli indagati, tra loro anche uno<strong> iscritto alla massoneria.<\/strong> Tra le gare truccate, l&#8217;affidamento dei servizi tecnici e i relativi lavori del &#8220;consolidamento dei versanti in localit\u00e0 San Giovanni e ripristino della viabilit\u00e0&#8221; per un importo di <strong>70mila euro indetta dal Comune di Aieta. <\/strong>Da quanto riferito dagli investigatori<strong>, Luigi Cristofaro<\/strong>\u00a0aveva assunto il ruolo di supporto al RUP (responsabile unico del procedimento) e non si sarebbe astenuto dalla gara cui partecipavano i fratelli <strong>Del Vecchio e la Melega<\/strong>, ritenuti appartenenti allo stesso sodalizio criminale. Gli indagati, per aggiudicarsi le gare, avevano <strong>costituito un Rtp<\/strong> (raggruppamento temporaneo di professionisti) e Cristofaro fece da mediatore, promuovendo l&#8217;offerta dell&#8217;Rtp al vicesindaco che invece la riteneva onerosa, riuscendo a portare a buon fine l&#8217;esito della trattativa e della gara.<\/p>\n<p>Lo stesso sodalizio sarebbe riuscito a turbare, anche, la procedura d&#8217;appalto relativa &#8220;all&#8217;affidamento in carico professionale per le verifiche tecniche dei livelli di vulnerabilit\u00e0 sismica dell&#8217;Istituto tecnico commerciale del Comune di <strong>Moliterno<\/strong> (Pz)&#8221;. In tal caso, gli indagati avrebbero costituito due gruppi professionali che, attraverso la presentazione di offerte concordate riuscivano ad ottenere l&#8217;aggiudicazione della gara per 50mila euro spartendosi il <strong>50% dell&#8217;appalto per ciascun gruppo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Indagati assessore e funzionaria del Comune di Belvedere<\/h3>\n<p>Dalle carte emergerebbe anche la responsabilit\u00e0 degli assessori ai lavori pubblici di Belvedere Marittimo Marco Liporace e al turismo Vincenzo Cristofaro e della responsabile dell&#8217;ufficio tecnico del Comune Paola Di Stio. I tre, a vario titolo, avrebbero agevolato due imprese per escluderne altre, in ben quattro procedimenti, riguardanti risparmio energetico, messa in sicurezza e altri lavori. <strong>La Procura aveva chiesto l&#8217;emissione delle misure cautelari anche nei confronti degli amministratori pubblici<\/strong> e degli imprenditori coinvolti, che il gip non ha ritenuto opportuno concedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 16 gli indagati nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta su appalti e massoneria tra l&#8217;alto tirreno cosentino e la Basilicata. Coinvolti anche amministratori pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":152145,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-152144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}