{"id":152152,"date":"2021-06-29T10:00:44","date_gmt":"2021-06-29T08:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calci-e-pugni-a-un-15enne-perche-omosessuale-il-padre-mio-figlio-vessato-da-mesi\/"},"modified":"2023-01-16T17:35:37","modified_gmt":"2023-01-16T16:35:37","slug":"413472-calci-e-pugni-a-un-15enne-perche-omosessuale-il-padre-mio-figlio-vessato-da-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/413472-calci-e-pugni-a-un-15enne-perche-omosessuale-il-padre-mio-figlio-vessato-da-mesi\/","title":{"rendered":"Calci e pugni a un 15enne perch\u00e8 omosessuale. Il padre &#8220;mio figlio vessato da mesi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Un 15enne \u00e8 stato<strong> aggredito a calci e pugni sul lungomare<\/strong> di Crotone a causa del suo orientamento sessuale. La vicenda \u00e8 stata rivelata dal padre del ragazzo attraverso il bisettimanale &#8220;Il Crotonese&#8221; che attraverso la voce del padre del giovane ha raccontato la vicenda. Secondo quanto raccontato dal genitore, il figlio, omosessuale, che<strong> gi\u00e0 da tempo stava subendo minacce e offese<\/strong>, \u00e8 stato assalito sul lungomare sabato scorso da un ragazzo maggiorenne e<strong> difeso da una coppia di passant<\/strong>i. Portato in ospedale, la tac non ha riscontrato traumi. &#8220;Solo ora ho pi\u00f9 chiara la situazione. Mio figlio da questo ragazzo pi\u00f9 grande di lui subiva vessazioni da mesi &#8211; ha spiegato il padre-, ieri ha trovato il coraggio di farmi sentire dei messaggi vocali in cui dalla stessa persona veniva minacciato, <strong>gli ha anche detto che gli avrebbe tagliato la testa con un&#8217;ascia<\/strong>. Mi fa soffrire la consapevolezza di essere solo con mio figlio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non mi crea problemi &#8211; ha aggiunto &#8211; il suo orientamento sessuale,<strong> voglio che sia felice<\/strong>, lo rispetto comunque esso sia, ma mi fa paura il contesto culturale in cui viviamo&#8221;. Per il padre del 15enne, &#8220;<strong>non c&#8217;\u00e8 legge che tuteli contro queste mortificazioni<\/strong> e mio figlio ne ha sub\u00ecte tante. Abbiamo cambiato tre scuole, sempre perch\u00e9 veniva etichettato come una femminuccia, veniva escluso. Questa \u00e8 la vera sofferenza per un genitore, non il fatto che sia gay. <strong>L&#8217;ipocrisia fa pi\u00f9 male dei pugni che ha preso in faccia<\/strong>. Oltre ai suoi insegnanti non lo difende nessuno&#8221;. L&#8217;aggressore \u00e8 stato poi individuato dalla polizia. &#8220;Al momento &#8211; ha affermato il padre del ragazzo &#8211; <strong>non ha senso nemmeno denunciarlo perch\u00e9 non esiste una legge<\/strong> che persegua le ingiurie legate all&#8217;orientamento sessuale, tutti possono farle e restare impuniti.<strong> Chi non vuole la legge Zan<\/strong> forse \u00e8 perch\u00e9 ritiene giusto che si continui a legittimare simili cose. Bisogna essere toccati da vicino per capire il dolore che generano. Cosa resta da fare ad un padre come me allora? Farsi giustizia da soli?&#8221;.<\/p>\n<h4>La solidariet\u00e0 del Sindaco Voce<\/h4>\n<p>In apertura della riunione odierna del Consiglio Comunale il sindaco Vincenzo Voce h<strong>a indirizzato, a nome della comunit\u00e0 cittadina, un messaggio di solidariet\u00e0 al giovane<\/strong> concittadino aggredito sul lungomare sabato scorso<\/p>\n<p>&#8220;Prima di cominciare i lavori di questa assise\u00a0 &#8211; ha detto il Sindaco &#8211; ritengo opportuno e giusto che proprio da questo Consiglio Comunale che rappresenta la comunit\u00e0 cittadina arrivi un messaggio di vicinanza e solidariet\u00e0 al ragazzo che \u00e8 stato aggredito sabato sera sul lungomare. Leggo tanti commenti in cui si parla di <strong>aggressione ad un ragazzo gay, ad un ragazzo omosessuale.<\/strong> Questa \u00e8 sicuramente la bieca ed ingiustificabile motivazione per la quale questo giovane concittadino \u00e8 stato oggetto non solo sabato sera, ma pi\u00f9 volte, di atti di discriminazione e di violenza verbale e fisica. Ma anche nei commenti vorrei che si sottolineasse soprattutto che \u00e8 stato aggredito un ragazzo. <strong>Un ragazzo perbene le cui scelte non possono giustificare una violenza che \u00e8 degenerata fino all&#8217;aggressione fisica<\/strong>. Questa citt\u00e0, non questa amministrazione, la scorsa settimana \u00e8 stata protagonista di un grande atto di civilt\u00e0 attraverso la concessione della cittadinanza simbolica a bambini nati a Crotone da genitori stranieri. U<strong>n gesto che tuttavia \u00e8 stato oggetto anche di strumentalizzazioni<\/strong>. Non pu\u00f2 e non deve essere cos\u00ec. Cos\u00ec come l&#8217;aggressione al nostro giovane concittadino non deve, non pu\u00f2 essere oggetto di strumentalizzazioni. Gi\u00e0 nel passato abbiamo avuto modo di condannare assurde aggressioni per motivi di intolleranza. Lo abbiamo fatto mostrando concreta vicinanza, con discrezione ed il dovuto tatto, a chi \u00e8 stato vittima di episodi gravissimi di violenza fisica e verbale. Lo abbiamo fatto anche con gesti forti e significativi perch\u00e9 la citt\u00e0 di Crotone respinge ogni forma di violenza fisica e verbale. La tutela della dignit\u00e0 personale, il rispetto dell&#8217;altro, l&#8217;accoglienza sono principi fondamentali per ogni crotonese e rappresentano un obbligo morale per la nostra comunit\u00e0 che li persegue con spirito di fratellanza. Vorrei che fosse questo il messaggio che oggi esprime questa assise<strong>. A<\/strong>l ragazzo e alla sua famiglia &#8211; ha concluso Voce &#8211; <strong>esprimo tutta la solidariet\u00e0 e vicinanza della comunit\u00e0 cittadina<\/strong>. Saremo al suo fianco ed al fianco della sua famiglia, adesso come per il futuro, in ogni forma che sia possibile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il padre del giovane &#8220;subiva vessazioni da un ragazzo pi\u00f9 grande. Gli ha anche detto che gli avrebbe tagliato la testa con un&#8217;ascia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":152153,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-152152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}