{"id":15236,"date":"2013-01-04T17:17:22","date_gmt":"2013-01-04T16:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15236"},"modified":"2023-01-17T13:13:18","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:18","slug":"4957-anziana-massacrata-i-ris-ascoltano-la-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4957-anziana-massacrata-i-ris-ascoltano-la-casa\/","title":{"rendered":"Anziana massacrata: i Ris &#8220;ascoltano&#8221; la casa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Un&#8217;azione spietata, selvaggia, violenta. <strong>E&#8217; questo il primo commento che sibillano i carabinieri del Ris di Messina, <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>che indagano sulla morte di Iolanda Nocito, l&#8217;80enne di Belvedere, madre del parroco del centro tirrenico, massacrata oggi all&#8217;interno della sua abitazione.<\/strong> Chi ha ucciso l&#8217;80enne, si pensa possa essere stato scoperto dalla donna, mentre una volta dentro l&#8217;appartamento \u00e8 stato scoperto. Forse l&#8217;anziana l&#8217;ha scoperto, mentre rovistava tra i cassetti. Forse e ancora tanti forse, caratterizzano gli ipotetici motivi di questo massacro, un caso di violenza brutale, cieca. Una trama di morte che sa tanto di &#8220;Arancia Meccanica&#8221;. E&#8217; toccato, come abbiamo gi\u00e0 scritto nei precedenti lanci, a don Riente, rientrato in casa, dopo aver celebrato un funerale, trovare il corpo senza vita di sua madre e lanciare l&#8217;allarme. <strong>Gli specialisti del Reparto investigazioni scientifiche di Messina, unitamente ai colleghi della Compagnia di Scalea e ai militari dell&#8217;Arma del Comando provinciale di Cosenza, controllare la casa e l&#8217;esterno dell&#8217;abitazione centimetro per centimetro. In mancanza di prove indiziarie certe, gli inquirenti dovranno chiedere &#8220;una mano&#8221; alla scena del crimine.<\/strong> Dovr\u00e0 essere la casa a parlare e mettere i detective della Benemerita sulla pista giusta. Si pensa alla rapina andata a male, ma non si esclude nessuna altra ipotesi. Nemmeno quella che chi \u00e8 entrato in casa cercava il sacerdote, gi\u00e0 vittima alcuni mesi fa di una strana aggressione. <strong>Don Marcello Riente,<\/strong> infatti, il 16 ottobre scorso era stato aggredito proprio mentre usciva dal portone della stessa abitazione. Aperto il portone, il sacerdote si trov\u00f2 di fronte un uomo col volto coperto che inizi\u00f2 a picchiarlo, provando a portargli via la borsa contenente documenti della parrocchia. Don Marcello Riente riport\u00f2 varie lesioni, tanto da essere costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. Subito dopo il sacerdote disse di avere perdonato l&#8217;aggressore, che non \u00e8 mai stato identificato. Il procuratore capo della Repubblica di Paola, competente per territorio, ha disposto il sequestro della salma e l&#8217;esame autoptico. L&#8217;esame sar\u00e0 determinante per stabilire non solo i tempi ma anche le cause del decesso della donna. Quel che sembra certo \u00e8 che Iolanda Nocito (Riente era il cognome da sposata) \u00e8 stata picchiata: sulla testa della donna, dopo un primo esame esterno del cadavere, sono state trovate ferite evidenti mentre in quasi tutte le stanze dell&#8217;appartamento in cui la donna viveva con il figlio, sono state trovate tracce di sangue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un&#8217;azione spietata, selvaggia, violenta. 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