{"id":152500,"date":"2021-07-05T14:42:44","date_gmt":"2021-07-05T12:42:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-al-bar-con-gli-imputati-2-periti-si-autosospendono-in-rinascita-scott\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:00","slug":"414296-ndrangheta-al-bar-con-gli-imputati-2-periti-si-autosospendono-in-rinascita-scott","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414296-ndrangheta-al-bar-con-gli-imputati-2-periti-si-autosospendono-in-rinascita-scott\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, al bar con gli imputati. 2 periti si autosospendono in Rinascita Scott"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME (CZ)\u00a0 &#8211; Hanno fornito la propria versione dei fatti, davanti al Tribunale di Vibo Valentia, i periti <strong>Walter Vercillo, Vittorio Scullari e Francesco Maria Nardone<\/strong>, chiamati in causa lo scorso 28 giugno dal procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri che aveva lanciato l&#8217;allarme, esprimendo forti critiche nell&#8217;ambito del maxiprocesso Rinascita-Scott. Il pm Antonio De Bernardo, nell&#8217;udienza di oggi, ha avanzato, sulla base dei dati in possesso della Procura, la richiesta di &#8220;<strong>sospensione dei periti<\/strong> Nardone e Vercillo&#8221;. E i due professionisti, dopo avere fornito la propria versione, hanno chiesto di completare le consegne e poi astenersi dall&#8217;incarico. Il collegio si \u00e8 riservato di decidere.<\/p>\n<p>Tre le problematiche rappresentate dalla Procura: la necessit\u00e0 di velocizzare i tempi delle trascrizioni con l&#8217;aumento del numero dei periti; l&#8217;episodio segnalato dal pm Annamaria Frustaci che ha notato seduti insieme al tavolino del bar davanti all&#8217;aula bunker <strong>l&#8217;imputato Mario Artusa, detenuto ai domiciliari<\/strong>, che, in violazione delle prescrizioni, conversava con Nardone e che, secondo la relazione del pm, all&#8217;arrivo della stessa, si era allontanato velocemente; e, infine, l&#8217;analisi di un post Facebook nel quale Vercillo era stato ritratto, insieme a un collega con alcuni difensori di imputati nel processo Rinascita-Scott in atteggiamenti che lascerebbero presagire conferimenti di incarichi da parte delle difese.<\/p>\n<h3>Vercillo e Nardone si difendono<\/h3>\n<p>In udienza, <strong>Vercillo,<\/strong> primo a prendere la parola, ha spiegato di avere accettato solo un incarico da un avvocato non relativo al processo Rinascita e in concomitanza con il collega Antonio Elia. Riguardo alla foto ha riferito di essersi fatto accompagnare da Elia perch\u00e9 impossibilitato a guidare a causa di una forte sciatalgia. In relazione alle consegne da parte di Scullari, questi ha sostenuto di avere gi\u00e0 specificato, nell&#8217;accettare l&#8217;incarico, di avere pregressi lavori da terminare. Ha poi detto di avere consegnato il 30 giugno, due giorni dopo l&#8217;intervento di Gratteri, 1300 pagine, circa 16 ore di intercettazione e oltre 30 ore gi\u00e0 trascritte e in fase di revisione. Sull&#8217;incontro con l&#8217;imputato Artusa, il perito <strong>Nardone<\/strong> ha detto di essere stato avvicinato da persona che non conosceva. &#8220;Sono stato fermato dal pm che mi ha informato su chi fosse colui con cui avevo parlato. E&#8217; stata una leggerezza ma non mi sono alzato di scatto e non sono fuggito. Il nome di Artusa l&#8217;ho saputo dal pm&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 28 giugno era stato il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, a lanciare l&#8217;allarme sull&#8217;atteggiamento ambiguo di alcuni incaricati impegnati trascrivere gli atti del maxi processo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":152501,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-152500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}