{"id":152504,"date":"2021-07-05T15:51:50","date_gmt":"2021-07-05T13:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuovo-sbarco-migranti-scafisti-tentano-la-fuga-a-nuoto-bloccati-in-tre\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:02","slug":"414309-nuovo-sbarco-migranti-scafisti-tentano-la-fuga-a-nuoto-bloccati-in-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414309-nuovo-sbarco-migranti-scafisti-tentano-la-fuga-a-nuoto-bloccati-in-tre\/","title":{"rendered":"Doppio sbarco migranti, scafisti tentano la fuga a nuoto. Bloccati in tre"},"content":{"rendered":"<p>BRANCALEONE (RC) &#8211; I carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto <strong>tre uomini rispettivamente di nazionalit\u00e0 Russa, Ucraina e Turca<\/strong>, ritenuti responsabili di essere gli scafisti dello sbarco di migranti avvenuto la sera del 3 luglio di fronte alla costa di Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria, nei pressi dello stabilimento balneare Altalia. Sempre nel reggino altri 80 migranti sono sbarcati, oggi, sulle coste di Siderno.<\/p>\n<p>Un\u2019imbarcazione a vela con a bordo numerosi migranti di etnia curda, <strong>circa 30, intenti a raggiungere la spiaggia<\/strong>, \u00e8 rimasta incagliata tra vari frangiflutti. Ad accorgersi dello sbarco oltre a numerosi cittadini anche i Carabinieri della Compagnia di Bianco che erano impegnati in un servizio di controllo del territorio in prossimit\u00e0 delle varie localit\u00e0 balneari. Gli agenti infatti hanno raggiunto immediatamente il luogo dello sbarco e condotto una accurata attivit\u00e0 d\u2019indagine che ha permesso di identificare e garantire alla giustizia i <strong>tre scafist<\/strong>i. Ad attirare l\u2019attenzione dei militari, ormai avvezzi a questo fenomeno, \u00e8 stato, in particolare, il comportamento sospetto dei tre uomini che, compreso di essere bloccati a bordo<strong>, hanno raggiunto la riva a nuoto<\/strong> e cercato immediatamente di darsi alla fuga in direzioni opposte.<\/p>\n<p>La successiva attivit\u00e0 investigativa ha permesso di incastrare gli scafisti, i quali oltre a trasportare i migranti dalle coste Turche a quelle Italiane, li hanno per tutta la navigazione <strong>trattenuti sottocoperta permettendo loro solo brevissime pause all\u2019aria aperta<\/strong>. Gli scafisti sono quindi stati portati in caserma ed al termine delle operazioni di rito, sono stati dichiarati in stato di fermo di indiziato di delitto, e su disposizione del P.M. di turno presso la Procura di Locri, trasportati in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, alla quale dovranno rispondere del <strong>reato di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina e di sequestro di persona<\/strong>. Uno dei tre \u00e8 stato altres\u00ec segnalato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria anche per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un coltello pieghevole a forma di carta di credito nascosto tra le tessere personali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13289\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-414343\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13289\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"343\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h3>Gli sbarchi fantasma<\/h3>\n<p>Il fenomeno degli sbarchi fantasma che caratterizza la costa ionico reggina non coglie impreparata l\u2019Arma dei Carabinieri che grazie alla sua capillarit\u00e0 raggiunge rapidamente le spiagge di destinazione delle imbarcazioni e che anche grazie all\u2019esperienza maturata negli ultimi anni, in cui <strong>molteplici in questa zona<\/strong> sono stati i fermi degli scafisti da parte dei carabinieri, riesce ad isolare i trafficanti di uomini dai migranti assicurandoli alla giustizia.<\/p>\n<h3>Sbarcano in 80 nella Locride<\/h3>\n<p>Ancora uno sbarco nella Locride. Nel pomeriggio altri 80 migranti di varie nazionalit\u00e0 sono stati individuati, bloccati e poi condotti nel porto di Roccella Ionica dalle motovedette della Guardia di Finanza. Si tratta di persone tutte di sesso maschile, di nazionalit\u00e0 pakistana, egiziana, iraniana e irachena. I migranti si trovavano a bordo di un grande peschereccio di circa 30 metri individuato dalle motovedette della Fiamme Gialle ad alcune miglia di distanza da costa calabrese, al largo di Siderno. Dopo l&#8217;abbordaggio e il trasbordo a piccoli gruppi su alcune motovedette della Guardia Costiera i migranti sono stati condotti, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, nel porto di Roccella Ionica e qui sottoposti dal personale specializzato dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria al test del tampone molecolare. Successivamente gli stessi migranti sono stati momentaneamente <strong>sistemati nel centro di prima accoglienza di Roccella Ionica,<\/strong> una struttura questa messa a disposizione dal Comune e gestita dai volontari della protezione Civile e della Croce Rossa. Negli stessi locali gi\u00e0 all&#8217;alba di domenica erano stati sistemati altri 30 migranti intercettati dalla Guardia Costiera a poche decine di metri di distanza dalla spiaggia di Brancaleone. A causa dei continui arrivi di migranti nella struttura di prima accoglienza di Roccella, tutt&#8217;altro che attrezzata sul piano logistico e sanitario, si stanno registrando disagi e problemi di vario genere. Con l&#8217;arrivo di oggi pomeriggio, intanto, \u00e8 salito a 10 il numero degli sbarchi di migranti nella sola Locride (e in gran parte a Roccella) nell&#8217;ultimo mese e mezzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 100 persone sbarcate negli ultimi giorni. Gli scafisti sono accusati anche di sequestro di persona: avrebbero trattenuto sottocoperta i migranti &#8211; durante tutta la navigazione &#8211; permettendo loro solo brevissime pause all\u2019aria aperta<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":152505,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-152504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}