{"id":152528,"date":"2021-07-06T08:36:53","date_gmt":"2021-07-06T06:36:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/asp-cosenza-uil-fpl-internalizzare-e-stabilizzare-accordi-su-base-disparitarie\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:02","slug":"414387-asp-cosenza-uil-fpl-internalizzare-e-stabilizzare-accordi-su-base-disparitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414387-asp-cosenza-uil-fpl-internalizzare-e-stabilizzare-accordi-su-base-disparitarie\/","title":{"rendered":"Asp Cosenza, Uil Fpl: &#8220;internalizzare e stabilizzare, accordi su basi disparitarie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La Uil Fpl ha sempre osteggiato le esternalizzazioni e per tale motivo vorrebbe poter contribuire a tutte le attivit\u00e0 che prevedano la loro reinternalizzazione. Ma quello che questa organizzazione sindacale non pu\u00f2 accettare \u00e8 che si faccia disparit\u00e0 di trattamento tra lavoratori&#8221;. E&#8217; quanto scrive in una nota la segretaria della Uil Fpl Susanna De Marco: &#8220;gi\u00e0 in passato siamo dovuti intervenire per ricordare il concetto di parit\u00e0 di trattamento che nella pubblica amministrazione \u00e8 un principio inderogabile. <strong>Oggi siamo costretti a ribadirlo ricordando anche che esiste un altro principio inderogabile che \u00e8 quello della pari dignit\u00e0<\/strong>, pertanto, dobbiamo stigmatizzare il <strong>comportamento tenuto dalla direzione aziendale<\/strong> in occasione dell\u2019incontro sindacale tenuto giorno 23 giugno scorso, per la <strong>internalizzazione dei lavoratori assunti da una specifica societ\u00e0 di servizi<\/strong>, con una singola sigla sindacale nonostante nella struttura fossero presenti, per un incontro, tutte le sigle sindacali che certamente avrebbero potuto dare il proprio contributo sulla questione&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Figli e figliastri! Abbiamo fatto un tuffo nel passato?&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Quei metodi segnati dall\u2019appartenenza sono tornati? Di fatto ci ritroviamo davanti ad <strong>accordi tessuti su base disparitarie<\/strong>. Parliamo del <strong>bando per assunzione a tempo determinato di 23 assistenti amministrativi<\/strong> che sembra dare un forte vantaggio ai lavoratori che dimostrano \u201cesperienze lavorative attinenti al profilo a concorso, svolte in favore di Enti del Servizio Sanitario Nazionale, anche alle dipendenze di aziende private\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Ancora una volta si dimostra di non avere alcuna visione di insieme e di continuare a gestire con una navigazione a vista. Quando si passer\u00e0 ad una programmazione che guardi alle esigenze complessive? Questa amministrazione conosce le problematiche urgenti per <strong>trasformare questo \u201ccarrozzone\u201d in una azienda sanitaria efficiente?<\/strong> conosce le problematiche ed intende affrontarle o si accontenta di soddisfare qualcuno? Per restare sulla questione che stiamo trattando ci chiediamo: cosa intende fare l\u2019azienda per tutelare i numerosi dipendenti che gravitano sugli altri servizi amministrativi esternalizzati? O questi non meritano lo stesso percorso pensato per 23 di loro?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci vuole spiegare la direzione aziendale che cosa intende fare per stabilizzare tutti i lavoratori atipici che da anni operano per garantire quei minimi livelli di assistenza che l\u2019Asp riesce ad assicurare? O sono solo lavoratori di serie b che non suscitano l\u2019interesse dei piani alti? In attesa che codesta direzione voglia rendere edotte le organizzazioni sindacali sulle assunzioni che sta programmando e in particolare sulle problematiche evidenziate, si precisa che ogni abuso o disparit\u00e0 di trattamento del personale sar\u00e0 denunciato. <strong>Tali metodi non sono pi\u00f9 ammissibili,<\/strong> la dignit\u00e0 dei lavoratori resta un principio cardine del Sindacato che si batte per i diritti di tutti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La segretaria generale territoriale della Uil Fpl Susanna De Marco interviene sulla &#8220;reinternalizzazione servizi e stabilizzazione personale&#8221;. &#8220;Non c&#8217;\u00e8 visione di insieme e si continua a navigare a vista&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":152529,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-152528","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152528\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}