{"id":152536,"date":"2021-07-06T09:31:12","date_gmt":"2021-07-06T07:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-stefania-al-sindaco-mio-marito-morto-da-mesi-ancora-senza-un-loculo\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:03","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:03","slug":"414404-rende-stefania-al-sindaco-mio-marito-morto-da-mesi-ancora-senza-un-loculo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414404-rende-stefania-al-sindaco-mio-marito-morto-da-mesi-ancora-senza-un-loculo\/","title":{"rendered":"Rende, Stefania al sindaco: &#8220;mio marito morto da mesi, ancora senza un loculo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; I social diventano a volte l&#8217;unico modo per farsi sentire, per chiedere aiuto, per sperare che le cose possano cambiare. Stefania Mazza \u00e8 la moglie di Fulvio, il cui corpo giace dopo tre mesi dalla sua morte,\u00a0 in una stanza del cimitero di Rende. &#8220;E con oggi sono tre mesi che sei andato via &#8211; scrive Stefania su Facebook &#8211; e ancora oggi, dopo tutto questo tempo, che per alcuni pu\u00f2 sembrare tanto, ma per me \u00e8 sempre troppo, troppo poco, perch\u00e8 \u00e8 come sentire ancora i tuoi passi in casa, il tuo respiro e la tua presenza a tavola&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma non \u00e8 di questo, Fulvio, che voglio parlare. Voglio gridare tutta la mia rabbia sperando che qualcuno si accorga di questo mio dolore infinito e che provi a fare qualcosa. Si perch\u00e8 dopo tre mesi dalla tua morte, tu stai ancora l\u00ec, in una stanza del cimitero di Rende, <strong>abbandonato, insieme a tanti altri defunti<\/strong>, <strong>senza un minimo di attenzione e di rispetto verso il tuo onore d&#8217;uomo.<\/strong> Sulla terra hai lottato, sei stato un uomo onesto, meraviglioso, buono, eri corretto e sempre pronto a pagare i tuoi debiti e metterti alla pari con i retti e i giusti. Da te c&#8217;era solo da imparare ed io l&#8217;ho fatto, e anche le tue figlie&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ad oggi noi non riusciamo ancora, in nessun modo, a <strong>farti avere quel posto eterno e ultimo che meriti.<\/strong> Non riusciamo a farti avere un <strong>loculo<\/strong> dove poter venire a riporre un dannato fiore, dove poter venire a commemorarti, a darti un saluto intimo e privato, pur avendolo pagato quel posto, pagato e strapagato duramente e pesantemente&#8221;.<\/p>\n<p>Stefania punta il dito contro il Comune ed il sindaco Marcello Manna accusandoli di <strong>fregarsene &#8220;del dolore assurdo che si prova in questi casi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ma io non la smetto, io voglio quello che mi spetta, voglio che mi ascoltino, e rester\u00f2 in assetto di guerra sempre, per questo tuo diritto, finch\u00e8 non ti vedr\u00f2 sistemato e in pace, finalmente. Chiedo al sindaco Marcello Manna, <strong>quanto tempo ancora si debba aspettare affinch\u00e8 queste bare, messe li a casaccio, possano trovare riparo e serenit\u00e0?<\/strong> Sindaco, mi rivolgo a lei per l&#8217;ennesima volta, e se le sue orecchie e il suo cuore sceglieranno ancora di restare nel silenzio e nell&#8217;oblio dopo questo mio ennesimo e disperato appello, allora io le auguro, con il sangue agli occhi e con tutto il mio cuore, che lei possa vivere, anche solo per un giorno, quello che io sto vivendo da tre mesi, e poi forse chiss\u00e0, magari riuscir\u00e0 a fare qualcosa. Ridia dignit\u00e0 a questi corpi perch\u00e8 \u00e8 davvero un sacrilegio tenere dei morti in quelle condizioni e lei per questo, si deve solo vergognare. Lo ripeto, e non m&#8217;importa di passate per cattiva, ma io le auguro fortemente di sentire sulla sua pelle ci\u00f2 che si prova a non poter vedere un suo caro nella giusta ed ultima dimensione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefania si rivolge al sindaco con un accorato appello. Ad oggi non \u00e8 stata data una degna sepoltura al suo compagno dopo tre mesi dalla sua morte<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":152537,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-152536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}