{"id":152576,"date":"2021-07-06T17:00:52","date_gmt":"2021-07-06T15:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/report-2019-2020-la-qualita-dellaria-nellarea-urbana-di-cosenza-rende\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:05","slug":"414489-report-2019-2020-la-qualita-dellaria-nellarea-urbana-di-cosenza-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414489-report-2019-2020-la-qualita-dellaria-nellarea-urbana-di-cosenza-rende\/","title":{"rendered":"REPORT 2019-2020 &#8211; La qualit\u00e0 dell\u2019aria nell\u2019area urbana di Cosenza-Rende"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019Agenzia regionale per la protezione dell\u2019Ambiente della Calabria (ARPACAL) ha diffuso questa mattina <strong>il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13299\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> report sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/a> nell\u2019area urbana di Cosenza &#8211; Rende<\/strong> per il biennio 2019 &#8211; 2020. Dopo la prima edizione, che su base pluriennale 2015-2018 esaminava l\u2019area urbana omogenea, pi\u00f9 ampia dei confini comunali istituzionali, il report &#8211; realizzato dal Dipartimento provinciale di Cosenza attraverso il suo Servizio Tematico Aria, diretto dalla dr.ssa Claudia Tuoto &#8211; \u00e8 stato pubblicato oggi sul sito istituzionale dell\u2019Agenzia ambientale calabrese e<strong> trasmesso ufficialmente anche alle due amministrazioni comunali interessate<\/strong>.<\/p>\n<p>Il monitoraggio ha permesso di disporre di valori orari e giornalieri, misurati in continuo di svariati paramentri<br \/>\ninquinanti:<br \/>\n\u25cf Monossido di carbonio CO;<br \/>\n\u25cf Ossidi di azoto NOx;<br \/>\n\u25cf Ozono O3;<br \/>\n\u25cf Anidride solforosa SO2;<br \/>\n\u25cf Benzene, Toluene, Xileni;<br \/>\n\u25cf PM10 e PM2,5.<\/p>\n<p>Il monitoraggio ha anche analizzato le precipitazioni atmosferiche con una media mensile, temperature, direzione e velocit\u00e0 del vento e sono state condotte, inoltre, analisi relative alla ca<strong>ratterizzazione chimica del particolato PM10 determinando i seguenti composti<\/strong>:<br \/>\n\u25cf Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), in particolare il Benzo(a)Pirene (B(a)P);<br \/>\n\u25cf Metalli (Piombo, Cadmio, Nichel, Arsenio).<\/p>\n<h4>I dati e gli effetti del lockdown<\/h4>\n<p>Sulla base dei dati raccolti da due centraline poste nell\u2019area urbana, una <strong>\u201cda traffico\u201d in comune di Rende (Via Don Minzoni,<\/strong> installata dal 2014) ed una<strong> \u201cda fondo urbano\u201d nella Citt\u00e0 dei Ragazzi di Cosenza<\/strong> (installata nel 2009 ), i tecnici Arpacal hanno elaborato un quadro di valutazione dei diversi inquinanti\u00a0monitorati, con una riflessione sugli <strong>effetti determinati anche dal lockdown per il Covid<\/strong>.\u00a0Considerando il lockdown una circostanza straordinariamente eccezionale in grado di fornire informazioni uniche e irripetibili da un punto di vista ambientale, nel corso dell\u2019anno 2020 \u00e8 stato seguito con interesse l\u2019andamento dei <strong>livelli di qualit\u00e0 dell\u2019aria in concomitanza all\u2019emergenza COVID-19<\/strong> confrontandoli con quelli degli anni precedenti. Lo studio \u00e8 finalizzato a fare una valutazione dell\u2019incidenza del lockdown sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria ovvero, a stabilire un\u2019eventuale<strong> correlazione tra le misure di limitazione introdotte e i valori di concentrazione registra<\/strong>t<strong>i<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare s<strong>ono stati analizzati i dati del PM10<\/strong> (il numero massimo di superamenti \u00e8 fissato a 35 ed il limite espresso come media annuale \u00e8 stato abbondantemente rispettato) e del<strong> Biossido di azoto (NO2)<\/strong>, per valutare la variazione della loro concentrazione a seguito del rispetto delle misure restrittive che hanno comportato una diminuzione della mobilit\u00e0. Sono stati <strong>confrontati i dati registrati nel primo quadrimestre del 2020 con quelli registrati nello stesso periodo del triennio 2017-2019<\/strong> e mostrati i relativi andamenti utilizzando come indicatore la media mensile e la media giornaliera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13300\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-414493\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13300\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"282\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Scende la concertazione di NO2, meno il Pm10<\/h4>\n<p>\u201cI dati registrati mostrano \u2013 conclude il Report &#8211; una generale r<strong>iduzione della concentrazione di NO2<\/strong>. nel periodo interessato dal lockdown e u<strong>na diminuzione meno marcata per il PM10.<\/strong> Una possibile spiegazione di questo andamento va ricercata nel fatto che <strong>PM10 e NO2 hanno origine e caratteristiche different<\/strong>i infatti, mentre per il biossido di azoto la fonte prevalente e il traffico veicolare per il PM10 la sorgente primaria e da attribuire al riscaldamento e questa fonte di emissione, durante il periodo di contenimento, non e stata mai interrotta anzi con la maggiore permanenza delle persone nelle abitazioni le emissioni provenienti dal riscaldamento domestico potrebbero essere anche aumentate rispetto agli anni precedenti\u201d. Inoltre, l\u2019andamento dei valori relativi alla stazione di Rende del biossido di azoto, da traffico, mostra <strong>concentrazioni tendenzialmente<\/strong><br \/>\n<strong>superiori rispetto ai valori della stazione di fondo, di Citt\u00e0 dei Ragazzi.<\/strong> In entrambi i siti si evidenziano<br \/>\ndiminuzioni della concentrazione durante i mesi estivi.la stazione di Rende ha registrato valori di PM10 leggermente pi\u00f9 alti rispetto a quelli registrati dalla stazione di fondo di<strong> Citt\u00e0 dei Ragazzi per il maggiore contributo del traffico veicolare.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13299\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LEGGI IL REPORT 2019-2020<\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il report elaborato dall&#8217;Arpacal mostra una diminuzione del Biossido di azoto (No2) e una diminuzione meno marcata per il PM10<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":152577,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-152576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}