{"id":152598,"date":"2021-07-07T07:37:08","date_gmt":"2021-07-07T05:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stranieri-con-il-reddito-di-cittadinanza-senza-averne-diritto-469-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:08","slug":"414537-stranieri-con-il-reddito-di-cittadinanza-senza-averne-diritto-469-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414537-stranieri-con-il-reddito-di-cittadinanza-senza-averne-diritto-469-denunce\/","title":{"rendered":"Stranieri con il reddito di cittadinanza senza averne diritto, 469 denunce"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Somme indebitamente percepite per 2 milioni di euro. Ancora una volta i controlli hanno portato a scoprire i &#8216;furbetti&#8217; dei benefici dello Stato ed in questo caso, <strong>sono ben 469 le persone, di provenienza extracomunitaria,<\/strong> che avrebbero percepito il reddito di cittadinanza senza avere i requisiti. A scoprire la truffa sono stati i finanzieri di Catanzaro, nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta coordinata dal Procuratore della Repubblica di Lamezia, Salvatore Curcio, che hanno proceduto alla denuncia per indebita percezione del sussidio.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione, svolta in sinergia con il locale ufficio Inps, \u00e8 da inquadrare in un ampio monitoraggio su tutti i percettori e gli inquirenti hanno incrociato le informazioni presenti nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza e gli elenchi dei beneficiari del sussidio. Dagli accertamenti \u00e8 emersa una palese incongruenza rispetto alla <strong>sussistenza dei requisiti in capo a soggetti di origine straniera<\/strong> iscritti nelle anagrafi di comuni del territorio della provincia catanzarese.<\/p>\n<p>Ai fini dell&#8217;accesso al beneficio infatti, il richiedente, attraverso un&#8217;istanza presentata in modalita&#8217; telematica tramite Poste Italiane, i Caf o gli istituti di patronato, deve dichiarare di <strong>risiedere in Italia <\/strong><strong>da almeno 10 anni<\/strong>, di cui gli ultimi <strong>due in modo continuativo<\/strong>, ottenendo, in tal modo, la corresponsione del sussidio per un periodo continuativo non superiore a diciotto mesi, al termine del quale puo&#8217; essere rinnovato per altri dodici mesi.<\/p>\n<p>Dagli accertamenti dei militari di Lamezia Terme \u00e8 merso, invece, che diverse persone avevano ottenuto il Reddito di Cittadinanza <strong>attestando falsamente di possedere il requisito relativo alla residenza<\/strong>. I finanzieri hanno esaminato la posizione di oltre<strong> 22.000 stranieri<\/strong> (la maggior parte provenienti da paesi dell&#8217;Africa, dell&#8217;Asia e dell&#8217;est europeo) residenti nel circondario lametino, ed hanno cos\u00ec scoperto che 469 di loro avevano ottenuto illecitamente il reddito. L&#8217;importo complessivo delle somme indebitamente erogate ammonta<strong> a circa 2 milioni di euro <\/strong>ma grazie alla tempestivita&#8217; degli accertamenti eseguiti e alla contestuale segnalazione all&#8217;Inps si e&#8217; impedito <strong>che ulteriori 2 milioni di euro venissero erogati.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione, svolta dalle Fiamme Gialle in sinergia con il locale ufficio Inps, \u00e8 da inquadrare nel monitoraggio generale su tutti i percettori di reddito di cittadinanza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":152599,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-152598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}