{"id":15266,"date":"2013-01-06T16:37:27","date_gmt":"2013-01-06T15:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15266"},"modified":"2023-01-17T13:13:19","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:19","slug":"4973-in-fiamme-il-presepe-paura-a-panettieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4973-in-fiamme-il-presepe-paura-a-panettieri\/","title":{"rendered":"In fiamme il presepe: paura a Panettieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA &#8211; Il pellegrinaggio, il panico e la paura. Sono questi i tre momenti che hanno caratterizzato, alcuni minuti fa, Panettieri. <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><strong>Un incendio ha distrutto il presepe, o meglio, parte di esso. Il fuggi fuggi \u00e8 stato tanto. Sono stati tanti, infatti, coloro che si sono recati a Panettieri per vedere da vicino il presepe. mentre tutti erano in fila per entrare, dall&#8217;interno della struttura si sono levate urla ed inviti ad uscire. Per evitare la calca e qualche brutto incidente, i volontari della Protezione civile hanno gestito in maniera esemplare il deflusso dei visitatori. <\/strong>Al resto c&#8217;hanno pensato i vigili del fuoco che hanno evitato che il fuoco si espandesse rapidamente. Pare che il fuoco abbia interessato una capanna. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche i carabinieri. I cittadini di Panettieri sono immediatamente scesi in strada e si sono adoperati per contribuire allo spegnimento dell&#8217;incendio e a portare in salvo le scenografie. Una donna \u00e8 in lacrime. &#8220;Sono dispiaciuta per quanto \u00e8 successo. Era una bella festa e il fuoco l&#8217;ha interrotta. Per fortuna \u00e8 andata bene&#8221;. Infatti, a parte la capanna e qualche altro pezzo artistico, per fortuna non si sono registrate persone ferite.-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il pellegrinaggio, il panico e la paura. Sono questi i tre momenti che hanno caratterizzato, alcuni minuti fa, Panettieri.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":15267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-15266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}