{"id":152703,"date":"2021-07-09T05:14:35","date_gmt":"2021-07-09T03:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/variante-delta-la-curva-risale-dopo-tre-mesi-in-11-regioni-indice-rt-sopra-1\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:15","slug":"414801-variante-delta-la-curva-risale-dopo-tre-mesi-in-11-regioni-indice-rt-sopra-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/414801-variante-delta-la-curva-risale-dopo-tre-mesi-in-11-regioni-indice-rt-sopra-1\/","title":{"rendered":"Variante Delta: la curva risale dopo tre mesi, in 11 regioni indice Rt sopra 1"},"content":{"rendered":"<p>Per tre mesi i casi di infezione da SarsCoV2 in Italia hanno continuato a scendere, ma <strong>a fine giugno la discesa ha subito una frenata<\/strong> e la curva ha cominciato a salire e adesso l&#8217;inversione tendenza \u00e8 cos\u00ec chiara che se ne vedono i segni anche a livello regionale. <strong>Gli esperti<\/strong> che seguono l&#8217;andamento dell&#8217;epidemia in Italia <strong>non hanno pi\u00f9 dubbi<\/strong> sull&#8217;inversione di tendenza, come il fisico Roberto Battiston, la fondazione Gimbe e l&#8217;Associazione Italiana di Epidemiologia (Aie), per la quale <strong>l&#8217;indice che descrive di contagi in modo simile all&#8217;Rt \u00e8 sopra 1 in 11 regioni.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;Prudenza e attenzione&#8221;<\/h3>\n<p><strong> &#8220;La pandemia non \u00e8 finita&#8221;,<\/strong> ha detto ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza. &#8220;Dobbiamo avere grande prudenza e attenzione, soprattutto per le varianti che sono elementi di ulteriore preoccupazione in un quadro che va seguito con grande attenzione&#8221;. <strong>La situazione italiana \u00e8 in linea con l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza che si sta facendo strada in molti Paesi d&#8217;Europa<\/strong>, anche se al momento la mappa elaborata dai Centri europei per il controllo delle malattie (Ecdc) \u00e8 ancora in gran parte verde, a eccezione della Spagna, quasi tutta in rosso, e Cipro, in rosso scuro. In giallo Irlanda e ampie aree dei Paesi Bassi e della Svezia.<\/p>\n<p>Di risalita della curva dell&#8217;epidemia parla Battiston, fisico dell&#8217;Universit\u00e0 di Trento, coordinatore dell&#8217;Osservatorio dei dati epidemiologici in collaborazione con l&#8217;Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): <strong>&#8220;Da circa 10 giorni <\/strong>l&#8217;andamento degli infetti giornalieri non soltanto ha fermato la sua discesa, ma ha iniziato a <strong>risalire a livello nazionale<\/strong>. Anche se molto pi\u00f9 difficile da identificare &#8211; ha detto &#8211; si comincia a vedere lo stesso andamento anche a livello di alcune regioni, ma con numeri piccoli e un livello di incertezza maggiore&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; un <strong>cambiamento che &#8220;sta avvenendo in coincidenza con la crescita della variante Delta&#8221;,<\/strong> ha proseguito Battiston, e &#8220;in alcuni casi responsabile di pi\u00f9 del 50% dei casi e che ben presto avr\u00e0 raggiunto la dominanza&#8221; A dare la misura della risalita della curva epidemica in Italia sono anche i numeri dell&#8217;aggiornamento quotidiano del ministero della Salute, che segnalano un incremento di 1.394 casi in 24 ore rispetto ai 1.010 del 7 luglio.<\/p>\n<p>All&#8217;indomani del <strong>primo superamento della soglia di mille casi<\/strong>, si registra un aumento del 38%, rilevato con 174.852 test fra molecolari e antigenici rapidi, contro i 177.977 del giorno precedente. Il tasso di positivit\u00e0 risulta quindi salito da 0,56 a 0,8% in 24 ore. E&#8217; invece di 1,5 se si considera il rapporto del totale dei casi con i soli tamponi molecolari. Mentre il numero dei decessi resta sostanzialmente stabile (13 contro i 14 del giorno prima), la discesa dei ricoveri comincia a frenare. <strong>I ricoverati nelle unit\u00e0 di terapia intensiva restano 180,<\/strong> come il giorno precedente e restano 8 anche i nuovi ingressi. In calo di 37 unit\u00e0 in 24 ore sono invece i ricoverati nei reparti ordinari, per un totale di 1.197.<\/p>\n<p>Fra le <strong>regioni \u00e8 stata la Sicilia a registrare il maggiore incremento in 24 ore<\/strong>, con 219 casi, seguita da Lombardia (215), Campania (162), Veneto (149) e Lazio (112). Ed \u00e8 sulle regioni che si sta concentrando l&#8217;attenzione degli esperti, come quelli dell&#8217;Associazione Italiana di Epidemiologia (Aie), che in 11 regioni segnalano una maggiore frequenza delle diagnosi di infezione. L&#8217;hanno calcolata utilizzando l&#8217;indice di replicazione diagnostica (RDt), simile all&#8217;indice Rt calcolato dall&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (Iss) e dalla Fondazione Bruno Kessler ma che si basa sulle segnalazioni delle diagnosi anzich\u00e9 sui contagi. <strong>Punta l&#8217;indice su 11 regioni anche la fondazione Gimbe,<\/strong> che osserva un aumento dei casi in Abruzzo, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e nelle province autonome di Trento e Bolzano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri quasi 1.400 contagi in Italia ma fortunatamente poche le ospedalizzazioni. L&#8217;attenzione per\u00f2 resta alta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":152704,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,1],"tags":[19],"class_list":["post-152703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}