{"id":152906,"date":"2021-07-13T13:51:06","date_gmt":"2021-07-13T11:51:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-business-illecito-dei-farmaci-e-il-bluff-stralciato-del-boss-grande-aracri\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:29","slug":"415273-il-business-illecito-dei-farmaci-e-il-bluff-stralciato-del-boss-grande-aracri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/415273-il-business-illecito-dei-farmaci-e-il-bluff-stralciato-del-boss-grande-aracri\/","title":{"rendered":"Il business illecito dei farmaci e il bluff stralciato del boss Grande Aracri"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sono <strong>24 gli indagati<\/strong> nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Catanzaro ha emesso <strong>l&#8217;avviso di conclusione indagini<\/strong> nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8220;Farmabusiness&#8221; incentrata sulla cosca Grande Aracri, accusata di reimpiegare i capitali illecitamente accumulati per investirli nel business della distribuzione dei farmaci. Un&#8217;indagine, condotta dai carabinieri dei Comandi provinciali di Crotone e Catanzaro e coordinata dai sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio e Paolo Sirleo, che vede coinvolti <strong>esponenti del clan di Cutro, professionisti e politici<\/strong> tra i quali<strong> l&#8217;ex presidente del Consiglio regionale della Calabria Domenico Tallini<\/strong>, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e di voto di scambio politico mafioso.<\/p>\n<p>Le accuse mosse agli indagati sono, a vario titolo, associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilit\u00e0 di<strong> provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale<\/strong>. Concluse le indagini anche per Domenico Scozzafava, accusato, tra l&#8217;altro, di avere fornito un importante contributo &#8220;occupandosi degli interessi economici del sodalizio, con riguardo agli investimenti dei proventi dall&#8217;attivit\u00e0 della consorteria, la cura delle operazioni imprenditoriali, anche sofisticate, partecipando alla riunione, con altri esponenti di vertice del sodalizio, in cui se ne stabilivano le strategie&#8221;.<\/p>\n<h4>Il boss Nicolino Grande Aracri e la finta collaborazione<\/h4>\n<p>Proseguono invece le indagini nei confronti del boss Nicolino Grande Aracri, la cui <strong>posizione \u00e8 stata stralciata<\/strong> dopo il tentativo del boss di collaborare con la giustizia. Una collaborazione che non ha convinto i magistrati della Dda i quali, in una relazione, hanno sottolineato la sua inattendibilit\u00e0 e &#8220;il sospetto peraltro che l&#8217;intento collaborativo celasse un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13333\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vero e proprio disegno criminoso<\/a>&#8220;. La finta collaborazione di Nicolino Grande Aracri potrebbe essere nata dal fatto che nell&#8217;inchiesta Farmabusiness sono coinvolti la moglie del boss Giuseppina Mauro, la figlia Elisabetta e il fratello Domenico. A loro la chiusura indagini \u00e8 stata notificata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 24 gli indagati &#8211; tra esponenti di clan, professionisti e politici &#8211; assolti nell&#8217;inchiesta &#8216;Farmabusiness&#8217;. Intanto viene fatta luce sul motivo per cui il boss avrebbe finto la collaborazione con la giustizia<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":152907,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-152906","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}