{"id":152932,"date":"2021-07-13T18:00:51","date_gmt":"2021-07-13T16:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/varianti-in-italia-alfa-379-e-delta-326-quasi-alla-pari-al-100-in-6-paesi\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:30","slug":"415360-varianti-in-italia-alfa-379-e-delta-326-quasi-alla-pari-al-100-in-6-paesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/415360-varianti-in-italia-alfa-379-e-delta-326-quasi-alla-pari-al-100-in-6-paesi\/","title":{"rendered":"Varianti, in Italia Alfa (37,9%) e Delta (32,6%) quasi alla pari. Al 100% in 6 Paesi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si avvicina in Italia la sovrapposizione fra<strong> la variante Delta del virus SarsCoV2 e la Alfa<\/strong>, finora dominante. La prima \u00e8 ormai presente nel <strong>32,6% delle sequenze<\/strong> depositate dal nostro Paese nella banca internazionale Gisaid, che raccoglie le mappe genetiche del virus SarsCoV2 da tutto il mondo, mentre l<strong>a variante Alfa \u00e8 scesa al 37,9%<\/strong>. Di conseguenza \u00e8 ormai vicino il sorpasso che p<strong>orter\u00e0 la variante Delta a sostituire del tutto l&#8217;Alfa, diventando quella dominante<\/strong>. E&#8217; gi\u00e0 accaduto in almeno 32 Paesi, degli oltre 100 nei quali circola la variante B.1.617.2 individuata per la prima volta in India. In sei Paesi, nessuno dei quali europeo, l<strong>a Delta \u00e8 responsabile ormai del 100% dei casi e in altri sette, fra i quali la Gran Bretagna e Israele<\/strong>, supera il 95% dei casi.<\/p>\n<p>Ricostruire l&#8217;andamento delle varianti \u00e8 possibile grazie all&#8217;e<strong>norme quantit\u00e0 di sequenze del virus finora depositare nella banca dati Gisaid<\/strong>: si calcola che siano oltre due miliardi a partire dal gennaio 2020. Da allora i dati hanno permesso di seguire sia la circolazione del virus, sia i cambiamenti che ha subito dai tempi dei primi casi osservati in Cina, a Wuhan. <strong>Secondo le stime il primo virus aveva un numero di replicazione pari a 2,5<\/strong>, ossia senza alcuna misura di contenimento ogni individuo infetto avrebbe potuto contagiare 2,5 persone; quando \u00e8 comparsa la variante Alfa, in breve tempo si \u00e8 imposta sul virus originario grazie alla capacit\u00e0 di trasmettersi in modo almeno il doppio pi\u00f9 efficiente senza alcun contenimento. <strong>Per la Delta sta accadendo la stessa cosa e si calcola la sua efficienza nel trasmettersi sia raddoppiata rispetto a quella della variante Alfa<\/strong>. Oltre mascherine, distanziamento e igiene adesso a fare da argine ci sono anche i vaccini, che riducono sensibilmente ricoveri e decessi, ma non i contagi. Per questo la variante Delta sta proseguendo la sua corsa. <strong>In Italia dal 9 luglio era passata dal 27% al 30,9% dei casi<\/strong>, mentre nello stesso periodo l&#8217;Alfa si era ridotta dal 44% al 42,8. Fra le regioni, ad avere depositato finora il maggior numero di sequenze di variante Delta \u00e8 la<strong> Campania, con 282, seguita da Lazio (199), Puglia (111) e a distanza da Veneto (80), Abruzzo (78), Trentino Alto Adige (72) ed Emilia Romagna (62).<\/strong> Questi dati non rispecchiano, comunque, l&#8217;entit\u00e0 reale della circolazione della variante Delta, ma si riferiscono alla quantit\u00e0 di sequenze ottenuta in ciascuna regione Nel mondo la Delta \u00e8 all&#8217;origine del 100% dei casi in Cina, Libano, Nigeria, Giordania, Macedonia del Nord e Kuwait; sono vicini a questa situazione il Regno Unito, dove all&#8217;origine del 98,7% dei casi c&#8217;\u00e8 la variante Delta, seguito da India (97,7%), Israele (98,4%), Singapore (97,1%), Russia e Bangladesh (96,4%), Indonesia (96,3%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La variante Delta del covid prosegue la sua corsa e in Italia \u00e8 ormai presente nel 32,6% delle sequenze depositate<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":152933,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-152932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152932\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}