{"id":152953,"date":"2021-07-14T10:18:00","date_gmt":"2021-07-14T08:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-mala-gestio-33-indagati-per-il-fallimento-della-banca-dei-due-mari\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:33","slug":"415407-cosenza-mala-gestio-33-indagati-per-il-fallimento-della-banca-dei-due-mari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/415407-cosenza-mala-gestio-33-indagati-per-il-fallimento-della-banca-dei-due-mari\/","title":{"rendered":"Cosenza: &#8220;Mala Gestio&#8221;, 33 indagati per il fallimento della &#8220;Banca dei Due Mari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono accusati di aver causato il fallimento della Banca dei Due Mari Credito Cooperativo i 33 indagati nell&#8217;inchiesta Mala Gestio. La contestazione riguarda la reiterata concessione ed erogazione, <strong>negli ultimi 10 anni,<\/strong> di <strong>numerose linee di credito<\/strong>, finanziamenti e sconfinamenti di conto corrente a favore di clienti, pur nella consapevolezza di conclamate difficolt\u00e0 finanziarie e dell\u2019incapacit\u00e0 di adempiere alle obbligazioni assunte per la restituzione, con conseguente <strong>distrazione di ingenti somme dal patrimonio dell\u2019istituto di credito<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli indagati, anzich\u00e9 intraprendere con determinazione le iniziative, delineate nel piano di risanamento avviato a gennaio 2011, hanno continuato a <strong>perseguire una crescita poco rigorosa degli impieghi<\/strong>, assicurando incondizionato sostegno finanziario a clientela insolvente o in palese difficolt\u00e0. L\u2019istituto di credito cooperativo, nato a <strong>Villapiana<\/strong> (Cs) nel 2003, avente <strong>sportelli dislocati su tutto il territorio calabrese<\/strong>, era stato sottoposto, nel marzo 2013, ad amministrazione straordinaria e, successivamente, nell\u2019ottobre 2014, a liquidazione coatta amministrativa, per poi essere ceduto a<strong> Banca Sviluppo<\/strong> al <strong>prezzo simbolico di 1 euro<\/strong>, con contestuale cessione delle perdite su crediti ad altro soggetto giuridico, per un ammontare pari a circa 113 milioni di euro.<\/p>\n<p>Nel corso delle meticolose e complesse indagini di Polizia Giudiziaria, \u00e8 stato accertato che, prima dello stato di insolvenza dichiarato dal Tribunale di Castrovillari nell\u2019ottobre 2016, i crediti in sofferenza della banca fallita erano stati venduti al Fondi di Garanzia Depositanti, per un ammontare pari ad euro 30,5 milioni di euro. Tra l\u2019altro, la Banca d\u2019Italia aveva eseguito, dal 2005 al 2012 nei confronti della Banca dei Due Mari Credito Cooperativo, <strong>tre ispezioni, tutte conclusesi con esito negativo<\/strong>, con l\u2019irrogazione di sanzioni amministrative a carico dei componenti gli organi direttivi e di controllo della banca fallita e con la proposizione alle Autorit\u00e0 Giudiziarie competenti di due azioni di responsabilit\u00e0 nei confronti della governance.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-415409 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/GdfFoto02.jpg\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"404\" title=\"\"><br \/>\nLa fallita inoltre, era stata, negli anni, destinataria di ingenti prestiti subordinati, da parte del Fondi di Garanzia dei Depositanti della BCC, a sostegno di un\u2019azione di immediata patrimonializzazione della medesima banca; iniziativa vanificata dalle condotte oggetto di contestazione. A riguardo, nel corso della procedura fallimentare, istruita presso il Tribunale di Castrovillari, sono stati ammessi al passivo debiti per circa 322 milioni di euro, tra i quali anche somme destinate alle casse dello Stato. Le investigazioni, condotte dal Nucleo di Polizia Economico &#8211; Finanziaria di Cosenza hanno cos\u00ec permesso di individuare le ripetute concessioni di linee di credito e la successiva erogazione di ingenti somme di denaro a clienti con conseguente:<\/p>\n<p>&#8211; marcato degrado del portafoglio prestiti espresso da partite deteriorate;<br \/>\n&#8211; ripercussione sulla capacit\u00e0 presuntiva di reddito per effetto degli elevati oneri di funzionamento con cost\/income pari al 90,5%;<br \/>\n&#8211; sofferenza del portafoglio crediti che hanno portato alla cessione delle perdite di crediti per circa \u20ac 113 milioni;<br \/>\n&#8211; riduzione della dotazione patrimoniale di vigilanza della fallita con elevata concentrazione della raccolta e il rischio di notevoli deflussi nella raccolta anche di somme destinate all\u2019Erario;<br \/>\n&#8211; inefficiente ed inefficacia organizzazione interna anche in materia di antiriciclaggio.<\/p>\n<p>Le numerose operazioni bancarie, individuate dagli investigatori delle Fiamme Gialle come anti-economiche &#8211; dissipative del patrimonio della stessa banca &#8211; caratterizzate da conflitti di interesse, erano state autorizzate dagli indagati non osservando i vincoli imposti dalla normativa di settore vigente e dalle puntuali istruzioni operative emanate dalla Banca d\u2019Italia, nel corso delle tre ispezioni, a salvaguardia ed a tutela del credito.<\/p>\n<p>Conseguentemente, le cause dello stato di insolvenza sono state individuate nell\u2019imprudente e spregiudicata azione direttiva e di controllo della governance, che ha continuato negli anni ad erogare numerose linee di credito senza garanzie reali, con istruttorie carenti e poco trasparenti ma, soprattutto, non rispondenti alle ordinarie logiche creditizie e bancarie. <strong>Particolare attenzione \u00e8 stata posta alla palese inosservanza degli obblighi creditizi ed alla eccessiva esposizione al rischio di perdite procurato dal costante e ripetuto sconfinamento a favore di numerosi clienti della banca:<\/strong> le condotte poste in essere, sia dai componenti dell\u2019organo gestorio che dell\u2019organo di controllo, hanno cos\u00ec determinato gravi responsabilit\u00e0 penali di natura omissiva, equiparabili alla causazione dell\u2019evento che si aveva l\u2019obbligo giuridico di impedire. La meticolosa investigazione economico-finanziaria degli specialisti della Guardia di Finanza ha, definitivamente, fatto luce sulle ragioni del fallimento della citata banca sulla cui operativit\u00e0 avevano mal posto la loro fiducia imprese e risparmiatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guardia di finanza ha proceduto a notificare 33 avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altrettanti soggetti indagati per bancarotta fraudolenta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":152954,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-152953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}