{"id":152977,"date":"2021-07-14T15:45:26","date_gmt":"2021-07-14T13:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/europei-di-calcio-storia-e-curiosita\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:34","slug":"415478-europei-di-calcio-storia-e-curiosita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/415478-europei-di-calcio-storia-e-curiosita\/","title":{"rendered":"Europei di calcio: storia e curiosit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Quella degli Europei \u00e8 una storia interessante e, a dirla tutta, lo \u00e8 anche quella dell\u2019edizione di quest\u2019anno. Basti pensare che, nonostante sia il 2021, il nome della competizione \u00e8 rimasto &#8220;Euro 2020&#8221;, poich\u00e9 per trovare la data di inizio originale bisogna andare a ripescare il calendario dell\u2019anno scorso. A causa del Coronavirus, infatti, i campionati sono stati posticipati di 12 mesi: questo ha fatto s\u00ec che per la prima volta in assoluto gli Europei siano stati disputati in un\u2019annata dispari ma, bench\u00e9 retrodatata, \u00e8 stata mantenuta la denominazione vecchia.<\/p>\n<p>Quella di quest\u2019anno \u00e8 stata<strong> un\u2019edizione decisamente particolare<\/strong> per tanti motivi: <strong>la prima itinerante<\/strong> (anche se gli inglesi non si sono spostati molto, a dire il vero) e la prima con la capienza degli stadi ridotta. La maggior parte dei tifosi ha seguito il campionato da casa, perch\u00e9 il Covid-19 ha reso molto pi\u00f9 difficile organizzare raduni in piazza o installare maxi-schermi nei parchi. Entrambe queste opzioni sono state possibili, grazie alla campagna vaccinale che in Italia procede spedita, ma le regole sul distanziamento e i limiti di capienza hanno spinto gran parte degli appassionati ad accendere la TV o il computer comodamente a casa. Del resto, oggigiorno non mancano le alternative per seguire la propria squadra del cuore senza perdere nemmeno una partita. Un esempio? <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13345\">Pirlo TV<\/a>, piattaforma online che trasmette tutte le principali competizioni sportive, garantendo un segnale streaming stabile, qualit\u00e0 e velocit\u00e0 di trasmissione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13346\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-415480\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13346\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"354\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h2><strong>La storia dei campionati europei<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019idea venne a Henry Delaunay: voleva creare la pi\u00f9 grande manifestazione continentale non per squadre cittadine, ma per nazionali. Si stavano concludendo anni difficili, ma l\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13347\">UEFA<\/a> colse al volo il disgelo politico fra Europa e Paesi socialisti, e anche la destalinizzazione dell\u2019Est. E cos\u00ec nel 1960 si svolse la prima edizione dei Campionati Europei. A trionfare fu l\u2019URSS, dopo un\u2019organizzazione tutt\u2019altro che semplice. Non tutti i Paesi decisero di aderire, per esempio. Anche l\u2019Italia disse no, insieme a Inghilterra, Germania Ovest e Scozia: squadre forti, rifiuti pesanti. L\u2019UEFA, per\u00f2, non si arrese e riusc\u00ec comunque a organizzare un discreto spettacolo calcistico, che intrattenne il pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019assenza dell\u2019Italia fu molto discussa dai quotidiani nazionali, che parlarono di un\u2019importante occasione di entrare nel calcio che conta andata sprecata. Gli azzurri, infatti, si dedicarono a competizioni di basso rilievo. C\u2019\u00e8 chi sospett\u00f2 che l\u2019Italia si autoescluse consapevole della propria impreparazione (bruciava ancora l\u2019eliminazione dal mondiale del 1958 contro l\u2019Irlanda del Nord), mentre altri credevano che il calendario azzurro fosse gi\u00e0 troppo fitto.<\/p>\n<p>Italia o non Italia, comunque, la prima edizione fu indimenticabile soprattutto per il peso politico. Basti pensare al mancato scontro fra URSS e Spagna, la Spagna di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13348\">Franco<\/a>. La tensione era alle stelle, al punto che gli spagnoli decisero di non scendere in campo, spianando di fatto la strada verso la vittoria all\u2019URSS (che in finale batt\u00e9 la Jugoslavia). E un altro aspetto che rende gli Europei del 1960 unici \u00e8 il fatto che le nazioni classificatesi ai primi tre posti, oggi non esistono pi\u00f9: Unione Sovietica, Jugoslavia e Cecoslovacchia.<\/p>\n<h2><strong>Alcune curiosit\u00e0 sugli Europei<\/strong><\/h2>\n<p>La prima edizione non verr\u00e0 mai dimenticata per tante ragioni, fra cui anche il record di gol segnati nella partita fra Francia e Jugoslavia disputatasi il 6 luglio 1960: ben 9! Il match, infatti, fin\u00ec 5-4 con la sconfitta dei nostri cugini d\u2019Oltralpe. Ma le curiosit\u00e0 che meritano di essere svelate non si fermano al 1960:<\/p>\n<ul>\n<li>La coppa \u00e8 in argento e pesa la bellezza di 12 kg. Il nome originale, poi, \u00e8 \u201cCoppa Henry Delaunay\u201d, in onore del segretario UEFA che ide\u00f2 il campionato;<\/li>\n<li>Il 5 giugno 1968 l\u2019esito della semifinale URSS-Italia si defin\u00ec col lancio di una moneta, poich\u00e9 il match era finito 0-0. Si tratta dell\u2019unico caso di questo genere e la sorte premi\u00f2 gli azzurri;<\/li>\n<li>Sempre l\u2019Italia \u00e8 protagonista di un altro evento assolutamente unico: una finale ri-giocata. Dopo l\u20191-1 con la Jugoslavia nel 1968, non si ricorse a monetine n\u00e9 rigori, ma si disput\u00f2 nuovamente la partita. Vincemmo 2-0;<\/li>\n<li>L\u2019Inghilterra quest\u2019anno ha interrotto una maledizione: era, infatti, la nazione che \u00e8 scesa in campo pi\u00f9 volte durante la storia degli Europei (31 partite) senza arrivare mai in finale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anno dopo anno, insomma, i campionati europei hanno sempre regalato emozioni, e noi non vediamo gi\u00e0 l\u2019ora della prossima edizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 11 luglio si \u00e8 concluso Euro 2020, il Campionato Europeo di calcio dove i nostri azzurri hanno dato spettacolo<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":152978,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-152977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}