{"id":153199,"date":"2021-07-21T05:00:12","date_gmt":"2021-07-21T03:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-pianista-cosentina-caruso-torna-in-calabria-per-vivere-il-suono-dei-luoghi\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:49","slug":"416076-la-pianista-cosentina-caruso-torna-in-calabria-per-vivere-il-suono-dei-luoghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/416076-la-pianista-cosentina-caruso-torna-in-calabria-per-vivere-il-suono-dei-luoghi\/","title":{"rendered":"La pianista cosentina Caruso torna in Calabria per &#8220;Vivere il suono dei luoghi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; tornata nella sua amata Calabria la pianista concertista e ricercatrice <strong>Giusy Caruso<\/strong>, originaria di Cosenza che vive da anni a Bruxelles, con un <strong>tour di concerti, dialoghi e performance<\/strong> che la vedono protagonista questa estate del suo progetto Vivere il Suono dei Luoghi tra Musica e Immagini Dantesche che, come ci spiega, &#8221; \u00e8 mirato alla riscoperta e alla valorizzazione di alcune delle pi\u00f9 suggestive localit\u00e0 della mia amata terra e, al contempo, si innesta nelle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri&#8221;.<\/p>\n<p>Il primo concerto si \u00e8 tenuto domenica 11 luglio nella splendida cornice del Castello di Santa Severina (Kr), dove la pianista ha interpretato il concerto di Beethoven n. 3 op. 37 con l&#8217;Orchestra &#8220;O. Stillo&#8221; diretta dal M.\u00b0 Fernando Romano nell&#8217;ambito del Festival Internazionale &#8220;Hera della Magna Grecia&#8221; IV Edizione organizzato dalla Societ\u00e0 Beethoven Acam.<\/p>\n<p><strong>Prossimo appuntamento sabato 24<\/strong> Luglio l&#8217;Associazione Tropea Musica ospiter\u00e0 alle ore<strong> 21.00<\/strong> presso il Palazzo Santa Chiara un recital solistico in cui la pianista eseguir\u00e0, tra l&#8217;altro, la &#8220;Sonata a Dante&#8221; del compositore Franz Liszt, la cui incisione del 2007, ha ricevuto il Golden Label dalla critica belga.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 6 Agosto<\/strong> l&#8217;Assessorato al Turismo del Comune di Diamante propone presso il<strong> Convento dei Minimi di Cirella<\/strong> alle ore <strong>21.30<\/strong> la prima dello spettacolo-concerto Danteum Immersive Performance ideato da Giusy Caruso e dall&#8217;architetto cosentino Mario Aloe, che tra le note al pianoforte, immagini proiettate e racconto, insieme condurranno gli spettatori verso un&#8217;esperienza virtuale e multisensoriale alla scoperta della struttura-tempio dedicata al sommo poeta, opera progettata e incompiuta dell&#8217;architetto italiano Giuseppe Terragni. Questi ultimi due eventi hanno il sostegno e il patrocinio della Societ\u00e0 Dante Alighieri Comitato di Cosenza e la neonata Associazione Coriolano Martirano, in memoria dell&#8217;illustre intellettuale cosentino.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 26 Agosto<\/strong> la pianista proporr\u00e0 con il percussionista cosentino Francesco Magar\u00f2 &#8220;Re-Orient Project&#8221;, &#8220;un viaggio attraverso i suoni ispirati da terre a noi vicine e lontane&#8221; in un concerto aperitivo promosso dal Grand Hotel San Michele di Cetraro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-266303 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/giusy-caruso-.jpg\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"330\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Giusy Caruso<\/h3>\n<p>Definita dalla critica musicale internazionale &#8220;Una delle realt\u00e0 interpretative pi\u00f9 interessanti del panorama internazionale&#8221;(Andrea Bedetti &#8211; Roma), &#8220;Un talento naturale, di lavoro di studio e di ricerca appassionata e intelligente&#8221; (Angelo Formenti &#8211; Milano), \u201c maestria nel rigore tecnico e interpretativo\u201d (Jed Distler &#8211; New York) \u201csotto le dita della Caruso il pianoforte sembra brillare come le stelle\u201d (Pierre Mounier \u2013 Parigi)<br \/>\nGiusy Caruso \u00e8 pianista concertista, artista ricercatrice e musicologa di origine calabrese residente a Bruxelles.<br \/>\nRinomata interprete del repertorio musicale contemporaneo, di cui ha eseguito molte anteprime mondiali di opere spesso a lei dedicate, ha inciso, per le etichette discografiche Sipario Dischi, Tactus, Centaur Records e Da Vinci Classics, CD che hanno ricevuto consensi di critica in tutto il mondo, come la sua interpretazione dei 72 Etudes Karnatiques del compositore francese Jacques Charpentier (1933-2017) che nel 2018 ha conquistato, tra l\u2019altro, la critica americana della prestigiosa rivista Classics Today di New York.<\/p>\n<p>Premiata da importanti istituzioni (Ibla Inernational Grand Prize 2019 per la migliore esecuzione di musica contemporanea, Mondo Musica International, Premio Elliodoro Sollima, etc.), Giusy Caruso \u00e8 impegnata in una intensa attivit\u00e0 concertistica che la vede protagonista di esibizioni in prestigiose sale d\u2019Europa, Asia, Russia e USA e America del Sud, partecipando anche a programmi radiofonici e televisivi (WWFM &#8211; The Classical Network New York, Radio Rjimond, Radio France, Women\u2019s Radio Sation London, Rai Radio3, Radio Vaticana, Radio CEMAT, RAI TV, TV2000, etc.). Si \u00e8 esibisce come pianista solista collaborando con prestigiose Orchestre tra cui Heremitage Orchestra di San Pietroburgo e Youth Orchestra del Conservatorio di Rotterdam.<\/p>\n<p>Attualmente, ricopre l\u2019incarico di artista ricercatrice nelle arti performative (Musica) presso il Conservatorio di Anversa in affiliazione con l\u2019Istituto di Psicoacustica e Musica Elettronica (IPEM) dell\u2019Universit\u00e0 di Ghent e il Laboratorio di Musicologia dell\u2019Universit\u00e0 Libera di Bruxelles. La sua ricerca esplora nuove formule performative in progetti multidisciplinari che combinano diversi linguaggi musicali (d&#8217;oriente e d&#8217;occidente) e linguaggi artistici (musica, danza e teatro), estendendosi all&#8217;introduzione della tecnologia per la creazione di spettacoli multimediali (come #AvatarPIanoProject) e per l&#8217;analisi del gesto performativo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-416230 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Giusy_caruso.jpg-.jpg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"354\" title=\"\"><\/p>\n<p>Svolge il ruolo di visiting professor in Analisi della Performance e Tecnologie Musicali presso la LONDON PERFORMING ACADEMY OF MUSIC ed \u00e8 regolarmente invitata a tenere masterclass sulla ricerca artistica e di pianoforte come docente ospite in Universit\u00e0, Conservatori e Istituzioni di livello Internazionale. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici su riviste specializzate di musicologia, teoria e analisi musicale in lingua italiana, inglese e francese.<\/p>\n<p>Il suo curriculum di studi comprende una formazione di livello europreo ad ampio respiro: Dottorato di ricerca nelle arti performative (PhD in Arts) con borsa di studio (Conservatorio Reale e Universit\u00e0 di GAND \u2013 BE, 2018); Post-Master in Musica Contemporanea con high distinction e borsa di studio (Conservatorio di Gand-BE, 2014); Laurea di Secondo livello in Pianoforte cum laude (Scientia et Ars, Conservatorio di Vibo Valentia \u2013 IT, 2006); Master in Piano Performance con high distinction (Conservatorio di Rotterdam \u2013 NL, 2003); Laurea in Filosofia cum laude (Universit\u00e0 della Calabria \u2013 IT, 1999), Laurea in Pianoforte cum laude (Conservatorio di Vibo Valentia \u2013 IT, 1997).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; tornata in Calabria la pianista concertista e ricercatrice cosentina Giusy Caruso per un tour concertistico che mette insieme musica, architettura e turismo per valorizzare le localit\u00e0 pi\u00f9 belle della sua terra. Prossimo appuntamento sabato 24 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":153200,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-153199","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}