{"id":153243,"date":"2021-07-25T07:00:23","date_gmt":"2021-07-25T05:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/allarme-verde-in-calabria-avanza-la-perdita-delle-aree-destinate-allagricoltura\/"},"modified":"2023-01-16T17:36:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:36:52","slug":"416170-allarme-verde-in-calabria-avanza-la-perdita-delle-aree-destinate-allagricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/416170-allarme-verde-in-calabria-avanza-la-perdita-delle-aree-destinate-allagricoltura\/","title":{"rendered":"Allarme &#8216;verde&#8217; in Calabria, avanza la perdita delle aree destinate all&#8217;agricoltura"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Sono dati molto preoccupanti quelli che emergono dal report del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;ambiente sul consumo di suolo che in Calabria tocca oltre il 5% del territorio regionale, con un andamento in crescita e<strong> un&#8217;importante perdita di aree vocate all&#8217;agricoltura<\/strong>&#8220;. Lo afferma il segretario generale della Fai Cisl Calabria Michele Sapia. &#8220;Oggi come non mai &#8211; sottolinea &#8211; il tema della conservazione del suolo e delle foreste \u00e8 centrale per lo sviluppo e tutela del territorio regionale. Vale la pena di ricordare, come evidenziato il 2 luglio scorso durante il convegno della Fai Cisl calabrese su &#8216;Forestazione 2.0. Proposte, sfide e opportunit\u00e0 per il benessere ambientale e sociale della Calabria. Insieme per le future generazioni&#8217;, che tra gli anni Cinquanta e Novanta, grazie a una svolta epocale nelle politiche ambientali e forestali, sono stati raggiunti significativi risultati nel settore della conservazione del suolo e delle foreste mediante consistenti<strong> interventi di rimboschimento<\/strong>, <strong>sistemazione idraulica e realizzazione di varie opere<\/strong> complementari e infrastrutture civili. Interventi che oggi diamo per scontati, ai quali non si d\u00e0 la giusta importanza, ma che hanno garantito realmente tutela delle bellezze paesaggistiche, sicurezza, viabilit\u00e0 e servizi&#8221;.<\/p>\n<h4>Crisi ambientale &#8220;agire con opere per la transizione ecologica&#8221;<\/h4>\n<p>Pertanto, di fronte <strong>all&#8217;attuale crisi ambientale<\/strong> bisogna recuperare le opere idraulico-forestali realizzate e attuare nuovi interventi, nel quadro di una programmazione di piantumazione di alberi nelle zone montane e nelle aree urbane, in coerenza con la strategia europea per la biodiversit\u00e0. Dobbiamo riscoprire l&#8217;importanza del bosco quale strumento di tutela dell&#8217;equilibrio idro-geologico, di purificazione dell&#8217;aria, di conservazione del suolo in un territorio molto vulnerabile come quello calabrese. Sar\u00e0 perci\u00f2 strategico puntare al miglioramento della capacit\u00e0 di fissazione del carbonio atmosferico, alla mitigazione dell&#8217;effetto serra e riconoscere economicamente l&#8217;impegno degli operatori che con le loro attivit\u00e0 garantiscono una buona gestione delle foreste. I<strong>n Calabria appare ancora pi\u00f9 urgente e indispensabile<\/strong> sostenere il valore complessivo del bosco riqualificando sia l&#8217;attuale forza lavoro che reclutando nuova e specializzata manodopera forestale. Servir\u00e0 un Piano Straordinario regionale di rimboschimento, prevenzione e manutenzione del territorio a sostegno di quella che vogliamo chiamare &#8220;industria forestale&#8221; calabrese; un Piano che potr\u00e0 portare a nuove opportunit\u00e0 di lavoro, certificazione dei crediti di carbonio (carbon credits) che, ricordiamo, sono uno strumento per lotta all&#8217;inquinamento, supporto ad uno sviluppo sostenibile, nuove attivit\u00e0 e opportunit\u00e0 per la filiera legno-energia, regimazione delle acque, lotta al dissesto idrogeologico, maggiore sicurezza per il territorio, le comunit\u00e0 e le attivit\u00e0 produttive.<\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;eccessiva cementificazione, i vari eventi calamitosi che hanno ulteriormente destabilizzato il fragile territorio regionale<\/strong>, &#8211; prosegue la nota sindacale &#8211; causando difficolt\u00e0 a comunit\u00e0 e realt\u00e0 produttive anche del comparto agroalimentare, devono far comprendere che non \u00e8 pi\u00f9 pensabile un processo di sviluppo complessivo senza tutela e manutenzione delle aree rurali e del bosco. La campagna nazionale della Fai Cisl &#8220;Non c&#8217;\u00e8 cibo senza terra&#8221; mette da tempo al centro l&#8217;allarme su criticit\u00e0 come l&#8217;eccessiva cementificazione, sostenendo politiche che favoriscano investimenti sul lavoro nel sistema ambientale-forestale per tutelare il territorio, il che \u00e8 conveniente anche dal punto di vista della sostenibilit\u00e0 economica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Mi piace richiamare &#8211; conclude Sapia &#8211; la sintesi che il nostro Segretario nazionale Onofrio Rota, ha proposto su questi temi: &#8216;La vera sfida della transizione ecologica si racchiude in quattro punti: recuperare l&#8217;esistente, riciclare gli scarti, riconvertire le produzioni, rigenerare i tessuti urbani&#8217;. \u00c8 indubbiamente questa la strada da percorrere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dati molto preoccupanti quelli  che emergono dal report del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;ambiente secondo cui il territorio regionale si avvia ad essere sempre pi\u00f9 fragile<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":153244,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-153243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}