{"id":153491,"date":"2021-07-23T16:43:05","date_gmt":"2021-07-23T14:43:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discriminazioni-territoriali-tagli-e-limiti-di-un-commissariamento-lungo-11-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:08","slug":"416819-discriminazioni-territoriali-tagli-e-limiti-di-un-commissariamento-lungo-11-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/416819-discriminazioni-territoriali-tagli-e-limiti-di-un-commissariamento-lungo-11-anni\/","title":{"rendered":"Discriminazioni territoriali, tagli e limiti di un commissariamento lungo 11 anni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La pronuncia con cui la Consulta ha dichiarato la<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13441\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> parziale incostituzionalit\u00e0<\/a> del <strong>Decreto Calabria bis<\/strong> non fa che evidenziato ancora una volta come lo strumento del commissariamento nella nostra regione, cos\u00ec come disposto dal provvedimento de Governo, non sarebbe stato in alcun modo <strong>risolutivo delle criticit\u00e0 che hanno messo all&#8217;ultimo posto la nostra regione <\/strong>che ben <strong>undici anni<\/strong> sottoposta alla gestione straordinaria e affidata nel tempo a <strong>cinque commissari<\/strong> in buona parte alti ufficiali delle forze dell&#8217;ordine, un mare di polemiche e di critiche, e la sostanziale inutilit\u00e0 dell&#8217;istituto. Il commissariamento della sanit\u00e0 calabrese da parte del governo nazionale \u00e8 <strong>una lunga e controversa storia<\/strong>, sulla quale ora pesa come un macigno l&#8217;odierna sentenza della Corte Costituzionale che, seppur in parte, ha bocciato in parte il &#8220;Decreto Calabria&#8221; approvato, nella seconda versione, a fine 2020 mettendo a nudo tutti i limiti di un decreto che sia nella prima versione che in quella successiva, ma messo a nido la mancanza di principi di sussidiariet\u00e0 e di tutela delle autonomie locali creando <strong>ulteriori discriminazioni a discapito del territorio<\/strong>.<\/p>\n<h4>Il piano &#8220;lacrime e Sangue&#8221; nel 2009<\/h4>\n<p>Le vicende che hanno portato al commissariamento della sanit\u00e0 calabrese prendono le mosse nel 2009, quando emerge in tutta la sua gravit\u00e0 stato di <strong>profondissima crisi del settore calabrese<\/strong>, schiacciato dai debiti, quantificati in via approssimativa nell&#8217;ordine di <strong>1,6 miliardi di euro, dai buchi di bilancio delle aziende sanitarie,<\/strong> dagli sprechi, dalla bassa qualit\u00e0 delle prestazioni, e anche dalle infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata. L&#8217;allora presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero (Margherita e poi Pd) riesce tenacemente ad evitare il commissariamento da parte del governo nazionale, che tuttavia impone alla Calabria l&#8217;adozione di un <strong>piano di rientro da &#8220;lacrime e sangue&#8221;, <\/strong>fatto di <strong>pesanti tagli alle strutture ospedaliere<\/strong> e alle incontrollate voci di spesa. Il commissariamento scatter\u00e0 con il successore di Loiero alla guida della Regione, Giuseppe Scopelliti (Pdl), nominato commissario ad acta dal governo nazionale il 30 luglio del 2010, con l&#8217;affiancamento di due sub commissari, tra cui un generale della Guardia di Finanza, Luciano Pezzi, che a sua volta diventer\u00e0 commissario nel settembre 2014 dopo le dimissioni da governatore dello stesso Scopelliti, coinvolto in un&#8217;inchiesta giudiziaria. Tra i primi atti che Scopelliti attuer\u00e0 quale commissario della sanit\u00e0 calabrese,<strong> la chiusura e la riconversione di oltre una quindicina di ospedali,<\/strong> ritenuti insicuri e inutilmente costosi.<\/p>\n<h4>L&#8217;era Scura e il piano covid di Cotticelli<\/h4>\n<p>Dopo Scopelliti si aprir\u00e0 la fase dei commissari non presidenti di Regione: nel 2015 il governo nazionale a trazione centrosinistra nomina come commissario ad acta della sanit\u00e0 calabrese, l&#8217;i<strong>ngegnere Massimo Scura, di area Pd<\/strong>, che tuttavia <strong>entrer\u00e0 subito in conflitto con il governatore dell&#8217;epoca, Mario Oliverio,<\/strong> anch&#8217;egli democrat. Dopo Scura sar\u00e0 la volta del <strong>generale dei carabinieri Saverio Cotticelli<\/strong>, nominato dal primo governo Conte, quello a trazione M5S-Lega (anche se in quota penstastellata) a dicembre 2018. Sono i mesi in cui l&#8217;allora ministro della Sanit\u00e0 Giulia Grillo, del Movimento 5 Stelle, elabora il &#8220;Decreto Calabria&#8221; che di fatto potenzia la figura e i poteri del commissario di designazione governativa.<strong> La parentesi di Cotticelli si conclude, piuttosto ingloriosamente,<\/strong> nell&#8217;autunno del 2020, all&#8217;indomani di un&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11693\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">intervista televisiva<\/a> nella quale il generale ammette di non <strong>aver compreso che tra le sue competenze rientrava anche la stesura del piano anti Covid 19 della Regione Calabria<\/strong>.<\/p>\n<h4>L&#8217;approvazione del Decreto Calabria e l&#8217;era Longo<\/h4>\n<p>Dopo le dimissioni di Cotticelli <strong>si assister\u00e0 un incredibile &#8220;balletto&#8221; sulla figura del suo successore<\/strong>, con u<strong>na lunga serie di nomi &#8220;bruciati&#8221; tra rinunce o rifiuti,<\/strong> un &#8220;balletto&#8221; che andr\u00e0 avanti per settimane, fino a fine novembre 2020, quando il secondo governo Conte, quello a guida M5S-Pd, nomina l&#8217;attuale commissario della sanit\u00e0 calabrese, il prefetto Guido Longo. Nel frattempo, il governo a fine anno vara una seconda versione del &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13442\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto Calabria<\/a>&#8220;, <strong>che rafforza ancora di pi\u00f9 l&#8217;istituto del commissariamento<\/strong>. Quello del prefetto Longo \u00e8 l&#8217;ultimo capitolo di una storia lunga ormai undici anni, caratterizzati essenzialmente da un dato: a distanza di tanto tempo il commissariamento non sembra aver risolto i problemi della sanit\u00e0 calabrese, che, anzi, sembra scontare ancora i<strong> gravi problemi che ne avevano motivato la gestione straordinaria a livello centrale<\/strong>, vale a dire livelli essenziali di assistenza sotto la media nazionale, disordine e confusione gestione e amministrativa, un debito commerciale ancora quantificato in circa due miliardi, e le ormai costanti e consistenti perdite di esercizio con i conseguenti disavanzi di bilancio.<\/p>\n<p>Su tutto questo contesto<strong> si abbatte adesso la decisione della Corte Costituzionale di censurare, sia pure parzialmente, alcune norme<\/strong> che presiedono il commissariamento della sanit\u00e0 calabrese: una sentenza, quella della Consulta, destinata ad aprire una nuova e imprevedibile pagina del pi\u00f9 tormentato settore della pubblica amministrazione in Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commissariamento della sanit\u00e0 calabrese \u00e8 una lunga e controversa storia iniziata nel 2009 fatta di buchi miliardari e inefficienze<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":153492,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-153491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}