{"id":153564,"date":"2021-07-26T05:08:33","date_gmt":"2021-07-26T03:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/associazione-crocevia-contro-lipotesi-dellecodistretto-a-rende\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:13","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:13","slug":"417019-associazione-crocevia-contro-lipotesi-dellecodistretto-a-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417019-associazione-crocevia-contro-lipotesi-dellecodistretto-a-rende\/","title":{"rendered":"Associazione Crocevia contro l&#8217;ipotesi dell&#8217;ecodistretto a Rende"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211;\u00a0 &#8220;I cittadini e le associazioni ambientaliste rispediscono al mittente l\u2019ipotesi di realizzare il mega impianto pubblico trattamento rifiuti denominato \u201cecodistretto\u201d nel territorio rendese, che pare sia caldeggiata dal sindaco del Comune di Rende Marcello Manna (che riveste anche il ruolo di presidente ATO provinciale rifiuti)&#8221;. L&#8217;associazione Crocevia che da anni si batte per la bonifica dell&#8217;area dell&#8217;ex Legnochimica, ha pubblicato un duro post su\u00a0 Facebook: &#8220;secondo alcune voci, il sito in questione potrebbe essere <strong>quello dell\u2019area industriale di C.da Lecco<\/strong> a poche centinaia di metri dalle popolose zone urbanizzate di <strong>Quattromiglia, Unical, Settimo<\/strong> e dagli altri centri abitati dei comuni limitrofi di <strong>Montalto Uffugo, Rose e Castiglione Cosentino<\/strong>; c\u2019\u00e8 addirittura chi dice che si vorrebbe far passare questa operazione come intervento utile per bonificare il sito contaminato della ex Legnochimica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Se queste notizie dovessero rispondere al vero &#8211; prosegue il post &#8211; sarebbe un <strong>fatto molto grave<\/strong>, oltre al danno la beffa: un&#8217;ipotetica bonifica, portando nello stesso sito o in quello limitrofo i rifiuti dell\u2019intera provincia, <strong>in barba a tutti i danni ambientali<\/strong> che la zona ha gi\u00e0 subito ed ai numerosi casi di morti per <strong>gravi patologie tumorali. <\/strong>Sull\u2019area contaminata della ex Legnochimica c\u2019\u00e8 un <strong>procedimento penale aperto dalla magistratura<\/strong> per <strong>disastro ambientale,<\/strong> andrebbero individuati tutti i responsabili in modo da imporre loro, secondo il principio \u201cchi inquina paga\u201d, non solo la bonifica a norma di legge, ma anche interventi di ripristino e riqualificazione ambientale, realizzando ad esempio un parco pubblico che faccia da polmone verde per l\u2019intera citt\u00e0 di Rende, in modo da compensare in parte i gravi danni subiti dai cittadini da oltre 40 anni&#8221;.<\/p>\n<p>Crocevia pertanto &#8220;con forza si ribadisce l\u2019assoluta incompatibilit\u00e0 del territorio Rendese, dove esiste gi\u00e0 un elevato impatto ambientale per la presenza di:<\/p>\n<p>\u2022 un ecodistretto privato ad uso pubblico che tratta oltre 500 tonnellate di rifiuti al giorno provenienti da numerosi comuni della provincia, che sta creando non pochi problemi alla cittadinanza (vedi miasmi, polveri e di recente anche un grave incendio che ha interessato uno dei capannoni della struttura pieno di rifiuti e che ha destato allarme in tutta la cittadinanza (sulla vicenda la procura ha aperto un fascicolo per indagare sulle reali cause e sui possibili danni ambientali);<br \/>\n\u2022 un depuratore consortile dove confluiscono i reflui svariati comuni (gi\u00e0 attenzionato dalla procura per sversamento illegale nel fiume Crati);<br \/>\n\u2022 una centrale a biomasse con immissioni continue in atmosfera;<br \/>\n\u2022 bacini contaminati della ex Legnochimica<br \/>\n\u2022 un ex inceneritore chiuso per aver causato un grave inquinamento ambientale, al cui interno insiste anche una discarica 2\/b dismessa e mai bonificata, a pochi metri dal fiume Crati.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019area industriale in questione con gli anni \u00e8 diventata un tutt\u2019uno con le zone fortemente urbanizzate e si trova in un fondovalle umido con inversioni termiche che causano il ristagno dell\u2019aria, dei fumi, degli odori e delle polveri emessi in atmosfera con conseguente forte concentrazione delle sostanze inquinanti. <strong>Alle questioni ambientali spesso viene anteposto il forte business e gli appalti<\/strong> che ruotano sui <strong>rifiuti<\/strong>; probabilmente qualcuno ha fiutato anche i cospicui finanziamenti milionari che potrebbero arrivare dal recovery plan, altrimenti non si spiega questo accanimento, con continue pressioni mediatiche e pressing per cercare di accaparrarsi a tutti i costi nel proprio territorio, con la scusa dell\u2019emergenza e delle royalty, ogni tipologia di impianto rifiuti, in sfregio del territorio gi\u00e0 fortemente compromesso dal punto di vista ambientale. Queste persone non si rendono conto che stanno gettando le basi per trasformare Rende ed i comuni limitrofi come la citt\u00e0 di Taranto; gi\u00e0 ora le <strong>percentuali di patologie tumorali<\/strong> in questo lembo di terra hanno raggiunto cifre allarmanti e tutti fanno finta di niente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associzione ambientalista: &#8220;addirittura si vorrebbe far passare questa operazione come intervento utile per bonificare il sito contaminato della ex Legnochimica&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":153565,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-153564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}