{"id":153636,"date":"2021-07-27T07:20:11","date_gmt":"2021-07-27T05:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sfratto-per-il-teatro-dellacquario-18-mesi-di-affitto-sono-insostenibili\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:18","slug":"417203-sfratto-per-il-teatro-dellacquario-18-mesi-di-affitto-sono-insostenibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417203-sfratto-per-il-teatro-dellacquario-18-mesi-di-affitto-sono-insostenibili\/","title":{"rendered":"Sfratto per il Teatro dell&#8217;Acquario: &#8220;18 mesi di affitto sono insostenibili"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;annuncio arriva dalla pagina Facebook del teatro-bistrot che ha sede in via Galluppi: &#8220;nonostante il fermento artistico sia sempre vivo e, terminato il lockdown, in ripartenza, i contenitori delle attivit\u00e0 di spettacolo sono alle prese con le difficolt\u00e0 derivanti da questo periodo orribile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I teatri privati, a maggior ragione, hanno sub\u00ecto le conseguenze peggiori; pagare affitti senza lavorare \/ guadagnare ha significato la chiusura per decine di spazi teatrali. Per quanto la resistenza &#8211; riporta il post &#8211; sia la caratteristica principale del teatrante, i bilanci e i proprietari degli immobili richiedono una regolarit\u00e0 che dopo un anno e mezzo \u00e8 diventata insostenibile. I \u201cristori\u201d e i contributi ricevuti in emergenza e assegnatici dagli Enti pubblici, per quanto funzionali, non sono sufficienti a superare indenni diciotto mesi di affitto \u201ca vuoto\u201d. Per questo motivi informiamo &#8211; prosegue il post su Facebook &#8211; che siamo nuovamente alle prese con una procedura di sfratto per morosit\u00e0 dai locali di via Galluppi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Proveremo a far fronte a questa emergenza e stiamo, da mesi, trattando con il proprietario ma rimane il fatto che, in questo scenario di incertezza, presente e futura, \u00e8 molto complicato gestire economicamente un Teatro la cui platea non sia a pieno regime; le restrizioni e le normative anti \u2013 covid e la legittima rivendicazione dei proprietari degli immobili, sono fattori che, in questo momento, ci inducono a ritenere che le circostanze per proseguire il nostro lavoro nella quarantennale sede di Via Galluppi siano assolutamente avverse. Medieremo, certo, per quello che sar\u00e0 possibile, per poter adempiere agli impegni gi\u00e0 presi con le nostre attivit\u00e0 presso il Teatro dell\u2019Acquario&#8221;.<\/p>\n<p>Saltano pertanto tutte le programmazioni come la stagione di Teatro per Ragazzi, l&#8217;anno accademico 2021\/2022, la produzione di nuovi spettacoli. Dopodich\u00e9, la strada da percorrere sar\u00e0 di <strong>trasferire le attivit\u00e0 in luoghi pi\u00f9 sostenibili, che siano di enti pubblici o no,<\/strong> che siano in esclusiva o in condivisione con altri operatori, con l\u2019obiettivo di ottimizzare le risorse disponibili e fare rete. &#8220;Abbiamo incontrato il Sindaco e i dirigenti comunali del settore Cultura di Cosenza, il Presidente della Provincia di Cosenza, altri soggetti privati, e stiamo cercando di trovare una via d\u2019uscita a questa situazione. Ci stiamo guardando intorno, insomma, per individuare la soluzione dopo che l\u2019ultimo giro sar\u00e0 terminato&#8221;.<\/p>\n<p>Nel frattempo si proseguir\u00e0 con la mediazione relativa allo sfratto &#8220;con la consapevolezza che anche se il problema si risolvesse \u00e8 necessario un altro spazio adatto alle circostanze; ora siamo in ripartenza con la Produzione e pronti a breve a riprendere l\u2019anno accademico e la programmazione; ora pi\u00f9 che mai \u00e8 tempo di ragionare sul futuro del Teatro e sulle politiche culturali del nostro territorio. Come sempre, siamo pronti ad ascoltare, a confrontarci, a riflettere insieme, con chiunque ritenga di voler partecipare attivamente alla difesa di un bene comune&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiude per le conseguenze di una pandemia che ha segnato duramente il teatro e il mondo dello spettacolo, il Teatro dell&#8217;Acquario, centro di fermento culturale della citt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":153637,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-153636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}