{"id":153742,"date":"2021-07-28T16:47:30","date_gmt":"2021-07-28T14:47:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/unesco-faggete-di-aspromonte-e-pollino-diventano-patrimonio-dellumanita\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:26","slug":"417426-unesco-faggete-di-aspromonte-e-pollino-diventano-patrimonio-dellumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417426-unesco-faggete-di-aspromonte-e-pollino-diventano-patrimonio-dellumanita\/","title":{"rendered":"Unesco, faggete di Aspromonte e Pollino diventano &#8220;Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Oltre 8.000 ettari di foreste italiane sono stati proclamati patrimonio mondiale dell&#8217;umanit\u00e0 Unesco a dimostrazione della ricchezza e dell&#8217;unicit\u00e0 degli ecosistemi naturali del nostro Paese e dell&#8217;efficacia delle azioni di conservazione delle aree protette nazionali&#8221;. Lo rende noto il Ministero della Transizione ecologica spiegando che lo ha deciso oggi la <strong>44\/a sessione del Comitato del patrimonio mondiale<\/strong> che, in occasione dei lavori tenuti a Fuzhou in Cina, ha riconosciuto &#8220;i caratteri ecologici peculiari di ulteriori faggete vetuste mediterranee nei parchi nazionali di <strong>Aspromonte, Gargano e Pollino<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il Mite spiega che il Comitato del <strong>patrimonio mondiale<\/strong> ha accolto &#8220;la raccomandazione favorevole espressa dall&#8217;Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn)&#8221; per l&#8217;estensione ai nuovi complessi forestali di Pavari-Sfilzi, Pollinello e Valle Infernale.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Unesco estende oggi il pi\u00f9 grande e articolato sito e network forestale sul piano continentale di cui l&#8217;Italia \u00e8 assoluta protagonista, a dimostrazione delle eccellenze del nostro patrimonio naturalistico e delle conoscenze diffuse dei nostri manager e dei nostri forestali&#8221;, commenta il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia &#8220;\u00e8 tra i pochi Paesi che hanno ottenuto, dall&#8217;organismo di valutazione prima e dal comitato Unesco oggi, un giudizio pienamente favorevole su tutte le estensioni proposte, senza raccomandazioni specifiche sulla relativa gestione o sullo stato di conservazione&#8221;, osserva il Mite. Si tratta di un riconoscimento &#8220;che suggella l&#8217;iniziativa internazionale seguita dal ministero della Transizione ecologica, con il coordinamento operativo del Parco nazionale <strong>Lazio, Abruzzo e Molise,<\/strong> in cooperazione con altri Paesi europei (Bosnia-Erzegovina, Francia, Macedonia del Nord, Montenegro, Polonia, Repubblica ceca, Serbia, Slovacchia, Svizzera), per l&#8217;estensione del sito transnazionale naturale delle <strong>Antiche faggete d&#8217;Europa.<\/strong> &#8211; spiega il dicastero &#8211; L&#8217;estensione, infatti, ha permesso l&#8217;inclusione nel sito seriale Unesco di <strong>ecosistemi forestali mediterranei<\/strong> dominati dal <strong>faggio<\/strong> collocati nei settori pi\u00f9 meridionali (<strong>Aspromonte<\/strong>), oro mediterranei \/subalpini (<strong>Pollino<\/strong>) e di pi\u00f9 a bassa quota (Sfilzi) della rete delle &#8216;<strong>Faggete vetuste d&#8217;Europa&#8217;<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;azione di tutela &#8220;garantita dalle riserve integrali dei parchi nazionali in stretta sinergia con i Carabinieri forestali &#8211; spiega ancora il ministero &#8211; in queste <strong>faggete si conservano inalterati i cicli naturali della vita degli alberi<\/strong> che rendono la foresta vetusta pi\u00f9 resistente ai cambiamenti globali: queste foreste rappresentano, infatti, veri e propri laboratori naturali dove vivono alberi adattati a superare estati calde siccitose contribuendo cos\u00ec alla mitigazione del cambiamento climatico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 8mila gli ettari di foreste italiane che diventano patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 e tra le eccellenze anche l&#8217;Aspromonte, il Gargano e il Pollino<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":153743,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-153742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}