{"id":153790,"date":"2021-07-29T16:19:36","date_gmt":"2021-07-29T14:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/green-pass-e-polemiche-il-titolare-di-un-locale-di-cosenza-non-sono-uno-sceriffo\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:29","slug":"417566-green-pass-e-polemiche-il-titolare-di-un-locale-di-cosenza-non-sono-uno-sceriffo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417566-green-pass-e-polemiche-il-titolare-di-un-locale-di-cosenza-non-sono-uno-sceriffo\/","title":{"rendered":"Green pass e polemiche, il titolare di un locale di Cosenza &#8220;non sono uno sceriffo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dal prossimo 6 agosto il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13429\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Green Pass<\/a> entrer\u00e0 ufficialmente in vigore in Italia e con esso la possibilit\u00e0 di poter accedere liberamente ad eventi e manifestazioni sportive, cinema, teatri ma soprattutto a bar, ristoranti e pizzerie per chi vorr\u00e0 sedersi al chiuso. Proprio i ristoratori e i titolari dei locali criticano duramente questa scelta, motivandola con la difficolt\u00e0 nel doversi mettere a controllare chiunque entri nel locale con il rischio di trasfomarsi in bodyguard e controllori. \u00a0Anche a Cosenza molti esercenti sono piede di guerra a causa delle nuove misure che entreranno in vigore con il green pass. <strong>Lamentano una mancanza di chiarezza e una responsabilit\u00e0 esclusiva dei gestori. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl covid esiste, non sono un no-vax perch\u00e9 mi sono gi\u00e0 sottoposto alla vaccinazione,<strong> ma non posso essere un controllore, devo fare quello che so fare, il mio lavoro<\/strong>\u00bb. A dirlo \u00e8 Roberto Gulino gestore di un noto locale della citt\u00e0 di Cosenza. Gulino \u00e8 un imprenditore che per riaprire ha seguito tutte le regole imposte dal governo, ma ogni week end il suo locale \u00e8 tra i pi\u00f9 controllati dalle forze dell\u2019ordine. \u00abIl mio problema n<strong>on sono i controlli al mio locale,<\/strong> \u2013 ha spiegato Gulino \u2013 anzi chiedo alle forze dell\u2019ordine di venire pi\u00f9 spesso, ma devono controllare tutti, perch\u00e9 io non posso fare lo sceriffo. <strong>\u00c8 assurdo che io venga sanzionato perch\u00e9 devo controllare che non si crei assembramento sulla strada<\/strong>. Non sono un vigile urbano, ne tanto meno \u00e8 mio compito verificare se le persone abbiano o meno il green pass. C\u2019\u00e8 bisogno di regole che non vadano a colpire ancor maggiormente noi gestori, rimasti chiusi un anno. Il mio dovere \u00e8 tutelare i miei dipendenti e le loro famiglie, garantendo loro lo stipendio e la sicurezza. Per far ci\u00f2, per\u00f2, non posso mettermi fuori a controllare le auto in doppia fila o i ragazzi assembrati solo perch\u00e9 siamo in una zona della cosiddetta movida\u00bb.<\/p>\n<p>Il problema evidenziato da molti ristoratori e gestori di locali notturni cosentini sono le nuove norme; misure mirate al contenimento dei contagi e quindi anche alla ripresa economica, ma i<strong>l problema \u00e8 che ci sono troppe zone d\u2019ombra e incertezze,<\/strong> che rendono il lavoro di ristoratori e baristi ancora pi\u00f9 complicato. \u00abUna confusione che alimenta le difficolt\u00e0. Chiedo solo di poter lavorare \u2013 ha poi concluso Roberto Gulino \u2013 i controlli devono essere effettuati dagli organi competenti, non pu\u00f2 essere nostra la responsabilit\u00e0, perch\u00e9 il virus non si diffonde esclusivamente nei locali. <strong>Ci stanno mettendo nelle condizioni di non poter pi\u00f9 lavorare<\/strong> e sicuramente se chiudiamo tante persone saranno senza lavoro: questa dev&#8217;essere la mia unica responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Gulino gestore di un noto locale di Cosenza &#8220;non posso essere un controllore, devo fare quello che so fare, il mio lavoro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":153791,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-153790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}