{"id":15382,"date":"2013-01-09T09:57:41","date_gmt":"2013-01-09T08:57:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15382"},"modified":"2023-01-17T13:13:31","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:31","slug":"5097-gagliardi-avverte-il-suo-cosenza-voglio-cattiveria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5097-gagliardi-avverte-il-suo-cosenza-voglio-cattiveria\/","title":{"rendered":"Gagliardi avverte il suo Cosenza: voglio cattiveria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Ripartire da Nissa. Dal secondo tempo. Il blitz, a dire la verit\u00e0 sofferto dei Lupi in terra siciliana, ottenuto nei secondi 45&#8242; contro i ragazzi volonterosi della<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nissa, non ha fatto sorridere molto<strong> Gianluca Gagliardi<\/strong>. Il mister, infatti, non ha digerito l&#8217;atteggiamento mentale della sua squadra che, almeno nel primo tempo, non ha mostrato quella grinta e quella cvattiveria agonostica che servono come il pane ad una squadra che vuole vincere. Sia nell&#8217;immediato dopo partita che alla ripresa degli allenamenti, il perfezionista della pedata silana, ha premuto forte sull&#8217;acceleratore, pretendendo dai suoi giocatori la massima applicazione. E non solo in gara. Ma anche in allenamento vuole che i suoi ragazzi diano l&#8217;anima. Con l&#8217;avvio del girone di ritorno, si pu\u00f2 dire che \u00e8 inziiato un altro campionato. Quello dei verdetti finali. E se <strong>il Cosenza<\/strong> vuole davvero la promozione in <strong>Lega Pro<\/strong>, deve fare punti, battendo tutto e tutti. Il primo avversario contro il quale il Cosenza deve fare punti \u00e8 se stesso. Troppi, infatti, sono stati i punti lasciati per strada dai silani per amnesie difensive, leggerezze sotto porta, mancata cattiveria agonistica e distrazioni fatali. Tutto elementi negativi che pesano, pesano tre punti in meno, esattamente quelli che separano i Lupi dal Messina. Si dir\u00e0, <strong>s\u00ec ma al San Vito il Cosenza<\/strong> ha umiliato i peloritani. Vero, ma non basta. Vincere una partita difficile come quella contro il Messina, per poi ripetersi sette giorni dopo battendo, con fatica, il Savoia, e poi compromettere tutto con la partitaccia vergognosa di Ragusa, \u00e8 davvero da principianti. Si pu\u00f2 capire il nervosismo degli under, ma se anche i &#8220;senatori&#8221; vanno in bambola, allora \u00e8 finita. Tornando al calcio, quello giocato. Gagliardi, il suo vice <strong>Tonino Aceto<\/strong>, il preparatore dei portieri <strong>Andrea Lanni<\/strong> e il preparatore atletico <strong>Michele Bruni<\/strong> hanno torchiato la squadra. Tanto lavoro tattico, altrettanto lavoro di potenziamento muscolare e corsa. In serie D i campionati si vincono correndo pi\u00f9 degli altri e sbagliando meno degli altri. In gruppo s&#8217;\u00e8 rivisto capitan <strong>Parisi,<\/strong> cos\u00ec come ha ripreso a correre sulla fascia <strong>Andrea Marano<\/strong> che, scontata la squalifica, torna a disposizione di Gagliardi. Un innesto utile ed importante che va ad aggiungersi <strong>a Foderaro,<\/strong> a bum bum <strong>Mosciaro<\/strong> e al ritrovato <strong>Keba Gassama<\/strong>. Intanto febbraio potrebbe essere il mese della verit\u00e0 <strong>per &#8220;Biccio&#8221;. Il Tnas del Coni,<\/strong> infatti, si pronuncer\u00e0 sul ricorso presentato dall&#8217;attaccante catanese (punito con otto mesi di squalifica per via di quell&#8217;esultanza particolare contro il Sambiase, a favore di Speziale, ndr). Si spera che il verdetto possa essere benevolo nei confronti del furetto siciliano con una riduziuone sensibile della squalifica. Intanto domenica <strong>arriv\u00e0 l&#8217;Acireale<\/strong> e sar\u00e0 battaglia, fino al 90&#8242; e oltre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ripartire da Nissa. Dal secondo tempo. 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