{"id":153864,"date":"2021-07-31T10:43:58","date_gmt":"2021-07-31T08:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/legambiente-inquinati-i-laghi-cecita-arvo-e-ampollino\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:34","slug":"417728-legambiente-inquinati-i-laghi-cecita-arvo-e-ampollino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417728-legambiente-inquinati-i-laghi-cecita-arvo-e-ampollino\/","title":{"rendered":"Legambiente, inquinati i laghi Cecita, Arvo e Ampollino"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stati tre in tutto, uno per lago, i punti monitorati quest&#8217;anno dalla Goletta di Legambiente nelle acque dei Laghi Arvo, Cecita e Ampollino e sottoposti ad analisi microbiologiche. Tutti e tre sono risultati essere fuori dai limiti di legge. Pi\u00f9 precisamente il prelievo effettuato nel lago di Cecita \u00e8 stato giudicato come &#8220;inquinato&#8221;, mentre quello sul lago Arvo e quello sul lago Ampollino sono risultati entrambe &#8220;fortemente inquinati&#8221;. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l&#8217;inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi.<\/p>\n<p>\u00c8 questa in sintesi la fotografia scattata nella tappa calabrese lungo le sponde dei tre laghi da un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all&#8217;informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani. I risultati del monitoraggio sono stati presentati questa mattina a San Giovanni in Fiore da Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria; Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale Legambiente Aree Protette e Biodiversit\u00e0; Nuccio Martire, Sindaco di Casali del Manco; Anna Stefanizzi, del Parco nazionale della Sila; Daniele Donnici, di Destinazione Sila.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-417729 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/scheda_calabria.png\" alt=\"\" width=\"1738\" height=\"304\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;I risultati delle analisi microbiologiche effettuate sui laghi Arvo, Cecita ed Ampollino, risultate tutte oltre i limiti di legge, hanno confermato, le forti ed irrisolte criticit\u00e0 del sistema di depurazione regionale &#8211; dichiara Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria -. Si tratta di risultati che destano preoccupazione. In Calabria \u00e8 essenziale, che oltre al mare, siano puliti ed esenti da inquinamento anche i territori, i laghi e gli altri corsi d&#8217;acqua sia per l&#8217;ambiente e la qualit\u00e0 della vita che per i benefici economici che ne deriverebbero per l&#8217;economia turistica. La vocazione di questi luoghi \u00e8, infatti, legata al turismo sostenibile ed alla mobilit\u00e0 lenta, alle tradizioni enogastronomiche, alla bellezza dei borghi, ai cammini ed alle ciclovie. Dobbiamo ripartire da un&#8217;ecologia delle menti. Noi di Legambiente svolgiamo il nostro ruolo, continuando nel corso degli anni a monitorare, sensibilizzare, controllare, informare i cittadini e denunciare illegalit\u00e0 ed abusi. Ma allo stesso tempo continuiamo a chiedere anzi ad esigere da tutte le Amministrazioni pubbliche ed in primis dalla Regione Calabria un impegno che \u00e8 sempre piu&#8217; necessario verso la tutela dell&#8217;ambiente e della biodiversit\u00e0 con verifiche e controlli stringenti nel rispetto della sempre piu&#8217; preziosa risorsa acqua ed in linea con gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030. Serve realizzare un nuovo modello di sviluppo che parta dalla tutela dell&#8217;ambiente e del territorio e della biodiversit\u00e0 e leghi, in maniera sinergica, il turismo sostenibile alla promozione delle produzioni biologiche e dei prodotti locali nel settore agricolo e zootecnico, l&#8217;artigianato e l&#8217;educazione ambientale. Dobbiamo essere consapevoli che la possibilit\u00e0 di sviluppare occupazione e benessere passa dalla tutela e dalla valorizzazione dell&#8217;ambiente e dalla conservazione di specie e habitat. Non c&#8217;\u00e8 altra strada possibile&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-417731 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/CEC01_03_CS_Spezzano-della-sila_Cupone_Prelievo-antistante-centrovsite-Cupone-e-area-parcheggio.jpeg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"261\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;I laghi silani sono un patrimonio naturalistico unico che bisogna tutelare meglio perci\u00f2 servono monitoraggi continui della qualit\u00e0 delle acque e dei sedimenti, e verificare tutti gli altri eventuali fattori di inquinamento. &#8211; dichiara Antonio Nicoletti responsabile nazionale Legambiente per Aree protette e biodiversit\u00e0 -, la tutela dei laghi silani deve diventare una priorit\u00e0 per ridurre la perdita di biodiversit\u00e0 e raggiungere gli obiettivi della Strategia dell&#8217;UE per la biodiversit\u00e0, perci\u00f2 bisogna conoscere lo stato di salute di questi ecosistemi molto sensibili all&#8217;impatto del cambiamento climatico. A nostro avviso occorre promuovere un contratto di lago per tutelare la risorsa idrica e valorizzare al meglio la fruizione turistica di Lorica e Trepid\u00f2, riportando legalit\u00e0 e frenando il consumo di suolo. Ma un tema rilevante \u00e8 quello dell&#8217;utilizzo idroelettrico dei laghi silani su cui deve aprire una vertenza per riportare la gestione e le risorse che derivano dalla produzione energetica direttamente alle comunit\u00e0 locali. Prima della scadenza delle concessioni idroelettriche, ora affidate a grandi player energetici nazionali, bisogna aprire un dibattito pubblico per dire basta al colonialismo energetico e attivare una comunit\u00e0 energetica che si prenda in carico la gestione e le risorse che ne derivano&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I risultati delle analisi microbiologiche hanno confermato le forti ed irrisolte criticit\u00e0 del sistema di depurazione regionale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":153865,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-153864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}