{"id":153957,"date":"2021-08-03T10:04:59","date_gmt":"2021-08-03T08:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inter-nos-guccione-si-guardi-allasp-di-cosenza-evidenti-le-illegalita\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:40","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:40","slug":"417926-inter-nos-guccione-si-guardi-allasp-di-cosenza-evidenti-le-illegalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417926-inter-nos-guccione-si-guardi-allasp-di-cosenza-evidenti-le-illegalita\/","title":{"rendered":"&#8220;Inter Nos&#8221;, Guccione: \u00absi guardi all\u2019Asp di Cosenza, evidenti le illegalit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;inchiesta di ieri della Dda di Reggio Calabria ha scoperchiato un sistema di appalti pilotati, un cartello di imprese che gestiva in maniera monopolistica e con l&#8217;uso delle proroghe, alcuni servizi sanitari, un meccanismo corruttivo e l\u2019abitudine a emettere false fatturazioni per operazioni inesistenti. <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13494\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019inchiesta \u201cInter Nos\u201d<\/a> ha fatto luce sulle infiltrazioni dei clan all\u2019interno dell\u2019Asp di Reggio, commissariata ormai dal 2019.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo fiducia nella magistratura e siamo garantisti &#8211; dichiara il consigliere regionale del PD, Carlo Guccione &#8211; ma lo <strong>spaccato <\/strong>che emerge dall\u2019inchiesta sulla sanit\u00e0 \u00e8 <strong>molto grave<\/strong>. L\u2019indagine svela un sistema collaudato e denunciato pi\u00f9 volte in questi anni anche all\u2019interno di un dossier dettagliato sulla sanit\u00e0 malata calabrese. Gi\u00e0 l\u2019ex commissario Santo Gioffr\u00e8 cerc\u00f2 di fare chiarezza e di denunciare ci\u00f2 che accadeva all\u2019interno dell\u2019Azienda sanitaria provinciale. Parl\u00f2 di <strong>un sistema completamente fuori controllo<\/strong>, non esistevano carte degli avvenuti pagamenti delle fatture, dal 2005 al 2013 non vi \u00e8 traccia della contabilit\u00e0 economico-finanziaria dell\u2019Asp reggina&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019inchiesta di ieri, condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri, fa emergere evidenti illegalit\u00e0 e una illecita gestione delle risorse ma dimostra anche che, nonostante il commissariamento, la situazione appare sostanzialmente immutata. Lo spaccato che esce da questa indagine \u00e8 evidente, la politica ha gravi responsabilit\u00e0 ma la mala gestione rimane inalterata nonostante il commissariamento dell\u2019Asp e il fatto che la <strong>sanit\u00e0 regionale sia ormai commissariata da 11 anni<\/strong>. Ogni anno lo Stato trasferisce all\u2019ufficio del commissario circa <strong>tre miliardi e mezzo di euro<\/strong>; in undici i vari commissari che si sono succeduti si sono trovati tra le mani ben <strong>38,5 miliardi di euro<\/strong>. Una cifra enorme&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La situazione sembra immutata &#8211; prosegue Guccione &#8211; e i responsabili, i dirigenti dell\u2019epoca, coloro che gestiscono gare e procedure delicate sono rimasti al loro posto. Il commissariamento non ha debellato, come hanno sottolineato i pm, &#8216;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13496\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un collaudato sistema di corruttela<\/a>&#8216;. Il commissariamento dell\u2019Asp non serve a nulla. \u00c8 inutile commissariare se poi rimangono gli stessi soggetti a gestire le gare\u201d. Lo spiega bene il procuratore aggiunto Dominijanni. Ed \u00e8 proprio da qui che bisogna partire. La situazione delle Asp e Aziende ospedaliere calabresi, come ho denunciato pi\u00f9 volte, si \u00e8 incancrenita nel corso degli anni. Purtroppo, quello che \u00e8 accaduto all\u2019Asp di Reggio Calabria non \u00e8 un fatto isolato&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;Asp di Cosenza, 8 commissari e nessun bilancio<\/h3>\n<p>&#8220;\u00c8 da anni ormai che denuncio quanto accade anche in una delle Asp pi\u00f9 grandi del Mezzogiorno:<strong> l\u2019Asp di Cosenza.<\/strong> Si sono succeduti pi\u00f9 di<strong> 8 commissari<\/strong> &#8211; spiega Guccione &#8211; ma <strong>nessuno \u00e8 riuscito ad approvare i Bilanci consuntivi dell\u2019Azienda sanitaria dal 2018 in poi<\/strong>. L\u2019inchiesta della Procura di Cosenza ha consentito di far luce sulle dinamiche sottostanti la falsificazione dei bilanci consuntivi dell\u2019Asp di Cosenza nel triennio 2015-2017. A dimostrazione che le denunce fatte in questi anni, l\u2019allarme lanciato dalla Corte dei conti avevano un fondamento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ho denunciato il sistema delle <strong>proroghe degli appalti<\/strong>, come ad esempio nel sistema della <strong>ristorazione negli ospedali in prorogatio da oltre 14 anni,<\/strong> il sistema dei <strong>doppi e tripli pagamenti<\/strong>, decreti ingiuntivi su ritardati pagamenti. <strong>Centinaia di milioni di euro<\/strong> che dovevano servire a curare i cittadini sono serviti a pagare spese legali, interessi moratori e pagamenti di fatture non dovuti. La politica non pu\u00f2 solo limitarsi a fare dichiarazioni di circostanza ma su questo tema vanno messe in campo proposte e soluzioni concrete facendo diventare la questione sanit\u00e0 della nostra regione una questione nazionale visto che, ancora oggi, non vengono garantiti i Livelli essenziali di assistenza. Bisogna spezzare i legami e i condizionamenti della malapolitica nella spesa del servizio sanitario regionale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;indomani dell&#8217;inchiesta \u201cInter Nos\u201d il consigliere regionale Guccione sottolinea come il &#8220;commissariamento in questi anni non ha debellato un sistema ormai collaudato e la politica ha le sue responsabilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":153958,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-153957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153957\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}