{"id":153988,"date":"2021-08-03T16:19:39","date_gmt":"2021-08-03T14:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/acqua-sversata-in-mare-a2a-non-siamo-responsabili-delluso-della-risorsa-a-valle\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:42","slug":"417994-acqua-sversata-in-mare-a2a-non-siamo-responsabili-delluso-della-risorsa-a-valle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/417994-acqua-sversata-in-mare-a2a-non-siamo-responsabili-delluso-della-risorsa-a-valle\/","title":{"rendered":"Acqua sversata in mare. A2A &#8220;non siamo responsabili dell&#8217;uso della risorsa a valle&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;Con riferimento alle recenti e reiterate dichiarazioni concernenti un<strong> presunto &#8216;sversamento in mare&#8217; delle acque turbinate dalle centrali idroelettriche A2A<\/strong> <strong>di Orichella, Timpagrande e Calusia<\/strong>, il Gruppo ritiene utile puntualizzare che<strong> quanto avviene alla risorsa idrica a valle dello scarico<\/strong> della centrale di Calusia non rientra nelle proprie prerogative di concessionaria n\u00e9 nelle proprie correlate responsabilit\u00e0&#8221;. E&#8217; quanto si afferma in un comunicato dell&#8217;azienda A2A che gestisce gli impianti idroelettrici del crotonese.<\/p>\n<p>&#8220;Pertanto, qualora Enti e Istituzioni locali intendessero realizzare un diverso uso di tali acque a valle di Calusia &#8211; \u00e8 detto nel comunicato &#8211; <strong>A2A non solleverebbe alcuna obiezione.<\/strong> Ci\u00f2 che per\u00f2 non pu\u00f2 essere oggetto di confusione sono da un lato i diritti sanciti da concessioni vigenti, funzionali alla produzione di energia rinnovabile della quale il nostro Paese ha e avr\u00e0 sempre maggior bisogno, e gli sprechi e gli abusi della preziosa risorsa idrica che troppo spesso comportano una ridotta disponibilit\u00e0 della stessa proprio dove e quando essa \u00e8 pi\u00f9 necessaria.<strong> La strada per ottimizzare gli usi dell&#8217;acqua pubblica non \u00e8 dissiparne quantit\u00e0 sempre maggiori tra prelievi abusivi,<\/strong> infrastrutture di adduzione e distribuzione fatiscenti<strong>, assenza di contabilizzazione dei consumi e tecniche di irrigazione vetuste<\/strong>, ma passa necessariamente per i<strong>nterventi infrastrutturali non pi\u00f9 rimandabili<\/strong>. A2A ricorda a tale proposito &#8211; riporta ancora il testo &#8211; di avere proposto alla Regione <strong>soluzioni di ottimizzazione<\/strong> che possano accrescere in futuro le disponibilit\u00e0 irrigue senza pregiudicare eccessivamente la produzione di energia rinnovabile, e di essere in attesa di una valutazione di tali proposte, per le quali conferma la propria disponibilit\u00e0 all&#8217;Amministrazione regionale&#8221;.<\/p>\n<h4>L&#8217;allarme del Consorzio di bonifica dello Ionio Crotonese<\/h4>\n<p>La risposta del Gruppo A2A arriva dopo che in mattinata Roberto Torchia, presidente del Consorzio di bonifica dello Ionio Crotonese, in una &#8220;video lettera aperta&#8221; inviata alle massime cariche istituzionali dello Stato e della Regione segnalava quello che definiva <strong>uno &#8220;spreco&#8221; di acqua che potrebbe essere meglio gestita mentre invece finisce in mare<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Crediamo sia giunta l&#8217;ora di impedire che centinaia di milioni di metri cubi d&#8217;acqua di propriet\u00e0 pubblica, vada a finire a mare, mentre intere comunit\u00e0 ed il comparto agricolo e turistico si trovino assetati per interi periodi dell&#8217;anno&#8221; spiegava in una nota, Roberto Torchia. &#8220;Dopo anni di emergenze siccit\u00e0, di innumerevoli interlocuzioni istituzionali supportate da report tecnici puntuali, di racconti di reti vetuste, di sprechi ed allacci abusivi combattuti, e di auto assunzioni di responsabilit\u00e0 &#8211; sostiene Torchia &#8211; siamo andati oltre. Ed a<strong>bbiamo prima scoperto, poi &#8216;riportato&#8217; e finanche documentato che pi\u00f9 di 200 milioni di metri cubi di acqua all&#8217;anno vengono sversati in mare<\/strong>. C&#8217;\u00e8 un dato specifico ed inequivocabile: un privato viene legittimato a produrre energia e profitti con concessioni di uso di acqua pubblica ed, al termine dell&#8217;uso attraverso salti e delle centraline, pu\u00f2 tranquillamente sversare l&#8217;acqua a mare mentre, nei periodi di piena emergenza, pretende, dalla stessa Regione Calabria, quei rilasci in pi\u00f9 che invece sono indispensabili per comuni ed imprese agricole e turistiche&#8221;. <strong>&#8220;Con le immagini realizzate<\/strong> &#8211; sostiene ancora il presidente del Consorzio &#8211; tutti potranno essere al corrente di ci\u00f2 che accade per davvero, per essere edotti e per giudicare se siamo noi pazzi nel considerare tutto ci\u00f2 aberrante. Ma non basta giudicare, chiediamo che si decida e ci si determini sui principali diritti pubblici dei cittadini che amministrate\/amministriamo. E&#8217; necessario che quei tutti di cui sopra, condividano se una convenzione del 1969 pu\u00f2 ancora oggi determinare che principi costituzionali sull&#8217;uso dell&#8217;acqua pubblica possano essere sovvertiti. E&#8217; necessario che quei tutti di cui sopra, condividano se debba prevalere l&#8217;interesse di un privato a fare reddito piuttosto che l&#8217;interesse collettivo di rimanere nella propria terra non pi\u00f9 assetata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La risposta del gruppo A2A dopo la denuncia del presidente del Consorzio di bonifica dello Ionio Crotonese sullo spreco di acqua pubblica<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":153989,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-153988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}