{"id":154075,"date":"2021-08-05T09:51:00","date_gmt":"2021-08-05T07:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discoteche-chiuse-ma-si-balla-le-feste-abusive-sul-tirreno-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:48","slug":"418169-discoteche-chiuse-ma-si-balla-le-feste-abusive-sul-tirreno-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418169-discoteche-chiuse-ma-si-balla-le-feste-abusive-sul-tirreno-cosentino\/","title":{"rendered":"Discoteche chiuse ma&#8230; si balla! Segnalate feste &#8216;abusive&#8217; sul tirreno cosentino"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La decisione del Governo di proseguire nella chiusura delle discoteche anche per questa estate 2021 sta generando da una parte la rabbia dei gestori che, rispettando le regole, hanno subito un crollo drammatico sotto il profilo economico delle loro attivit\u00e0. Ma dall&#8217;altro, come spesso accade<strong>, ci sono anche i &#8216;furbi<\/strong>&#8216;, quelli che delle regole se ne infischiano. Ogni giorno, anzi ogni notte, si susseguono segnalazioni correlate da video e foto, di locali in cui si balla, si beve, assembrati e senza mascherine. Per non parlare di Dj improvvisati o che lavorano in nero.<\/p>\n<p>E non bisogna andare necessariamente sulla riviera romagnola perch\u00e8 alle nostre latitudini questo tipo di attivit\u00e0 \u00e8 molto diffuso. Le notti d&#8217;estate vanno avanti in barba alle limitazioni imposte dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid 19. Dal basso all&#8217;alto tirreno cosentino, fino ai confini con il territorio catanzarese, ma anche in alcune localit\u00e0 dello jonio, sono numerosi i lidi e locali che, dopo una serata tra aperitivi &#8220;distanziati&#8221; e dj solo da ascoltare, si trasformano in &#8216;balere&#8217; e discoteche all&#8217;aperto.<\/p>\n<p>Stabilimenti balneari che dopo il crepuscolo diventano disco bar e ristoranti a cielo aperto, con consolle musicali di \u00abcontorno\u00bb alle quale diventa difficile resistere. E succede anche ai matrimonio, alle feste private o ai compleanni. La situazione diventa in poco tempo ingestibile ed \u00e8 complicato controllare.<\/p>\n<p><strong>Il vero danno lo subiscono i locali che rispettano le regole,<\/strong> chiusi nonostante a giugno ci fosse il parere favorevole di riapertura da parte del Cts. Gestori pronti a tutto, anche a far accedere i clienti con il Green pass pur di aprire le loro attivit\u00e0. Ma i &#8220;party clandestini&#8221; continuano. Gli operatori del settore sono sul piede di guerra e chiedono un intervento serio contro gli abusivi per eliminare le \u201cdifferenze di trattamento\u201d che finiscono sostanzialmente per penalizzare le imprese e i lavoratori, ma anche per creare un pericolo dal punto di vista sanitario. <strong>E siamo solo al 5 agosto!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Numerose sono state le segnalazioni arrivate alla nostra redazione di &#8216;festini a suon di musica&#8217;<\/strong> sulla costa tirrenica cosentina, in barba ad ogni regola, dove si balla e ci si comporta come se il Covid non esistesse. &#8220;\u00c8 evidente che le migliaia di morti non hanno insegnato nulla &#8211; ci scrivono raccontandoci di scene folli in una nota localit\u00e0 turistica del basso tirreno cosentino &#8211; e tutto ci\u00f2 che avremmo dovuto imparare \u00e8 andato perduto in una notte d\u2019estate. Non ci sono controlli, nessuno ha la mascherina e centinaia di ragazzini sono ammassati sulla pista a ballare. L\u2019alcol scorre a fiumi anche tra i minori che possono acquistarlo liberamente al bar, e con esso corre veloce il virus&#8221;. &#8220;Con l\u2019introduzione del green pass siamo certi che poco cambier\u00e0, perch\u00e9 se oggi si balla ed \u00e8 vietato, domani chi controller\u00e0 un tampone negativo o il pass vaccinale?&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I gestori &#8216;seri&#8217; e quelli abusivi. La notte \u00e8 divisa tra chi rispetta le regole e chi invece promuove serate che diventano discoteche all&#8217;aperto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":154076,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-154075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}