{"id":154095,"date":"2021-08-04T08:00:32","date_gmt":"2021-08-04T06:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/finisce-la-favola-chievo-cosenza-riammesso-in-serie-b-ora-tecnico-e-squadra\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:48","slug":"418217-finisce-la-favola-chievo-cosenza-riammesso-in-serie-b-ora-tecnico-e-squadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418217-finisce-la-favola-chievo-cosenza-riammesso-in-serie-b-ora-tecnico-e-squadra\/","title":{"rendered":"Finisce la favola Chievo, Cosenza riammesso in Serie B. Ora tecnico e squadra"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA <strong>Parola fine sulla favola Chievo:<\/strong> il Tar ha respinto il ricorso della societ\u00e0 giallobl\u00f9 che aveva chiesto, con provvedimento monocratico, la sospensiva cautelare dopo la decisione del Coni di escludere gli scaligeri dalla prossima Serie B. Stamattina \u00e8 stata depositata la sentenza, coi giocatori svincolati gi\u00e0 nelle prossime ore. Il Chievo andr\u00e0 comunque alla collegiale del Tar, nell&#8217;udienza che entrer\u00e0 nel merito, ma con pochissime speranze di poter far parte della Serie B anche in sovrannumero vista la bocciatura di oggi. <strong>Al posto dei veronesi verr\u00e0 riammesso il Cosenza<\/strong> che torna dunque a varcare <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13510\">la classifica di Serie B.<\/a><\/p>\n<p>Sta alla propriet\u00e0 decidere se ripartire almeno dalla Serie D, opzione non cos\u00ec scontata visto che Verona \u00e8 gi\u00e0 rappresentata nei professionisti da Hellas e Virtus ma scenario possibile, visto il passato del Chievo. <strong>La Figc pu\u00f2 infatti autorizzare la Lega nazionale dilettanti (Lnd)<\/strong> ad iscrivere la nuova societ\u00e0 in sovrannumero. Resta l&#8217;amarezza di una fine ingloriosa per una squadra che, in qualche modo, aveva rappresentando la grande novit\u00e0 del calcio italiano. Una piccola squadra di quartiere, un borgo che si era issato sino all&#8217;Olimpo della serie A. Pi\u00f9 di 30 stagioni tra i professionisti, una lunga striscia di annate nella massima serie e nomi importanti. <strong>L&#8217;anno dei record quello del debutto con una squadra che fece innamorare gli sportivi<\/strong>. Gigi Delneri alla guida tecnica e un undici indimenticabile. Lupatelli tra i pali con la maglia numero 10, difesa a quattro con Moro e Lanna sugli esterni e D&#8217;Anna e D&#8217;Angelo centrali. La regia di &#8220;Genio&#8221; Corini, il moto perpetuo di Perrotta, gli esterni frecce come Luciano gi\u00e0 Eriberto e Manfredini e un attacco bene assortito come Marazzina e Corradi. Un Chievo che giocava un calcio rivoluzionario in grado di superare l&#8217;Inter a San Siro e di chiudere al quinto posto. Ma ancora tanti i volti che hanno reso grande questa piccola squadra, come quello di un fedelissimo e capitano di lungo corso Sergio Pellissier. Tutto ora nell&#8217;oblio. Resta il ricordo. Il presente \u00e8 un incubo a cui il Tar ha messo fine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il Cosenza Calcio<\/h2>\n<p><strong>Il Cosenza Calcio <\/strong>\u00e8 dunque la societ\u00e0 che con pieno diritto prende il posto dei veneti per la <strong>ripartenza dalla serie B<\/strong> perch\u00e8 la squadra del presidente Guarascio si \u00e8 classificata al quart\u2019ultimo posto. Adesso toccher\u00f2 ricostruire una nuova sqaudra e l&#8217;incombenza spetta al presidente Guarascio. Certamente gli sforzi dovranno essere sovrumani se si\u00a0 vorr\u00e0 recuperare il terreno perso a riguardo di ci\u00f2 che pensa la<strong> tifoseria<\/strong>, che da mesi non ne fa passasare una al Cosenza. I tifosi hanno addirittura chiesto al presidente Guarascio di lasciar perdere il Cosenza Calcio, di non occuparsi pi\u00f9 del club e del calcio cosentino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cosenza Calcio \u00e8 dunque la societ\u00e0 che con pieno diritto prende il posto dei veneti per la ripartenza dalla serie B<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":154096,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-154095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}