{"id":154210,"date":"2021-08-07T14:21:24","date_gmt":"2021-08-07T12:21:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ente-parco-aspromonte-dal-satellite-gli-incendi-che-stanno-devastando-il-territorio\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:56","slug":"418499-ente-parco-aspromonte-dal-satellite-gli-incendi-che-stanno-devastando-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418499-ente-parco-aspromonte-dal-satellite-gli-incendi-che-stanno-devastando-il-territorio\/","title":{"rendered":"Ente Parco Aspromonte, dal satellite gli incendi che stanno devastando il territorio"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dolore per la <strong>perdita di due vite umane<\/strong>, spirate nel tentativo di sottrarre alle fiamme quel poco che avevano, quell\u2019uliveto che rappresentava tutta la loro vita. Rabbia per lo sviluppo degli accadimenti che mai potevano e dovevano portare al disastro avvenuto. &#8220;Nel caso dell\u2019Area Grecanica &#8211; riporta una nota dell&#8217;ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte &#8211; e cio\u00e8 nei <strong>comuni di Bagaladi, San Lorenzo, Condofuri, Roccaforte del Greco<\/strong>, non abbiamo assistito ad una pluralit\u00e0 di focolai causati da piromani, come spesso \u00e8 accaduto in passato.<strong> Siamo stati invasi da un vero e proprio fronte di fuoco<\/strong>, che dopo aver insistito per circa una settimana sulle colline attorno alla citt\u00e0 di Reggio Calabria, distruggendo inesorabilmente i territori di Santa Vetere, Trunca, Alli, le montagne sopra Gallina, senza che nessuno lo fermasse, si \u00e8 propagato nei comuni di Cardeto, Motta San Giovanni e Montebello Jonico, entrando con violenza dentro l\u2019Area Protetta, all\u2019altezza dei piani di Bagaladi, raggiungendo, in meno di 24 ore, l\u2019abitato di Roccaforte del Greco e <strong>provocando l\u2019irreparabile&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Ente Parco, come ogni anno dal 2002, ha fatto partire il <strong>servizio di antincendio boschivo<\/strong> basato sul coinvolgimento delle Associazioni in base ai contratti di responsabilit\u00e0. L\u2019avvio della campagna \u00e8 stato predisposto con determina n\u00b0184 dell\u20198 maggio 2021. A dodici associazioni, che al loro interno formano una o pi\u00f9 squadre, sono state assegnate le zone del Parco per attivit\u00e0 di segnalazione, monitoraggio e spegnimento. Nello specifico sul fronte degli incendi in atto nell\u2019Area Grecanica, operano le associazioni Stella Maris e il Centro italiano protezione civile di Siderno, coordinate dalla Responsabile AIB dell\u2019Ente Parco, Sabrina Scalera, con 15 volontari che sono attualmente impegnati, giorno e notte, senza sosta, nel tentativo di lottare contro il fuoco. \u00c8 opportuno ribadire che proprio i volontari delle Associazioni impegnate nella campagna Aib del Parco, hanno segnalato, in prima battuta, l\u2019ingresso dell\u2019incendio dentro all\u2019Area Protetta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Ente assieme alla Sala operativa di Calabria Verde, ha coordinato questi volontari che hanno lavorato senza sosta per salvare il salvabile. Ci chiediamo cosa potevano fare di pi\u00f9? Cosa poteva fare l\u2019Ente Parco oltre che mantenere, potenziandolo, il proprio modello ideato a difesa degli incendi? Siamo nell\u2019ora del dolore per la perdita di vite umane e della vicinanza alle loro famiglie. Siamo nel momento dello sconforto per la scomparsa di organismi viventi animali e vegetali, di piante secolari che i nostri occhi, e quelli delle future generazioni, non potranno pi\u00f9 vedere. <strong>Un inferno, un disastro che dovrebbe far tacere le polemiche alimentate dallo sciacallaggio del momento<\/strong>, peraltro abbastanza evidente e far chiudere tutti in un <strong>rispettoso silenzio<\/strong> verso ci\u00f2 che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Solo quando il sanguinamento di questa profonda ferita si attenuer\u00e0 apriremo la pagina della verit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h3>Monitoraggio in Prefettura a Reggio Calabria<\/h3>\n<p>Intanto prosegue l&#8217;attivit\u00e0 di supporto della situazione di emergenza causata dagli incendi che sono divampati in alcune zone della provincia. Nelle aree maggiormente interessate, i territori dei comuni di Bagaladi, Cardeto, San Lorenzo, Condofuri, Roghudi, Roccaforte del Greco, sono riprese sin dalle primissime ore dell&#8217;alba della giornata, le operazioni di spegnimento, attraverso l&#8217;impiego di cinque mezzi aerei, tre Direttori delle operazioni di spegnimento e diverse squadre dei Vigili del fuoco e di Calabria Verde. L&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 in corso e, al momento, \u00e8 stato scongiurato il rischio di coinvolgimento dei centri abitati.<\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio di ieri, sono stati inviati aiuti alla popolazione di Roccaforte del Greco, rimasta priva di erogazione idrica e di energia elettrica. Altri roghi, anch&#8217;essi distanti dai centri abitati, stanno interessando parte dei territori di San Luca e Grotteria, dove sono attualmente operativi due mezzi aerei. Colpita da un incendio di vaste proporzioni anche la frazione Terreti di Reggio Calabria dove sono presenti diverse squadre antincendio e un Direttore delle operazioni di spegnimento. &#8220;Al fine di superare le criticit\u00e0, a supporto delle attivit\u00e0 di soccorso messe in campo da Calabria Verde e dai Vigili del Fuoco &#8211; \u00e8 detto in una nota della Prefettura di Reggio Calabria &#8211; sono stati sensibilizzati la Sala operativa regionale ed il Centro operativo aereo unificato del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dolore e rabbia animano la resistenza delle comunit\u00e0 dell\u2019Aspromonte, che da giorni lottano sul fronte di incendi ancora non domati<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":154211,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-154210","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154210\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}