{"id":154214,"date":"2021-08-07T16:40:37","date_gmt":"2021-08-07T14:40:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pianopoli-90-minuti-in-attesa-di-unambulanza-la-denuncia-dellassociazione-senza-nodi\/"},"modified":"2023-01-16T17:37:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:37:56","slug":"418511-pianopoli-90-minuti-in-attesa-di-unambulanza-la-denuncia-dellassociazione-senza-nodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418511-pianopoli-90-minuti-in-attesa-di-unambulanza-la-denuncia-dellassociazione-senza-nodi\/","title":{"rendered":"Pianopoli, 90 minuti in attesa di un&#8217;ambulanza. La denuncia dell&#8217;associazione Senza Nodi"},"content":{"rendered":"<p>PIANOPOLI (CZ) &#8211; Circa 90 minuti di attesa per l\u2019arrivo di un\u2019ambulanza per una paziente priva di coscienza a Pianopoli. A raccontare l&#8217;odissea di una donna di 59 anni \u00e8 l&#8217;associazione Senza Nodi. &#8220;Interminabile l&#8217;attesa di una famiglia che chiama un\u2019ambulanza dalle 19,30 e invece arriva alle 20,45 &#8211; riferisce la presidente dell&#8217;associazione Nadia Donato &#8211; Dalla loro casa l\u2019ospedale di Lamezia dista 11 km e quello di Catanzaro 30 circa, niente giustifica l\u2019attesa. Questa \u00e8 la Sanit\u00e0 che ci ritroviamo dopo il taglia e cuci di piani di rientro e commissariamenti. Il diritto alla cura e alla salute sancito dalla Costituzione Italiana, in Calabria che fine ha fatto? &#8211; si chiede &#8211; I cittadini hanno dei diritti oppure sono sempre e solo dei numeri e dei calcoli politico-economici? Il figlio della signora in coma, una donna di 59 anni, ci racconta i fatti, ci mostra anche il suo cellulare per testimoniare le chiamate effettuate e ci chiede di scrivere, sottolineando che <strong>non \u00e8 responsabilit\u00e0 degli operatori del 118<\/strong>: Secondo lui i medici non hanno alcuna responsabilit\u00e0 chi, invece, ne ha tanta chi non si rende conto che i cittadini rischiano la vita per servizi organizzati senza la reale considerazione dei bisogni dei territori, come si lavora senza uomini e mezzi?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La prima telefonata al 118 dell\u2019ASP di Catanzaro, viene fatta <strong>alle 19.25 del 6 agosto<\/strong>, la risposta \u00e8 che non hanno ambulanze e nemmeno l\u2019elisoccorso. Dicono che attivano l&#8217;ambulanza della postazione di Soveria Mannelli che sta rientrando da Cosenza e si trova dopo Rogliano, sull&#8217;autostrada, ed \u00e8 gi\u00e0 in codice rosso per venire a Pianopoli. Ancora chiamata, alle 19.54, e riferiscono che l\u2019ambulanza sta arrivando e nel frattempo di chiamare la guardia medica di Pianopoli, che alle 20.00 monta di servizio. La guardia medica \u00e8 arrivata subito. La dottoressa di turno alla mia chiamata \u00e8 intervenuta ed ha prestato subito le prime cure, per quello che poteva fare. Vista la gravit\u00e0 della situazione, alle 20.13 la dottoressa di guardia medica chiama la centrale operativa del 118, dicendo che la paziente \u00e8 grave e non risponde a nessuna stimolazione. Dall\u2019altra parte rispondono che l\u2019ambulanza stava partendo in quel momento da Soveria Mannelli. La dottoressa \u00e8 sconfortata per la situazione e anche un po&#8217; spazientita per la risposta ricevuta. Alla prima telefonata hanno detto che era sull&#8217;autostrada e invece, a quanto pare, doveva ancora partire da Soveria Mannelli&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel frattempo &#8211; prosegue il racconto &#8211; vengono messi a conoscenza dell&#8217; accaduto anche i carabinieri di Pianopoli. Alla fine, l\u2019ambulanza \u00e8 arrivata a Pianopoli, <strong>alle 20.50<\/strong> <strong>circa un\u2019ora e mezza dopo la prima chiamata<\/strong>. Da qui, vista la gravit\u00e0 della situazione, la donna \u00e8 stata trasportata all\u2019ospedale di Catanzaro. Ritengo che gli operatori del 118, come tanti altri medici non hanno responsabilit\u00e0 sull\u2019accaduto, tutto ci\u00f2 succede perch\u00e8 non hanno mezzi per poter lavorare. Se ci soffermiamo a valutare quanto \u00e8 successo &#8211; proseguono dall&#8217;associazione- e, non \u00e8 un caso sporadico ma accade quasi quotidianamente, ci rendiamo conto di cosa hanno fatto alla Sanit\u00e0 nel lametino.<strong> La centrale operativa non pu\u00f2 gestire un bacino grande come Lamezia e paesi limitrofi con 1 postazione a Lamezia, Maida, Soveria Mannelli e Falerna.<\/strong> Come pu\u00f2 coprire i bisogni di una popolazione enorme su un territorio vasto, con pochi mezzi, pochi medici e poche postazioni? E stiamo parlando di necessit\u00e0 urgenti, che servono a salvare delle vite, non di sale da ballo\u201d. Se la politica non interviene con seriet\u00e0 subito, forse farebbe bene a non chiedere un consenso elettorale davanti alle negligenze gravi che mostra ogni giorno nei confronti dei cittadini&#8221;.<\/p>\n<h3>Elio D&#8217;Alessandro: &#8220;situazioni non pi\u00f9 tollerabili&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Quanto accaduto a Pianopoli con una donna che ha dovuto attendere oltre un&#8217;ora l&#8217;arrivo dell&#8217;ambulanza prima di essere trasportata al pi\u00f9 vicino ospedale, distante <strong>appena 11 km<\/strong>, rappresenta ancora una volta uno schiaffo ai cittadini di questa terra. Non ci stiamo pi\u00f9 e \u2013 da subito \u2013 chiederemo ufficialmente l&#8217;intervento delle Istituzioni ed una presa di posizione netta della Lega in Parlamento&#8221;. Ad affermarlo \u00e8 Elio D&#8217;Alessandro indicato, dal commissario Saccomanno, Referente Dipartimento Sanit\u00e0 Lega.<\/p>\n<p>&#8220;A farne le spese secondo il racconto di Nadia Donato, a nome dell&#8217;associazione &#8220;Senza Nodi&#8221;, sarebbe stata una donna<strong> di 59 anni<\/strong> di Pianopoli finita in coma. Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9&#8221;, afferma D&#8217;Alessandro. &#8220;La <strong>colpa certamente non pu\u00f2 essere addossata agli operatori del 118, <\/strong>cos\u00ec come ai tanti medici e sanitari che, nonostante l&#8217;impegno costante, non riescono neppure a rifiatare. Le responsabilit\u00e0 \u2013 sottolinea il referente della Lega \u2013 \u00e8 da <strong>attribuire semplicemente a chi non riesce oggettivamente a gestire un campo cos\u00ec delicato<\/strong>, quanto fondamentale, che \u00e8 quello della sanit\u00e0. Chi ha responsabilit\u00e0 indichi la strada e non perda ulteriormente tempo a promuovere incontri inutili tra le parti. Parlare di tutto e nulla e non trovare soluzioni immediate \u00e8 esemplificativo di una situazione non pi\u00f9 accettabile&#8221;.<\/p>\n<p>Nel caso specifico, per D&#8217;Alessandro, &#8220;la centrale operativa non pu\u00f2 gestire un bacino grande come Lamezia e paesi limitrofi con una postazione a Lamezia, Maida, Soveria Mannelli e Falerna. Come pu\u00f2 coprire i bisogni di una popolazione enorme su un territorio vasto, con pochi mezzi, pochi medici e poche postazioni?&#8221;. Da qui la richiesta di un <strong>intervento politico &#8220;forte&#8221; da parte del leader Salvini<\/strong> atteso in Calabria nei prossimi giorni. &#8220;Occorre ribaltare le responsabilit\u00e0 ed indicare, nome e cognomi, di chi non \u00e8 in grado di programmare, articolare, gestire e soprattutto far funzionare l&#8217;intero comparto. Nel nostro programma al primo posto c&#8217;\u00e8 l&#8217;emergenza-urgenza e la riorganizzazione dell&#8217;elisoccorso. Episodi del genere non devono pi\u00f9 accadere&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il racconto di Nadia Donato, a nome dell&#8217;associazione &#8220;Senza Nodi&#8221; e l&#8217;odissea di una donna di 59 anni di Pianopoli finita in coma<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":154215,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-154214","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154214\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}