{"id":154280,"date":"2021-08-09T13:55:55","date_gmt":"2021-08-09T11:55:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-terme-luigiane-avv-zicaro-la-verita-sulla-favola-della-sateca\/"},"modified":"2023-01-16T17:38:01","modified_gmt":"2023-01-16T16:38:01","slug":"418658-caso-terme-luigiane-avv-zicaro-la-verita-sulla-favola-della-sateca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418658-caso-terme-luigiane-avv-zicaro-la-verita-sulla-favola-della-sateca\/","title":{"rendered":"Caso Terme Luigiane, avv. Zicaro: &#8220;la verit\u00e0 sulla favola della Sateca&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Un contributo per favorire la piena e corretta formazione dell\u2019opinione dei lettori e dei cittadini sulla vicenda&#8221;. Cos\u00ec l&#8217;avvocato cosentino Valerio Zicaro spiega e pone precisazioni sulla vicenda delle Terme Luigiane precisando, preliminarmente, di non avere domande da porre ad alcuno: &#8220;n\u00e9 all\u2019Assessore Fausto Orsomarso &#8211; sottolinea &#8211; il quale, del resto, nel corso della vicenda, ha gi\u00e0 avuto modo di prospettare la posizione della Regione Calabria, n\u00e9 a chicchessia. Mi atterr\u00f2 ai fatti ed agli atti perch\u00e9 la pubblica opinione deve formarsi su elementi oggettivi e non su rappresentazioni di parte, spesse volte dettate da non meglio precisati interessi&#8221;.<\/p>\n<h3>I fatti<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>L\u2019azienda di cui si parla ha gestito<\/strong> \u2013 fattispecie unica nell\u2019Europa continentale \u2013 <strong>un compendio termale per oltre 80 anni: dico compendio<\/strong>, non a caso, perch\u00e9 \u201cTerme Luigiane\u201d, al contrario di come spesso viene narrato, <strong>non \u00e8 solo sorgente termale ma anche aree su cui insistono immobili, fabbricati, spazi verdi, etc<\/strong>. I beni facenti parte del <strong>compendio \u201cidrotermale<\/strong>\u201d (cos\u00ec nell\u2019iniziale concessione) si trovano in uno <strong>stato di degrado tangibile e visibile<\/strong> a chiunque abbia tempo e voglia di verificare con i propri occhi. <strong>Questo stato di degrado<\/strong> \u2013 in assenza di interventi dalla notte dei tempi \u2013 <strong>stride con gli obblighi contrattuali<\/strong> (eviter\u00f2, volutamente, di annoiare il lettore con termini legali) ma \u00e8 in <strong>linea con gli \u2018interessi\u2019 della societ\u00e0<\/strong>: tal ultima, infatti, ha, da molto tempo, costruito un nuovo stabilimento fuori dall\u2019area di compendio dove esercitava tutte le attivit\u00e0: si tratta, per intenderci, dello stabilimento frequentato, per ragioni diverse s\u2019intende, sia dalle centinaia di migliaia di lavoratori della societ\u00e0, sia dall\u2019incalcolabile numero di clienti, utenti e turisti della stessa&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;I Comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese<\/strong> sono rientrati in possesso dei propri beni e delle correlate sorgenti termali, in concessione, soltanto nello scorso mese di febbraio 2021, <strong>faticosamente<\/strong> e dopo un\u2019apprensione coattiva degli stessi caratterizzata, come ricorderanno i Suoi lettori, da comportamenti, gesti ed atti degni della Commedia ridicolosa di seicentesca memoria. Al netto del solito refrain sulla mancata pubblicazione del bando e delle asserite incapacit\u00e0 dei Comuni, il lettore ben comprender\u00e0 che \u00e8 alquanto difficile avviare una procedura di gara \u2013 la cui complessit\u00e0 \u00e8 dettata, in prima battuta, dalla natura e dalla peculiarit\u00e0 dei beni \u2013 di un compendio abbandonato (perch\u00e9 inutilizzati ed inutilizzabili sono la gran parte degli edifici) e devastato (perch\u00e9 gli immobili si presentano con coperture sfondate, porte marcite e con vegetazione da fare invidia alla savana tropicale) e del quale non si \u00e8 in possesso perch\u00e9 \u2018occupato\u2019 da un gestore che, capricciosamente, pretende di esserne ancora il sub-concessionario o, addirittura, il \u201cproprietario\u201d, come affermato, durante quelle frenetiche operazioni, da taluno in preda, evidentemente, ad un lapsus freudiano&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I Comuni, di conseguenza, hanno pubblicato un avviso di pre-informazione il cui iter \u00e8 in corso in condizioni di piena concorrenza, non sussistendo alcuna legge che obblighi (si indichi la fonte contraria) di concedere, in precario, la gestione del compendio (distrutto) e delle sorgenti termali (che anch\u2019esse necessitano di interventi manutentivi) sino al \u201csubentro del nuovo sub-concessionario\u201d e, financo, per la durata ed il prezzo imposti dalla societ\u00e0. Un iter, quello avviato dai Comuni, perfettamente in linea con la vigente concessione regionale giacch\u00e9 alcuna morosit\u00e0 \u00e8 ascrivibile agli stessi Enti (forse nell\u2019inadempimento \u00e8 incorso qualche altro soggetto giuridico) e, dunque, alcuna decadenza pu\u00f2 essere dichiarata nei confronti degli stessi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Questi i fatti, confermati\u00a0 <\/strong>&#8211; precisa l&#8217;avvocato &#8211;<strong> dagli atti che sono pubblici e facilmente consultabili, al pari delle innumerevoli azioni giudiziarie proposte dalla societ\u00e0 nei confronti dei Comune avverso tutti i provvedimenti adottati da tali ultimi.<\/strong><\/p>\n<h3>La favola sul&#8230; prezzo<\/h3>\n<p>&#8220;Resta, quindi, la <strong>questione del \u201cprezzo\u201d<\/strong> su cui la societ\u00e0 ha costruito la <strong>sua bella \u2018favola<\/strong>\u2019. Il \u201cprezzo\u201d che tanto fa storcere il naso a tutti gli attori dell\u2019azienda privata (amministratori, soci, consulenti, migliaia di lavoratori, clienti, utenti, turisti e qualche politico in carenza di ossigeno elettorale) non \u00e8 frutto di alcun \u201cmercato\u201d \u2013 che talaltri tentano, invece, da mesi di allestire \u2013 ma discende, banalmente, dell\u2019applicazione delle norme, di diverso rango, vigenti in questo Paese ed \u00e8 stato determinato sulla base di un documento istituzionale elaborato dalla Conferenza delle Regioni in ragione di parametri oggettivi. Parametri che, nel caso di specie, tengono conto delle prestazioni erogate in convenzione dal Sistema sanitario regionale (oltre 2.000.000,00 di euro per l\u2019anno 2020) e del fatturato dell\u2019azienda (oltre 5.000.000,00 di euro), in un momento in cui anche la tanto deprecata Regione Calabria ha contribuito a dare sollievo a queste aziende, erogando un contributo a fondo perduto di circa 130.000,00 euro. Il \u201cprezzo\u201d, inoltre, rispetto a questi ultimi numeri \u00e8 assolutamente irrisorio e, per la stagioni 2021, \u00e8 addirittura molto inferiore al citato contributo di \u20ac 130.000,00 che l\u2019azienda privata riceve dalla Regione Calabria. Tutto qui. Si chiede, in sostanza, il giusto compenso per lo sfruttamento, da parte dei privati, di risorse pubbliche, peraltro limitate: una \u2018richiesta\u2019, quella dei Comuni che, probabilmente, appare agli altri cos\u00ec distonica per il contesto calabrese s\u00ec da rappresentarla come una \u2018foglia di fico\u2019 e descrivendo una realt\u00e0 che non esiste, proprio come nelle favole. Ma<strong> le favole, come quelle di Esopo, nascondono sempre una morale<\/strong> e, una di queste, in particolare, ci insegna che la cupidigia porta a perdere anche ci\u00f2 che si possiede&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;avvocato Valerio Zicaro, docente di diritto amministrativo presso la S.S.P.L. \u201cF. Gullo\u201d Universit\u00e0 della Calabria interviene sulla vertenza delle Terme Luigiane e sulla \u2018presunta\u2019 querelle tra i Comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese e la societ\u00e0 S.A.TE.CA.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":154281,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[],"class_list":["post-154280","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154280\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}