{"id":154300,"date":"2021-08-10T05:33:41","date_gmt":"2021-08-10T03:33:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caldo-rovente-marcisce-frutta-e-verdura-da-oggi-picchi-fino-a-44\/"},"modified":"2023-01-16T17:38:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:38:04","slug":"418715-caldo-rovente-marcisce-frutta-e-verdura-da-oggi-picchi-fino-a-44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418715-caldo-rovente-marcisce-frutta-e-verdura-da-oggi-picchi-fino-a-44\/","title":{"rendered":"Caldo rovente, marcisce frutta e verdura. Da oggi picchi fino a 44\u00b0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Da oggi e fino a ferragosto si assister\u00e0 alla settimana pi\u00f9 rovente dell&#8217;estate anche in Calabria con <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13531\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">picchi di caldo africano<\/a> che toccheranno punte di 44 gradi. Oggi e domani, secondo il sito del 3bmeteo.it saranno &#8220;<strong>le due giornate pi\u00f9 infuocate<\/strong>. Le temperature massime potranno arrivare a <strong class=\"cms-bold\">40\u00b0C anche in prossimit\u00e0 della costa<\/strong>\u00a0come a Reggio Calabria e nel Lametino, nella provincia di\u00a0<strong class=\"cms-bold\">Cosenza\u00a0<\/strong>andr\u00e0 peggio con massime che potranno toccare anche i <strong>43-44\u00b0C<\/strong>.\u00a040\u00b0C diffusi anche sulle pianure interne\u00a0come la Piana di Gioia Tauro e il Sibarese. 38-40\u00b0C anche nella provincia di\u00a0<strong class=\"cms-bold\">Catanzaro<\/strong>. Valori elevati anche in montagna con massime ben oltre i 30\u00b0C anche alla quota di 1000m. In aggiunta\u00a0<strong class=\"cms-bold\">condizioni afose interesseranno i litorali<\/strong>, soprattutto tirrenici dove a scapito di qualche grado in meno\u00a0<strong class=\"cms-bold\">la calura sar\u00e0 spesso opprimente<\/strong>, soprattutto di notte&#8221;.<\/p>\n<h4>Caldo torrido, marcisce frutta e verdura<\/h4>\n<p>Il caldo torrido e la mancanza di precipitazioni sta bruciando la frutta e verdura nei campi con <strong>la perdita di un intero anno di lavoro<\/strong> in molte aree del Paese. E&#8217; l&#8217;allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti delle alte temperature con <strong>meloni, angurie, peperoni e pomodori ustionati dai raggi del sole<\/strong> che stanno scottando anche agrumi, clementine precoci e bergamotto. &#8220;L&#8217;insopportabile ondata di calore &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; sta distruggendo i raccolti nelle campagne, provocando anche una rilevante caduta delle olive dagli alberi oltre a stress per gli animali nelle stalle con il crollo della produzione di latte. Dove \u00e8 possibile, in alcune aree del Paese gli agricoltori &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; sono ricorsi alle irrigazioni supplementari per salvare le coltivazioni pi\u00f9 in sofferenza mentre nelle situazioni pi\u00f9 gravi, come in Calabria,<strong> la Coldiretti chiede alla Regione<\/strong> di iniziare a verificare se ricorrono le condizioni per la <strong>dichiarazione della calamit\u00e0<\/strong>, in particolare in alcune aree&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Una situazione &#8211; continua l&#8217;associazione &#8211; che fa salire ben oltre il miliardo il conto dei danni provocati nel 2021 all&#8217;agricoltura italiana dagli eventi estremi. Nel 2021 per effetto dei cambiamenti climatici le produzioni nazionali hanno subit<strong>o tagli che vanno dal 5 al 10%<\/strong> per le previsioni di vendemmia e al 10% per il grano, mentre \u00e8 praticamente dimezzata la frutta nazionale con cali del 30% per le ciliegie, del 40% per le pesche e nettarine fino al 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale. &#8220;L&#8217;agricoltura &#8211; conclude Coldiretti &#8211; \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 economica che pi\u00f9 di tutte le altre vive quotidianamente le<strong> conseguenze dei cambiamenti climatici<\/strong> ma \u00e8 anche il settore pi\u00f9 impegnato per contrastarli&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi e domani le giornate pi\u00f9 infuocate. Cosenza e Reggio le citt\u00e0 da bollino nero. Coldiretti chiede lo stato di calamit\u00e0 alla Regione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":154301,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-154300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}